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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 1 del 04 gennaio 2013


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2706 del 24 dicembre 2012

Bando di partecipazione per l'ottenimento di aiuti agli investimenti delle PMI. Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Obiettivo "Competitività regionale e occupazione" Asse 1. Innovazione ed economia della conoscenza. Linea di intervento 1.3 "Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell'imprenditorialità". Azione 1.3.5.: Interventi innovativi delle PMI titolari di emittenti televisive locali e/o che gestiscono piccole sale cinematografiche. Contributi per interventi innovativi delle PMI titolari di emittenti televisive locali. Codice Azione SMUPR 2 A 135. Approvazione.

Note per la trasparenza: Sostenere le PMI venete titolari di emittenti televisive locali nella transizione delle trasmissioni televisive dal sistema analogico al sistema digitale terrestre.

L'Assessore Roberto Ciambetti, di concerto con il Vice Presidente Marino Zorzato, riferisce quanto segue:

Con Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007, è stato approvato, dalle competenti Autorità comunitarie, il Programma Operativo Regionale - Parte FESR relativo alla programmazione 2007 - 2013 avente ad obiettivo la "Competitività Regionale e Occupazione" e con DGR n. 3131 del 09/10/2007 la Giunta Regionale ha preso atto della sopraccitata decisione.

Trattasi di un documento di particolare importanza i cui riflessi si riverberano sia sul mondo imprenditoriale veneto, sia sull'intera comunità regionale. Il varo della programmazione in questione è stato preceduto da un articolato dibattito concretizzatosi nella predisposizione di due fondamentali documenti: il "Documento Strategico Regionale della Regione del Veneto", approvato dalla Giunta regionale il 30 dicembre 2005, e il "Rapporto per la formulazione del Documento Strategico Regionale della Regione del Veneto: quadro territoriale infrastrutturale", approvato dalla Giunta regionale il 18 aprile 2006. In armonia con gli Orientamenti strategici della Comunità per la coesione 2007-2013 e gli obiettivi del Quadro Strategico Nazionale (QSN), la Regione ha inteso potenziare le dinamiche imprenditoriali al fine di mantenere l'elevato livello di sviluppo economico con riferimento ai mercati interno ed internazionale che fanno del Veneto una delle regioni italiane più evolute. Tali considerazioni sono ancora più pertinenti se rapportate all'attuale congiuntura economica, particolarmente negativa che necessita di risposte efficaci e tempestive per un superamento di essa, tenuto conto della specificità regionale, che registra una fortissima presenza di imprese di piccole dimensioni.

Ne consegue che il superamento dell'attuale congiuntura deve avvenire attraverso la piena valorizzazione del territorio, considerato quale elemento portante del sistema economico regionale, nella consapevolezza che l'essere radicati nella realtà regionale può svolgere una funzione di volano fondamentale per il superamento dell'attuale situazione e lo sviluppo economico della regione. In particolare, quindi, le imprese che operano nel periodo temporale della programmazione comunitaria 2007-2013, e in particolare nella attuale fase congiunturale e che possano garantire una funzione non solo meramente economico ma anche sociale e culturale, contestualmente favorendo la stabilità e la solidità delle imprese stesse, devono conseguentemente essere fortemente sostenute.

Nello scenario sopra delineato e in linea con le considerazioni sopra svolte, si inserisce la DGR n. 25/CR del 17 aprile 2012 Programma Operativo Regionale (POR) Obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" (CRO) parte FESR (2007-2013). Revisione del Programma Operativo ai sensi dell'art. 33 del Reg. CE 1083/2006. Proposta per il Consiglio Regionale. Articolo 9, comma 2, L.R. 26/2011.", con la quale, conformemente a quanto previsto dall'art. 33 del Reg. CE 1083/2006 "recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999", è stata approvata una proposta di revisione del POR CRO FESR (2007-2013), da trasmettere alla Commissione europea, per il tramite del Ministero dello Sviluppo Economico, previa approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza.

In particolare, la proposta di revisione ha introdotto - all'interno dell'Asse 1 - Innovazione ed economia della conoscenza - Linea di intervento 1.3 Politiche di sostegno alla promozione e allo sviluppo dell'imprenditorialità - l'Azione 1.3.5: "Interventi innovativi delle PMI titolari di emittenti televisive locali e/o che gestiscono piccole sale cinematografiche".

