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Bur n. 46 del 15 giugno 2012


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1044 del 05 giugno 2012

Programmazione 2007-2013 cofinanziata dal Fondo Europeo per la Pesca (FEP). Reg. (CE) n. 1198 del 27.7.2006; Reg. (CE) n. 498 del 26.03.2007. Stato di crisi del piccolo strascico costiero. Attivazione della Misura 1.1 "Arresto definitivo" del Programma Operativo FEP per il settore pesca in Italia. Deliberazione/CR n. 19 del 03 aprile 2012.

Note per la trasparenza:

Il presente provvedimento dispone, in linea con gli obiettivi fissati dal Reg. CE n. 1198/2006 relativo al FEP e dal pertinente Programma Operativo Nazionale, di destinare le risorse finanziarie allocate nella Misura 1.3 "Investimenti a bordo" e nella Misura 1.4 "Piccola pesca costiera", a favore della Misura 1.1 "Arresto definitivo". Ciò al fine di consentire l'avvio delle procedure volte alla predisposizione, da parte della competente Direzione Generale della Pesca del MiPAAF, di un bando "straordinario" a favore delle imprese di pesca venete del segmento "piccolo strascico costiero" che intendono beneficiare del "premio" di cui al richiamato Reg.(CE) 1198/2006 previsto per la "demolizione" delle proprie imbarcazioni.

L'Assessore Franco Manzato riferisce quanto segue.

Con provvedimento n. 372 del 29 marzo 2011la Giunta Regionale, nel prendere atto del grave stato di crisi che ha colpito le imprese di pesca venete, in particolare, delle imprese di pesca del segmento "piccolo strascico costiero" a seguito della fine delle deroghe di cui al Reg. CE 1967/2006 (divieto di strascico e obbligo di reti a maglia allargata) ha disposto di affidare all'Assessore Regionale alla Pesca, il compito di attivare ogni possibile interlocuzione con la Commissione Europea ed il competente Ministero al fine di promuovere ogni utile iniziativa volta a ridurre gli impatti negativi sul delicato tessuto socio-economico che caratterizza le nostre aree dipendenti della pesca.

Nell'ambito dei lavori dell'Unità di Crisi della pesca (istituita con DGR n.1589 dell'8 giugno 2010) le Associazioni Professionali di Categoria venete, in più occasioni, si sono fatte portavoce delle pressanti richieste manifestate dalle imprese di pesca venete in merito alla possibilità di accedere al premio "Arresto definitivo" previsto nell'Asse 1- Misura 1.1, nell'ambito della programmazione FEP 2007-2013.

Trattasi di una misura che prevede un "premio" per la demolizione dell'imbarcazione da pesca il cui ammontare è fissato nella tabella "Massimali relativi alle flotte da pesca" del Programma Operativo FEP per

il settore pesca in Italia (di seguito PO FEP), approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) 6792 del 19.12.2007.

Come peraltro già riportato nella richiamata DGR n. 372/2011, risulta opportuno evidenziare che lacompetenza istruttoria e finanziaria della Misura 1.1 "Arresto definitivo", così come disposto dal richiamato PO FEP, è in capo al MiPAAF che approva i bandi, le pertinenti graduatorie nonché, per il tramite degli Uffici della Direzione Generale della Pesca , provvede all'erogazione del "premio" di cui trattasi.

Nel prendere atto che i bandi ministeriali sino ad oggi approvati non sono stati in grado di soddisfare le esigenze delle imbarcazioni venete della piccola pesca costiera, in quanto i parametri di selezione adottati dallo stesso Ministero hanno privilegiato le unità di pesca di maggiore stazza, l'Assessore Regionale alla Pesca del Veneto ha promosso specifici incontri istituzionali con il Ministro Mario Catania e contestualmente i competenti Uffici tecnici dell'U. P. Caccia e Pesca hanno avviato le necessarie verifiche con la Direzione Generale della Pesca, al fine di attivare uno specifico bando "straordinario" di arresto definitivo a beneficio delle imprese di pesca venete dedite al piccolo strascico costiero che sono risultate le più impattate dall'entrata in vigore dei vincoli comunitari di cui al Reg. CE 1967/2006.

