Adesione al progetto nazionale "PASSI d'argento" e sperimentazione regionale.
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche Sociali, Stefano Valdegamberi, di concerto con l'Assessore alle Politiche Sanitarie Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
La Regione Umbria è stata individuata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali quale regione capofila per la costruzione di un modello di indagine che possa fornire periodicamente informazioni sulla qualità della vita e sulla salute nella terza età in ambito nazionale.
Con nota del 27 marzo 2008 l'Assessore alla Sanità della Regione Umbria ha avviato la procedura per l'adesione al progetto e, in subordine, per l'individuazione di due referenti per ambito regionale in materia epidemiologica e sociale.
Il progetto, denominato "PASSI d'argento", ha una durata biennale (2008-2010) e permetterà la definizione di strumenti e procedure per l'implementazione, nelle diverse regioni, di un sistema di sorveglianza sulla popolazione anziana. L'iniziativa si inquadra in una più ampia strategia del Ministero e delle Regioni italiane che, tramite il Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM), stanno promuovendo la sperimentazione e la messa a regime di una serie di sistemi di sorveglianza su fasce di popolazione a rischio.
Il Veneto ha già aderito, nel 2005, alla sperimentazione dello studio PASSI riguardante la popolazione tra i 18 e 69 anni (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) effettuato dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e promozione della Salute dell'Istituto Superiore della Sanità (CNESPS) e dalle Regioni aderenti su incarico del CCM. Conclusa la fase di sperimentazione dello studio, considerati i buoni risultati ottenuti e la necessità di proseguire la sorveglianza dei fattori di rischio comportamentali, nell'ambito dei piani per la prevenzione attiva, in Veneto si è ritenuto opportuno continuare la sorveglianza anche per l'anno 2008-2009.
In una logica di continuità il progetto di sorveglianza "PASSI d'argento" permetterà di disporre di misure della qualità della vita della popolazione anziana consentendo di monitorare nel tempo l'evoluzione delle problematiche socio-sanitarie legate all'invecchiamento in modo da indirizzare in maniera più razionale ed efficace, azioni e strategie di intervento a favore della popolazione anziana.
La rapida crescita del fenomeno invecchiamento, che investe anche la nostra regione, impone un'accelerazione nell'attuazione delle scelte di politiche socio-sanitarie tese a valorizzare gli anziani come risorsa ma anche rivolte in modo specifico al fenomeno della fragilità e all'individuazione e prevenzione dei fattori che possono determinarla. La sorveglianza consisterà nella realizzazione di studi periodici che daranno informazioni al sistema socio-sanitario sulla condizione e sui segni di fragilità dell'anziano. Ciò favorirà l'adozione o il miglioramento di misure tese a promuovere la qualità della vita delle persone e a ridurre i costi dell'assistenza. Tali studi produrranno indicatori sulla popolazione generale che, essendo sensibili al cambiamento nel tempo, rappresentano bene l'evoluzione dei fattori determinanti dell'autosufficienza ma anche della penetrazione degli interventi realizzati dalle famiglie e dai servizi dell'area sociale e sanitaria. Gli indicatori renderanno possibile da una parte il confronto fra aree territoriali diverse e dall'altra di seguire nel tempo l'evoluzione della situazione all'interno della stessa area territoriale. La messa a punto di uno strumento di indagine che possa permettere questi confronti diventa essenziale per i livelli operativi laddove si programmano e si realizzano gli interventi a favore della popolazione della terza età, in particolare, nella nostra regione, le aziende Ulss e i comuni.
La sfida principale che il progetto intende affrontare nei prossimi due anni sarà quella di verificare la possibilità di mettere in funzione un sistema di sorveglianza informativo efficiente e facilmente sostenibile, tecnicamente ed economicamente. Si tratta quindi di elaborare a livello nazionale e sperimentare in diverse aree territoriali un modello di indagine sulla qualità della vita, sulla salute e sulla percezione dei servizi nella terza età, che sia ripetibile nel tempo e sostenibile con le risorse dei servizi sanitari e sociali, a uso degli attori istituzionali impegnati, mirante a migliorare la qualità della salute degli anziani.
Nell'indagine che viene realizzata in via sperimentale in diverse aree del paese la popolazione in studio include persone di età uguale o maggiore a 65 anni non istituzionalizzate e residenti nel territorio dell'Azienda ULSS al momento del reperimento delle liste anagrafiche. Per ciascuna area coinvolta sarà selezionato un campione rappresentativo di almeno 200 individui estratti dalla lista completa dell'anagrafe sanitaria dei residenti nell'Azienda ULSS.
