Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 9 del 01 febbraio 2011


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3598 del 30 dicembre 2010

L. R. 28.12.1993 n. 60 - Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo. Impegno di spesa.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

Note per la trasparenza:

Assegnazione contributi alle Az. Ulss del Veneto per gli interventi di sterilizzazione dei cani randagi e dei gatti che vivono in stato di libertà, al CREV dell'I.Z.S. per l'implementazione della Banca Dati anagrafe canina e altre iniziative per la tutela degli animali d'affezione. La delibera prevede un impegno di spesa complessivo di 393.600,00 (trecentonovantatremilaseicento) con finanziamento mediante capitolo statale n. 100877 per € 300.000,00 (trecentomila) e capitolo regionale n. 60307 per € 93.600,00 (novantatremilaseicento)

L'Assessore Luca Coletto, riferisce quanto segue.

Per raggiungere l'obiettivo di diminuire e risolvere il fenomeno del randagismo, risultato di sconsiderato abbandono e cattiva gestione della popolazione canina, le cui implicazioni sociali e sanitarie sono di importante impatto sulla sicurezza e sulla salute pubblica, la Regione del Veneto ha svolto il proprio ruolo istituzionale agendo su tre principali fronti: la realizzazione di canili per la detenzione dei cani randagi, gli interventi di sterilizzazione degli animali d'affezione non di proprietà e l'implementazione dell'anagrafe canina regionale.

Con Decreto Interministeriale del 06 maggio 2008, di concerto tra il Ministro della Salute ed il Ministro dell'Economia e delle Finanze, sono stati determinati i nuovi criteri per la ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome delle disponibilità del fondo che varia di anno in anno per l'attuazione della Legge 14 agosto 1991, n. 281 con le seguenti modalità:

a)      40% della disponibilità sulla base dell'attivazione della banca dati regionale dell'anagrafe canina in riferimento alla consultabilità per via telematica;

b)      30% della disponibilità in base alla consistenza della popolazione dei cani e dei gatti con riferimento al numero di ingressi nei canili sanitari e nei gattili;

c)      30% della disponibilità in base alla popolazione umana.

Di conseguenza nella lotta al randagismo assume sempre maggiore importanza l'anagrafe canina per la registrazione dei cani di proprietà e le procedure di gestione dei cani e dei gatti non di proprietà, tra cui, prioritariamente, gli interventi di controllo delle nascite.

Per quanto concerne l'obiettivo dell'implementazione dell'anagrafe canina, con deliberazione del 06.04.2004 n. 887 è stata istituita presso il Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria la Banca Dati Regionale dell'Anagrafe canina che è stata successivamente finanziata con le deliberazioni del 29.12.2004 n. 4288, del 5.12.2006 n. 3849, del 4.12.2007 n. 3908 e del 22.12.2009 n. 4029.

Si ritiene necessario assegnare un ulteriore finanziamento al fine di mantenere in costante aggiornamento la Banca Dati Regionale dell'anagrafe Canina e di ottimizzare il software della succitata Banca Dati allo scopo di adeguarla all'evoluzione di quella Nazionale come da Allegato A.

Per quanto concerne l'obiettivo della sterilizzazione, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1293 del 05 maggio 2009, è stato assegnato ai Servizi Veterinari delle Aziende ULSS del Veneto un contributo complessivo pari a € 190.000,00 al fine di incrementare gli interventi di sterilizzazione e limitazione dei cani randagi e dei gatti che vivono in stato di libertà sulla base dei dati relativi all'attività di sterilizzazione svolta nell'anno 2008.

Alla luce delle citate determinazioni ministeriali, si ritiene quindi opportuno continuare ad assegnare i contributi regionali ai Servizi Veterinari delle Aziende Ulss per implementare le iniziative di tipo clinico-chirurgico di prevenzione e di lotta al randagismo, che prevedono principalmente interventi di sterilizzazione dei cani randagi e dei gatti che vivono in stato di libertà. Si ritiene inoltre di dover ripartire il contributo regionale sulla base dell'attività svolta dai Servizi Veterinari delle Aziende Ulss, già rendicontata per l'anno 2009, stabilendo di destinare il 60% dell'importo per la sterilizzazione dei soggetti maschi ed il restante 40% per gli interventi effettuati sulle femmine come da Allegato B.

Per quanto concerne la realizzazione di canili per la detenzione dei cani vaganti, il Comune di Vicenza, con nota del 24.08.2010, agli atti del competente Servizio Igiene nutrizione acque e specie animali, a seguito del contributo ottenuto con Delibera 4029 del 22 dicembre 2009 segnalava di aver predisposto la sostituzione completa dei pannelli ammalorati, con materiale maggiormente isolante, più duraturo e adeguato a risolvere la situazione di degrado dei box installati circa undici anni fa nel canile sanitario in località Gogna, box tuttora ancora utilizzati per far fronte al ricovero degli animali vaganti nel territorio dell'Azienda Ulss n. 6 di Vicenza.

Per tale intervento il Comune di Vicenza chiede un ulteriore contributo di € 70.000,00 per poter finanziare i lavori necessari al completamento del programma già iniziato.

Ai sensi dell'art. 7, comma 1, della Legge Regionale n. 60/93, per quanto concerne l'obiettivo della sensibilizzazione in merito alle problematiche relative alla prevenzione del randagismo, si ritiene di dover finanziare il Progetto "Amico animale", come da Allegato C, proposto dall'Az. Ulss. n. 6 di Vicenza, agli atti del competente Servizio Igiene nutrizione acque e specie animali, rivolto a sviluppare tematiche relative all'acquisto, all'adozione consapevole degli animali da compagnia e alla corretta gestione degli stessi. Tale progetto prevede la realizzazione di una serie di cortometraggi della durata di 6 - 8 minuti sui seguenti argomenti: acquisto e gestione consapevole dell'animale familiare, un cane per amico, il mio gatto.