Gli esiti finali di queste interlocuzioni politiche e tecniche, nel rispetto dei vincoli imposti dal Reg. (CE) n. 1198/2006 relativo al FEP, hanno consentito di tracciare le seguenti linee operative:

a)      Ammissibilità dell'intervento nell'ambito dell'Asse 1- Misura 1.1 "Arresto definitivo" di cui al Programma Operativo Nazionale FEP 2007-2013;

b)      Individuazione delle risorse finanziarie FEP della Regione Veneto per il pagamento del "premio" previsto nell'Asse prioritario 1-Misure per l'adeguamento della flotta da pesca comunitaria - Misura 1.1 "Arresto definitivo";

c)      Emanazione di un bando "straordinario" da parte della competente Direzione Generale della Pesca a valere sulla Misura 1.1 "Arresto definitivo", a beneficio delle imprese di pesca venete della piccola pesca costiera e ciò, secondo gli elementi di priorità fissati dalla Regione Veneto.

Ciò premesso, al fine della corretta implementazione delle procedure previste nel richiamato PO FEP, la Giunta Regionale dispone, con il presente provvedimento, di autorizzare la diversa destinazione delle risorse finanziarie disponibili nell'Asse 1 del Piano Finanziario FEP del Veneto ai fini dell'attivazione, da parte della Direzione Generale della Pesca del MiPAAF, della Misura 1.1 "Arresto definitivo".

In particolare, le Misure dell'Asse 1 dalle quali saranno prelevate le risorse finanziarie necessarie ai fini dell'attivazione del richiamato bando "straordinario" sono la Misura 1.3 "Investimenti a bordo" e la Misura 1.4 "Piccola pesca costiera", le cui risorse risultano così suddivise:

¿     Misura 1.3 "Investimenti a bordo" : €. 2.000.000,00= (di cui quota FEP €. 1.000.000,00=, quota Stato-FdR €. 800.000,00 = quota regione €. 200.000,00=);

¿     Misura 1.4 "Piccola pesca costiera": €. 2.000.000,00= (di cui quota FEP €. 1.000.000,00=, quota Stato-FdR €. 800.000,00= quota regione €. 200.000,00=).

Capitolo

FEP

FdR

Regione

Totale risorse finanziarie (€.)

101190

1.600.000,00

400.000,00

2.000.000,00

101264

2.000.000,00

2.000.000,00

Totale (€.)

2.000.000,00

1.600.000,00

400.000,00

4.000.000,00

Si da atto che gli importi sopra riportati, rispetto a quanto fissato dal provvedimento n.19/CR del 3 aprile 2012, sono stati ridotti per complessivi €. 700.000,00=, e ciò a causa di nuove esigenze finanziarie per il comparto della pesca professionale veneto che si sono verificate in data successiva all'approvazione del richiamato provvedimento 19/CR da parte della competente Quarta Commissione consiliare.

Con nota del 24 maggio '12, prot. n. 0013827, la Direzione Generale della Pesca del MiPAAF, ha chiesto alla Regione Veneto, così come alle altre Regioni fuori convergenza, di rimodulare il proprio "Piano Finanziario FEP" al fine di reperire le risorse finanziarie (FEP e FdR) da destinare agli armatori veneti delle unità di pesca abilitate all'attività di strascico e/o volante quale indennizzo per l'arresto temporaneo o cosiddetto "Fermo biologico" sia per la stagione di pesca in corso sia per l'annualità 2013, e ciò a causa dell'esaurimento delle risorse finanziarie nei competenti capitoli di spesa del MiPAAF.

Per le motivazioni sopra riportate, la Giunta Regionale del Veneto, con il presente provvedimento, nel far propria la proposta promossa dall'Assessore regionale alla Pesca condivide l'utilizzo delle risorse finanziarie allocate nelle richiamate Misure 1.3 e 1.4, la cui somma pari a complessivi €. 4.000.000,00= verrà utilizzata per il pagamento del "premio", previsto dalla Misura 1.1 "Arresto definitivo", di cui al Reg. (CE) 1198/2006, per la demolizione delle imbarcazioni venete del segmento "piccolo strascico costiero".