Detta proposta si fonda sul riconoscimento della particolare attualità del tema della trasmissione in tecnica digitale, che costituisce una tappa di capitale importanza nello sviluppo tecnologico dei sistemi televisivi, rappresentando il passaggio verso la convergenza di informatica e telecomunicazioni. Un rapido sviluppo del mercato dipende anche da un'accorta politica di incentivazione che possa permettere agli operatori abilitati di sostenere gli alti oneri per la riconversione tecnologica degli impianti e delle apparecchiature per la progettazione e l'implementazione di contenuti innovativi.

L'azione 1.3.5 precitata è, quindi, rivolta da un lato, agli investimenti promossi da PMI titolari di emittenti televisive locali mirati all'innovazione tecnologica, organizzativa, di processo e di prodotto dell'azienda, al fine di sostenere la transizione delle trasmissioni televisive dal sistema analogico al sistema digitale terrestre e, dall'altro, alle piccole sale cinematografiche per l'adeguamento delle attrezzature di proiezione.

I vantaggi derivanti dalla transizione al digitale terrestre vanno dalla maggiore efficienza nello sfruttamento dello spettro elettromagnetico alla maggiore competitività e innovazione del mercato; dal miglioramento della qualità dei servizi di tele radiodiffusione, alla loro maggiore diffusione quantitativa e qualitativa, con un incremento della concorrenza sul mercato.

Con deliberazione n. 84 in data 27 giugno 2012 del Consiglio regionale è stata approvata la precitata proposta e, in data 11 dicembre 2012, è stata assunta la decisione della Commissione europea recante modifica della decisione CE (2007) 4247 che adotta il programma operativo per l'intervento comunitario del Fondo europeo di sviluppo regionale ai fini dell'obiettivo della competitività regionale e dell'occupazione nella Regione Veneto in Italia. CCI 2007IT162PO015, e ora, relativamente agli " Interventi innovativi delle PMI titolari di emittenti televisive locali", si può procedere all' approvazione e pubblicazione di un bando per il "sostegno all'innovazione del sistema televisivo locale per compiuta definizione della riconversione del processo di trasmissione televisiva da analogico a digitale".

Con il presente provvedimento si propone, ora, alla Giunta regionale di incentivare, interventi innovativi delle PMI titolari di emittenti televisive locali, rivolti alla riconversione del processo di trasmissione televisiva da analogico a digitale, attraverso la concessione di contributi; a tal fine, le risorse pubbliche messe a disposizione sono pari a Euro 5.000.000,00, a valere nei capitoli 101244 "Innovazione ed economia della conoscenza - quota comunitaria" e 100998 "Innovazione ed economia della conoscenza - quota regionale e statale" secondo la seguente ripartizione:

FESR

Stato/Regione

Codice

Totale

cap. 101244

cap. 100998

FdR

Reg. FESR

Azione

45,93%

tot.

48,15%

5,92%

2A135

5.000.000,00

2.296.723,22

2.703.276,78

2.407.348,05

295.928,73

Più precisamente, l'obiettivo del bando è di favorire/agevolare lo sviluppo della capacità di innovazione delle PMI venete titolari di emittenti televisive locali operanti nella Regione del Veneto, nei loro investimenti volti all'innovazione degli impianti al fine della trasmissione con tecnologia digitale terrestre, al potenziamento del sistema dell'informazione locale e allo sviluppo di nuovi contenuti e servizi su reti digitali.

In particolare, si supporta la realizzazione di investimenti che riguardano non solo l'innovazione tecnologica dell'azienda con l'acquisto di nuovi impianti ed attrezzature necessarie per l'adeguamento tecnologico, ma producono anche il miglioramento, la valorizzazione e l'aggiornamento professionale dei dipendenti, nonché la produzione la distribuzione di contenuti di alto livello propri del settore audio visivo.

Con deliberazione n. 2197 del 6 novembre 2012 la Giunta regionale ha individuato come Struttura Responsabile d'Azione (SRA) degli interventi in oggetto la Direzione Comunicazione e Informazione.