Per la raccolta dei dati viene utilizzato un questionario messo a punto con il CNESPS sulle basi di indagini nazionali e internazionali di già provata validità.
Per poter attuare il programma di sorveglianza è prevista la realizzazione di alcune attività di formazione degli operatori che realizzeranno sul territorio la rilevazione necessaria. E' prevista la realizzazione di una formazione a cascata su due livelli che consentirà l'acquisizione della competenze necessarie per lo svolgimento delle indagini. L'analisi dei dati verrà realizzata su un piano di analisi proposto dal CNESPS che metterà a punto anche uno schema di rapporto comunicativo dei principali risultati rilevati. Il progetto si articola in una fase sperimentale con la partecipazione di 9 regioni italiane cui farà seguito la realizzazione di una seconda indagine con una fase di allargamento con la partecipazione di altre regioni.
I risultati della prima sperimentazione dell'indagine nelle regioni partecipanti contribuirà a mettere a punto il protocollo definitivo che verrà utilizzato per la realizzazione dell'indagine negli anni a seguire.
Con il presente provvedimento si propone di aderire al progetto "PASSI d'argento", di durata biennale (2008-2010), individuando l'ambito dell'azienda Ulss 15 quale area di sperimentazione dell'indagine all'interno della Regione del Veneto e affidando all'Osservatorio Regionale sulla Condizione della Popolazione Anziana e Disabile, all'interno delle sue attività istituzionali, il coordinamento e il sostegno necessario alla realizzazione della sperimentazione regionale.
La scelta dell'Azienda Ulss 15, quale ambito di sperimentazione, è motivata da un punto di vista dei contenuti, dall'esperienza che la stessa ha fatto negli scorsi anni con il progetto denominato "Vicini di Vita", (approvato con DGR 4243 del 30/12/03) che aveva previsto fra le altre attività "l'analisi dei bisogni della popolazione anziana" finalizzata ad attivare un servizio di orientamento telefonico; da un punto di vista organizzativo, dall'esistenza della delega da parte dei comuni del territorio all'Azienda Ulss 15 delle funzioni sociali relative alla popolazione anziana e quindi dalla presenza di un gruppo di operatori sociali omogeneo, direttamente dipendenti dall'Azienda, e in grado di accompagnare efficacemente la realizzazione del progetto.
Vista la richiesta di individuare due referenti per ambito regionale in materia epidemiologica e sociale, si incaricano i Dirigenti Regionali della Direzione Prevenzione e della Direzione Servizi Sociali a nominare ognuno un referente regionale per il progetto nell'ambito della rispettiva Direzione.
Si propone infine di costituire un gruppo regionale di coordinamento del progetto "PASSI d'argento" costituito dai due referenti regionale sopra individuati, dal responsabile tecnico dell'Osservatorio Regionale sulla Condizione della Popolazione Anziana e Disabile e da due referenti dell'Ulss 15 individuati dal Direttore dei Servizi Sociali per la parte sociale e dal Direttore Sanitario per la parte epidemiologica.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la DGR n. 3157 del 09.10.07;
VISTA la DGR n. 1732 del 24.06.08;
VISTA la DGR n. 2993 del 14.10.08;
VISTA la DGR n. 3792 del 02.12.08;
VISTA la DGR n. 2045 del 22.07.08;.
VISTO il Piano Sanitario Nazionale 2006 - 2008]
delibera
1. L'adesione al progetto nazionale "PASSI d'argento", di durata biennale (2008-2010),
2. di effettuare la sperimentazione regionale dell'indagine, per le motivazioni indicate in premessa, presso l'azienda Ulss 15;
3. di affidare all'Osservatorio Regionale sulla Condizione della Popolazione Anziana e Disabile, all'interno delle sue attività istituzionali, il coordinamento e il sostegno necessario alla realizzazione della sperimentazione regionale;
4. di incaricare i Dirigenti Regionali della Direzione Prevenzione e della Direzione Servizi Sociali a nominare ognuno un referente regionale per il progetto nell'ambito della rispettiva Direzione;
5. di costituire un gruppo regionale di coordinamento del progetto "PASSI d'argento" formato dai due referenti regionale individuati nel punto precedente, dal responsabile tecnico dell'Osservatorio Regionale sulla Condizione della Popolazione Anziana e Disabile e da due referenti dell'Ulss 15 individuati dal Direttore dei Servizi Sociali per la parte sociale e dal Direttore Sanitario per la parte epidemiologica.