A tal proposito con il presente provvedimento si dispone l'approvazione del prospetto di cui all'Allegato A (parte integrante del provvedimento medesimo)che riporta la tipologia delle navi da pesca venete ammissibili al bando "straordinario" a valere sulla Misura 1.1 "Arresto definitivo" da parte del MiPAAF, i parametri tecnico-economici di priorità per l'assegnazione del punteggio condivisi all'unanimità in sede degli incontri dell'Unità di Crisi (i cui verbali approvati sono agli atti della competente U. P. Caccia e Pesca) nonché l'entità del premio applicato dalla Regione Veneto, per ciascuna categoria di nave, i cui massimali sono fissati dalla TAB. B "Massimali relativi alle flotte da pesca , Allegato IV del Reg. (CE) n. 2792/99".

Il presente provvedimento è stato trasmesso alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'articolo 37 della Legge regionale 1/91, modificato da ultimo dall'articolo 34 della legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, per l'espressione del parere previsto nel citato articolo.

La Commissione nella seduta dell'8 maggio '12 ha espresso parere favorevole prevedendo alcune modifiche che vengono totalmente recepite nel presente provvedimento;

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, quarto comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO il Reg. CE n. 1198 del 27.07.2006, relativo al Fondo Europeo Pesca (FEP);

VISTO il Reg. CE n. 1967/2006;

VISTO il Piano Strategico Nazionale (PSN) inviato ai Servizi della Commissione Europea il 2.08.2007;

VISTO il Programma Operativo del FEP (PO) approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) 6792 del 19.12.2007;

VISTA la L.R. 10 gennaio 1997, n. 1 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la DGR. n. 1589 dell'8 giugno 2010, che ha istituito l'Unità di crisi della pesca regionale;

VISTA le DGR. n. 2297 del 28 settembre 2010 che ha integrato la DGR n. 1589/2010;

VISTA la DGR n. 372 del 29 marzo 2011;

DATO ATTO degli esiti delle riunioni dell'Unità di crisi della pesca i cui verbali approvati sono agli atti presso la competente U. P. Caccia e Pesca;

RIASSUNTE le valutazioni di opportunità di cui alle premesse, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VISTO l'articolo 37, comma 2, della Legge regionale 1/1991;

VISTA la propria deliberazione/Cr n.19 del 3 aprile 2012;

VISTO il parere favorevole della Quarta Commissione consiliare in data 8 maggio '12;

DATO ATTO della nota del 24 maggio '12, prot. n. 0013827, la Direzione Generale della Pesca del MiPAAF;

ravvisata l'opportunità di accogliere la proposta del relatore secondo quanto esposto in premessa, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

delibera

1. di dare atto del permanere del grave stato di crisi in cui versano le imprese di pesca venete e in particolare delle imprese di pesca del segmento "piccolo strascico costiero" a seguito della fine delle deroghe di cui al Reg. CE 1967/2006 (divieto di strascico e obbligo di reti a maglia allargata);

2. di dare atto delle disposizioni di cui alla DGR n. 372 del 29 marzo 2011cheha affidato all'Assessore Regionale alla Pesca, il compito di attivare ogni possibile interlocuzione con la Commissione Europea ed il competente Ministero al fine di promuovere ogni utile iniziativa volta a mitigare quanto più possibile gli impatti negativi di cui al precedente punto 1;

3. di dare atto delle richieste delle Associazioni Professionali di categoria venete che, nell'ambito dei lavori dell'Unità di Crisi della pesca (istituita con DGR n.1589/2010) si sono fatte portavoce delle pressanti richieste manifestate delle imprese di pesca venete dedite al "piccolo strascico costiero" in merito alla possibilità di accedere al "premio" di cui alla Misura 1.1 "Arresto definitivo" previsto nell'Asse prioritario 1-Misure per l'adeguamento della flotta da pesca comunitaria- del Programma Operativo FEP per il settore pesca in Italia, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) 6792 del 19.12.2007;

