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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 97 del 27 novembre 2009


Materia: Appalti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3495 del 17 novembre 2009

Bando di gara a procedura aperta per l'aggiudicazione del servizio inerente la costituzione e la gestione di un "Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi delle PMI". Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Asse 1. Linea di intervento 1.2 "Ingegneria finanziaria". Azione 1.2.3. Approvazione regolamento operativo e atti conseguenziali.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore Regionale alle Politiche dell'economia, dello sviluppo, della ricerca e dell'innovazione, Vendemiano Sartor, riferisce quanto segue.

Con Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007, è stato approvato, dalle competenti Autorità comunitarie, il Programma Operativo Regionale - Parte FESR relativo alla programmazione 2007 - 2013 avente ad obiettivo la "Competitività Regionale e Occupazione".

In adesione agli Orientamenti strategici della Comunità per la coesione 2007-2013 e gli obiettivi del Quadro Strategico Nazionale (QSN), la Regione ha inteso potenziare le dinamiche imprenditoriali al fine di mantenere l'elevato livello di sviluppo economico con riferimento ai mercati interno ed internazionale che fanno del Veneto una delle regioni italiane più evolute. Tale considerazione è ancora più pertinente se rapportata all'attuale congiuntura economica particolarmente negativa, che necessita di risposte efficaci e tempestive per un superamento di essa. In questo ambito e tenuto altresì conto della specificità regionale che vede una fortissima presenza di imprese di piccole dimensioni che rappresentano la quasi totalità delle imprese, la Giunta Regionale, con provvedimento n. 2384 dell'8 agosto 2008, ha approvato il Bando di gara a procedura aperta per l'aggiudicazione del servizio inerente la costituzione e la gestione di un "Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi delle PMI". Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Asse 1. Linea di intervento 1.2 "Ingegneria finanziaria". Azione 1.2.3.

Con provvedimento n. 2239 del 21 luglio 2009, la Giunta Regionale ha aggiudicato in via definitiva alla S.p.A. Veneto Sviluppo il servizio di cui trattasi.

In esecuzione del punto 5 del dispositivo del citato provvedimento n. 2239/2009, il Soggetto gestore, giusta articolo 2, punto 2 del Capitolato d'oneri, è tenuto a presentare alla Regione, prima della sottoscrizione del contratto, il Regolamento operativo contenente le modalità di gestione del Fondo di rotazione predisposto in conformità con i contenuti del bando, dei Regolamenti comunitari (CE) n. 1083/2006 e s.m.i., n. 1828/2006, artt. 43 e seguenti e n. 800/2008 e della normativa comunitaria di attuazione.

Con nota n. 5939/09 del 2 settembre 2009, ad intervenuta comunicazione di aggiudicazione definitiva n. 423747 del 28 luglio 2009, Veneto Sviluppo ha provveduto ad inoltrare alla Direzione regionale Industria il regolamento operativo del Fondo di rotazione.

A seguito di istruttoria della stessa Direzione, si propone alla Giunta Regionale l'approvazione del documento in questione che conclude l'iter amministrativo che consente l'avvio delle procedure in favore delle PMI.

E' il caso, peraltro, rilevare come, ancorché in linea con quanto previsto dal bando di gara, il tasso massimo convenzionato, determinato dalla somma risultante dall'applicazione dell'Euribor a 6 mesi più uno spread massimo di 180 basic points, possa non essere sufficiente per favorire l'utilizzo delle agevolazioni stante l'attuale complessa situazione creditizia; l'agevolazione stessa, infatti, potrebbe non trovare adeguato spazio promozionale nel panorama delle offerte creditizie data la sua limitata capacità remunerativa. Si ritiene opportuno, in questa situazione, procedere ad una verifica, alla fine del primo trimestre di attuazione, al fine di verificare l'eventualità di un opportuno innalzamento della base di calcolo del tasso massimo convenzionato applicato dal Soggetto gestore incaricando, a tal fine, il Dirigente regionale della Direzione Industria. In ogni caso, qualora si rendesse utile procedere in tal senso, esso non potrà superare lo spread massimo di 250 basic points, limite coerente, attesa la peculiarità dell'azione comunitaria, con la remunerazione di altri fondi rotativi gestiti dalla stessa finanziaria regionale.

Ciò premesso, il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento;

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTI la Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007;

le Deliberazioni di Giunta regionale n. 2384 dell'8 agosto 2008 e n. 2239 del 21 luglio 2009;

la documentazione trasmessa da Veneto Sviluppo S.p.A.;

la documentazione agli atti;]

delibera

1. di approvare il regolamento operativo, Allegato A), parte integrante, prima della sottoscrizione del contratto, contenente le modalità di gestione del Fondo di rotazione predisposto in conformità con i contenuti del bando, dei Regolamenti comunitari (CE) n. 1083/2006 e s.m.i., n. 1828/2006, artt. 43 e seguenti e n. 800/2008 e della normativa comunitaria di attuazione, giusta punto 5 del dispositivo della DGR n. 2239 del 21 luglio 2009 e articolo 2, punto 2 del Capitolato d'oneri, approvato con DGR 2384 dell'8 agosto 2008, presentato dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo S.p.A. al fine di dare concreto avvio al servizio inerente la costituzione e la gestione di un "Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi delle PMI". Programma Operativo Regionale 2007-2013. Parte FESR. Asse 1. Linea di intervento 1.2 "Ingegneria finanziaria". Azione 1.2.3;

2. di prendere atto del contenuto del "Piano di Attività", Allegato B), parte integrante, presentato dal Soggetto gestore ai sensi dell'art. 43, c. 2 del Regolamento (CE) n. 1828/2006;

3. di approvare l'"Accordo di finanziamento", Allegato C), parte integrante, ai sensi dell'art. 43, cc. 5 e 6 del Regolamento (CE) n. 1828/2006;

4. di incaricare il Dirigente regionale della Direzione Industria di procedere ad una verifica, alla fine del primo trimestre di attuazione dell'azione comunitaria, al fine di verificare l'opportunità di procedere ad un innalzamento della base di calcolo del tasso massimo convenzionato applicato dal Soggetto gestore per rendere più funzionale il ricorso alla strumentazione comunitaria. In ogni caso, qualora si rendesse necessario procedere in tal senso, esso non potrà superare lo spread massimo di 250 basic points, limite coerente, attesa la peculiarità dell'azione comunitaria, con la remunerazione di altri fondi rotativi gestiti dalla stessa finanziaria regionale;

5. di demandare al Dirigente regionale della Direzione Industria l'assunzione di tutti gli atti di esecuzione derivanti dall'approvazione del presente provvedimento, ivi compresa la sottoscrizione dell'Accordo di finanziamento ai sensi dell'articolo 43, cc. 5 e 6 del Regolamento n. 1828/2006.


(seguono allegati)

3495_AllegatoA_220076.pdf
3495_AllegatoB_220076.pdf
3495_AllegatoC_220076.pdf


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