Le domande di contributo dovranno essere presentate alla predetta Direzione, con le modalità fissate nel precitato bando, entro il termine perentorio del 31 dicembre 2013 e saranno ammesse a valutazione secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse economiche a valere su capitoli di competenza e comunque, fino alla data del 31 dicembre 2013.

Al fine di provvedere all'istruttoria amministrativa e tecnica delle domande e, in particolare, a valutare la congruità e la coerenza delle voci di spesa, e procedere ad eventuali riduzioni delle stesse e alla determinazione dell'entità della spesa da ammettere a contributo regionale, potrà essere istituito, con successivo provvedimento della Giunta regionale un Gruppo di Esperti nella materia.

Le eventuali spese relative al funzionamento del Gruppo di Esperti predetto verranno imputata all'Asse 6 "Assistenza tecnica" Azione 6.1.1 "Programmazione, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo".

Sulla base delle considerazioni fin qui svolte, al fine di rendere operativo quanto sopra evidenziate, si propone all'approvazione della Giunta regionale lo schema di "Bando di partecipazione" (Allegato A) del presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTA la Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007;

VISTA la Decisione della Commissione Europea dell'11 dicembre 2012 recante modifica della decisione CE (2007) 4247 che adotta il programma operativo per l'intervento comunitario del Fondo europeo di sviluppo regionale ai fini dell'obiettivo della competitività regionale e dell'occupazione nella regione Veneto in Italia CCI 2007IT162PO015;

VISTO il Regolamento CE 1080/2006;

VISTO il Regolamento CE 1083/2006;

VISTO il DPR 3 ottobre 2008, n. 196 e s.m.i.;

VISTO l'art. 1, secondo comma , del D.L. n. 174 del 10 ottobre 2012;

VISTA la Legge Regionale 10 gennaio 1997, n. 1;

VISTA la Legge Regionale 25 novembre 2011, n. 26;

VISTA la DGR n. 4337 del 30 dicembre 2005;

VISTA la DGR n. 1149 del 18 aprile 2006;

VISTA la DGR n. 3131 del 09 ottobre 2007;

VISTA la DGR n. 25/CR del 17 aprile 2012;

VISTA la deliberazione del Consiglio regionale n. 84 del 27 giugno 2012.

delibera

1. di approvare il bando "Sostegno all'innovazione del sistema televisivo locale per la riconversione del processo di trasmissione televisiva da analogico a digitale" Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Asse 1. Innovazione ed economia della conoscenza. Linea di intervento 1.3. . Azione 1.3.5." che si allega in bozza al presente provvedimento a farne parte integrante (Allegato A);

2. di determinare in euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Dirigente regionale della Direzione Comunicazione e Informazione disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nei capitoli n. 101244 "Innovazione ed economia della conoscenza - quota comunitaria" e 100998 "Innovazione ed economia della conoscenza - quota regionale e statale" del pertinente capitolo di bilancio;

3. di rinviare a proprio successivo provvedimento l'eventuale istituzione di un Gruppo di Esperti, come previsto al punto 10.1 dello schema di bando (Allegato A) al presente provvedimento;

4. di dare atto che le eventuali spese relative al funzionamento del Gruppo di cui al precedente punto 5. verranno imputata all'Asse 6 "Assistenza tecnica" Azione 6.1.1 "Programmazione, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo";

5. di dare atto che le domande di contributo dovranno essere presentate alla Direzione Comunicazione e Informazione con le modalità fissate nello schema di bando (Allegato A), entro il termine del 31 dicembre 2013;

6. di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette alle limitazioni ai sensi della legge regionale n. 1/2011;

7. la Direzione regionale Comunicazione e Informazione è incaricata dell'esecuzione del presente atto;

8. la presente deliberazione sarà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

2706_AllegatoA1_244807.pdf
2706_AllegatoA2_244807.pdf
2706_AllegatoA3_244807.pdf
2706_AllegatoA4_244807.pdf
2706_AllegatoA5_244807.pdf
2706_AllegatoA6_244807.pdf
2706_AllegatoA7_244807.pdf
2706_AllegatoA_244807.pdf

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