4. di fare propria, per le motivazioni in premessa esposte, la proposta promossa dall'Assessore regionale alla Pesca mirata all'utilizzo delle risorse finanziarie allocate nelle Misure 1.3 "Investimenti a bordo" e 1.4 Piccola pesca costiera" la cui somma pari a complessivi €. 4.000.000,00= verrà utilizzata per il pagamento del "premio", previsto dalla Misura 1.1 "Arresto definitivo", di cui al Reg. (CE) 1198/2006, per la demolizione delle imbarcazioni venete del segmento "piccolo strascico costiero".

Capitolo

FEP

FdR

Regione

Totale risorse finanziarie (€.)

101190

1.600.000,00

400.000,00

2.000.000,00

101264

2.000.000,00

2.000.000,00

Totale (€.)

2.000.000,00

1.600.000,00

400.000,00

4.000.000,00

5. di prendere atto e contestualmente di approvare la diminuzione delle risorse finanziarie (da 4.700.000,00= fissate dal provvedimento n.19/CR del 3 aprile 2012 a €. 4.000.000,00= del presente atto) a causa delle nuove esigenze finanziarie che si sono verificate per il comparto veneto della pesca professionale in data successiva all'approvazione del richiamato provvedimento 19/CR da parte della competente Quarta Commissione consiliare, ovvero della necessità da parte della Regione Veneto, così come per le altre Regioni fuori convergenza, di rimodulare il proprio "Piano Finanziario FEP" al fine di reperire le risorse finanziarie (FEP e FdR) da destinare agli armatori veneti delle unità di pesca abilitate all'attività di strascico e/o volante quale indennizzo per l'arresto temporaneo o cosiddetto "Fermo biologico" sia per la stagione di pesca in corso sia per l'annualità 2013, e ciò a causa dell'esaurimento delle risorse finanziarie nei competenti capitoli di spesa del MiPAAF;

6. di approvare, tenuto conto delle modifiche di cui al precedente punto 5., il prospetto di cui all'Allegato A (parte integrante del provvedimento medesimo)che riporta la tipologia delle navi da pesca venete ammissibili al bando "straordinario", a valere sulla Misura 1.1 "Arresto definitivo" da parte del MiPAAF, i parametri tecnico-economici di priorità per l'assegnazione del punteggio condivisi all'unanimità in sede degli incontri dell'Unità di Crisi (i cui verbali approvati sono agli atti della competente U. P. Caccia e Pesca)ai quali la Direzione Generale della Pesca del MiPAAF farà riferimento ai fini della predisposizione del bando di cui trattasi, nonché l'entità del premio applicato dalla Regione Veneto, per ciascuna categoria di nave, i cui massimali sono fissati dalla TAB. B "Massimali relativi alle flotte da pesca , Allegato IV del Reg. (CE) n. 2792/99";

7. di determinare in €. 4.000.000,00= l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente regionale dell'U.P. Caccia e Pesca disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul bilancio regionale 2012 rispettivamente sul cap. 101190 "FEP 2007-2013- Asse 1- Misure per l'adeguamento della flotta - quota statale e regionale" per €. 2.000.000,00= e sul cap. 101264 "FEP 2007-2013- Asse 1- Misure per l'adeguamento della flotta - quota comunitaria" per €. 2.000.000,00= ;

8. di dare atto che la spesa di cui si prevede l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

9. di incaricare dell'esecuzione del presente atto l'Unità di Progetto Caccia e Pesca, in qualità di Autorità di Gestione regionale della programmazione 2007-2013 cofinanziata dal FEP;

10. di incaricare, altresì, la stessa U. P. Caccia e Pesca a trasmettere il presente atto alla competente Direzione Generale della Pesca del MiPAAF, nonché a svolgere i necessari adempimenti tecnico-amministrativi di competenza previsti dal richiamato Programma Operativo FEP;

11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1044_AllegatoA_240440.pdf

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