Il materiale prodotto verrà inserito nel sito internet della Regione Veneto e dell'Az. Ulss 6 e sarà a disposizione tra l'altro delle altre Az. Ulss del Veneto che ne faranno richiesta. Si valuterà successivamente di prendere in considerazione altri cortometraggi includendo anche altre tipologie di animali.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione statale e regionale;

VISTA la Legge 14 agosto 1991, n. 281 "Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo.

VISTA la Legge Regionale n. 60 del 28 dicembre1993 "Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo";

VISTA il Decreto Interministeriale 06 maggio 2008 "Determinazione dei criteri per la ripartizione tra le regioni e le province autonome delle disponibilità del fondo per l'attuazione della legge 14 agosto 1991, n. 281, recante: "Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo"

VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1293 del 05 maggio2009 "L. R. 28.12.1993 n. 60 - Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo."

VISTA la D.G.R. del 06.04.2004 n. 887 - L.R. 28.12.1993, n. 60: Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo. Identificazione dei cani mediante microchip. Linee Guida;

VISTA la D.G.R. del 29.12.2004 n. 4288 - Banca Dati Regionale dell'Anagrafe canina e passaporti per i movimenti tra stati membri della UE, per animali da compagnia della specie cane, gatto e furetto;

VISTA la D.G.R. del 5.12.2006, n. 3849 - Banca Dati Regionale dell'Anagrafe canina e passaporti per i movimenti tra stati membri della UE, per animali da compagnia della specie cane, gatto e furetto;

VISTA la D.G.R. del 4.12.2007, n. 3908 - Banca Dati Regionale dell'Anagrafe Canina (BAC);

VISTA la D.G.R. del 22.12.2009, n. 4029 - L.R. 28.12.1993 n. 60 - Banca Dati Regionale dell'Anagrafe canina e tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo;]

delibera

1.       di approvare, per i motivi indicati in premessa, l'Allegato A, che fa parte integrante al presente provvedimento, che prevede di mantenere in costante aggiornamento la Banca Dati Regionale dell'Anagrafe Canina;

2.       di approvare, per i motivi indicati in premessa, l'Allegato B di riparto del contributo regionale, che fa parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, sulla base dei dati di sterilizzazione dei cani randagi e dei gatti che vivono in stato di libertà rendicontati dai Responsabili dei Servizi Veterinari delle Az. Ulss del Veneto quale attività svolta nell'anno 2009;

3.       di approvare, per i motivi indicati in premessa, l'Allegato C, che fa parte integrante al presente provvedimento, che prevede la realizzazione del Progetto "Amico animale" da parte dell'Az. Ulss n. 6 di Vicenza;

4.       di assegnare, per le motivazioni espresse, all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie per conto del CREV un finanziamento pari a € 70.000,00, per la gestione della Banca Dati Regionale dell'Anagrafe Canina (B.A.C.) secondo il preventivo predisposto dall'I.Z.S. agli atti del Servizio Igiene nutrizione acque e specie animali;

5.       di assegnare ai Servizi Veterinari delle Az. Ulss del Veneto l'importo di € 250.000,00 come contributo regionale al fine di incrementare gli interventi di sterilizzazione e limitazione dei cani randagi e dei gatti che vivono in stato di libertà e le altre azioni medico veterinarie volte alla prevenzione del fenomeno del randagismo. A ciascuna Azienda ULSS compete altresì la gestione amministrativa e contabile;

6.       di assegnare, per le motivazioni espresse, all'Az. Ulss n. 6 di Vicenza un contributo pari ad € 3.600,00 per la realizzazione di 3 cortometraggi relativi al Progetto "Amico animale";

7.       di assegnare, per le motivazioni espresse, al Comune di Vicenza un contributo pari ad € 70.000,00 per la sistemazione dei box all'interno del canile sanitario ubicato nello stesso Comune in località Gogna;

8.       di impegnare la somma complessiva pari ad € 393.600,00 ai capitoli 100877 e 60307 del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 che presenta sufficiente disponibilità secondo il seguente prospetto:

Beneficiari

Capitolo statale 100877

Capitolo regionale 60307

AZ, ULSS del Veneto

250.000,00

-

CREV c/o I.Z.S.

50.000,00

20.000,00

Comune di Vicenza

-

70.000,00

Az. Ulss n. 6 - Vicenza

-

3.600,00

9.       di liquidare all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie per conto del CREV la somma di 70.000,00 nella misura del 60% all'approvazione della presente deliberazione ed il saldo al consuntivo delle spese sostenute con relazione dell'attività a firma del Direttore Generale, da presentarsi entro 30.09.2012;

10.   di liquidare l'importo di € 250.000,00 all'approvazione del presente provvedimento alle Az. Ulss del Veneto sulla base dell'attività di sterilizzazione rendicontata per l'anno 2009 dai Responsabili dei Servizi Veterinari riportata nell'Allegato B di cui al precedente punto 2;

11.   di liquidare al Comune di Vicenza la somma di € 70.000,00 alla presentazione della rendicontazione delle spese sostenute con indicazione lavori eseguiti, da presentarsi entro il 30.09.2012;

12.   di liquidare all'Az. Ulss n. 6 la somma di € 3.600,00 alla presentazione della rendicontazione delle spese sostenute con relazione a firma del Direttore Generale da presentarsi entro il 30.09.2012;

13.   di demandare al Dirigente Regionale della Direzione Prevenzione l'adozione di tutti gli atti relativi all'attuazione del presente provvedimento.


(seguono allegati)

3598_AllegatoA_230265.pdf
3598_AllegatoB_230265.pdf
3598_AllegatoC_230265.pdf

Torna indietro