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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 668 del 17 aprile 2012
POR Obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" (CRO) parte FESR (2007-2013). Ridefinizione Strutture Responsabili di Azione (SRA) per l'Asse 2 "Energia".
Note per la trasparenza:
A seguito della revisione delle Azioni dell'Asse 2 "Energia" del Programma Operativo Regionale (POR) Obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" (CRO) parte FESR (2007-2013) vengono ridefinite le Strutture Responsabili di Azione (SRA).
L'Assessore Roberto Ciambetti riferisce quanto segue:
Nell'ambito dell'attuazione della politica di coesione dell'Unione europea per il periodo 2007-2013, con DGR n. 425 del 27/02/2007 la Giunta Regionale ha approvato la proposta di Programma Operativo Regionale (POR) Obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" (CRO) parte FESR (2007-2013).
Con decisione n. 4247 del 07/09/2007, la Commissione Europea ha approvato il POR CRO FESR (2007-2013) della Regione del Veneto e, con DGR n. 3131 del 09/10/2007, la Giunta Regionale ha preso atto della sopraccitata decisione.
Con DGR n. 3888 del 04/12/2007, successivamente modificata con DGR n. 1850 del 20/07/2010 e con DGR n. 40 del 18/01/2011, la Giunta Regionale ha individuato le Strutture Responsabili di Azione (SRA), ossia le strutture regionali incaricate di seguire l'attuazione delle singole azioni previste dal Programma. In particolare l'Allegato B alla DGR n. 40 del 18/01/2011 individua l'Unità Progetto Energia quale struttura responsabile delle Azioni dell'Asse 2 "Energia".
L'azione 2.1.2 "Interventi di riqualificazione energetica dei sistemi urbani: teleriscaldamento e miglioramento energetico di edifici pubblici" del POR CRO FESR (2007-2013) prevede, nel rispetto della normativa in vigore al momento dell'approvazione, il finanziamento di "interventi volti all'incremento delle prestazioni energetiche negli edifici pubblici non residenziali ...".
Successivamente, il Reg. (CE) 397/2009 del 06/05/2009 "che modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale per quanto riguarda l'ammissibilità degli investimenti a favore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell'edilizia abitativa" stabilisce che "le spese per i miglioramenti dell'efficienza energetica e per l'utilizzo di energie rinnovabili negli alloggi esistenti sono ammissibili fino ad un importo pari al 4% dello stanziamento FESR totale".
Il patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica (ERP) nel territorio regionale costituisce la prevalente risorsa per contrastare l'esigenza abitativa delle classi sociali meno abbienti. La carenza di risorse economiche, tuttavia, non consente di attivare con sufficiente costanza una specifica programmazione volta ad aggiornare i livelli tecnici e tecnologici dell'abitazione, soprattutto per quanto attiene il miglioramento energetico degli edifici.
Con nota prot. n. 133108 del 20/03/2012 è stato proposto da parte dell'Autorità di Gestione al Comitato di Sorveglianza del POR CRO FESR 2007-2013 per approvazione mediante procedura scritta un adeguamento dell'Azione 2.1.2 al Reg. (CE) 397/2009 del 06/05/2009 al fine di consentire il finanziamento di interventi volti all'incremento delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici nel loro complesso (residenziali e non residenziali) contribuendo da un lato al raggiungimento delle finalità dell'azione di un "uso razionale delle forme di energia" e di "adeguare e utilizzare tecnologie che migliorino l'efficienza energetica" e dall'altro di assicurare una velocizzazione delle spese rendicontabili con conseguente miglioramento delle performance finanziarie ai fini del raggiungimento dell'obiettivo n+2.
La procedura scritta è stata dichiarata conclusa con nota della Direzione Programmazione, Autorità di Gestione del POR CRO FESR 2007-2013, prot. n. 157352 del 03/04/2012 e la proposta, approvata dal Comitato di Sorveglianza, è stata trasmessa alla Commissione Europea.
Sempre nell'ambito dell'Asse 2 "Energia", l'Autorità di Gestione ha avviato degli incontri con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Commissione Europea al fine di verificare e concordare i contenuti e le modalità di attuazione dell'Azione 2.1.3 "Fondo di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici", e valutare la possibilità di integrare l'azione con un contributo in conto capitale.
Si ritiene pertanto opportuno, considerate le azioni ora previste, individuare quali Strutture Responsabili di Azione (SRA) dell'Asse 2 "Energia" rispettivamente la Direzione Lavori Pubblici per l'Azione 2.1.1 "Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili" e per l'Azione 2.1.2 "Interventi di riqualificazione energetica dei sistemi urbani: teleriscaldamento e miglioramento energetico di edifici pubblici" e la Direzione Industria e Artigianato per l'Azione 2.1.3 "Fondo di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici", come riportato in Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e che modifica, relativamente alle azioni dell'Asse 2 "Energia", l'Allegato B alla DGR n. 40 del 18/01/2011.
Tutto ciò premesso, il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
- "Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale";
- Visto il Regolamento (CE) n. 397 del 06/05/2009;
- Vista la Decisione (CE) n. 4247 del 07/09/2007;
- Vista la DGR n. 425 del 27/02/2007 ;
- Vista la DGR n. 3131 del 09/10/2007;
- Vista la DGR n. 3888 del 04/12/2007;
- Vista la DGR n. 1850 del 20/07/2010;
- Vista la DGR n. 40 del 18/01/2011;
- Ravvisata l'opportunità di accogliere la proposta del relatore facendo proprio quanto esposto in premessa;
delibera
1. le premesse fanno pare integrante del presente atto;
2. di individuare quali Strutture Responsabili di Azione (SRA) dell'Asse 2 "Energia" del POR - Obiettivo "Competitività Regionale e Occupazione" (CRO) parte FESR (2007-2013) le strutture regionali di cui all'Allegato A alla presente deliberazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale e che modifica, relativamente alle azioni dell'Asse 2 "Energia", l'Allegato B alla DGR n. 40 del 18/01/2011;
3. di demandare alla Direzione Programmazione, in qualità di Autorità di Gestione del POR CRO FESR 2007-2013, l'adozione di tutti i necessari provvedimenti attuativi;
4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
5. di pubblicare il dispositivo della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
(seguono allegati)
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