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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 97 del 25 novembre 2008


Materia: Sicurezza pubblica e polizia locale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3201 del 28 ottobre 2008

L.R. n. 24 del 23 novembre 2006 "Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale" art. 2 commi 1 e 3, art. 4 comma 2, art. 8 comma 3, art. 6 comma 1 lettera e), art. 9. Disciplina del funzionamento Organi della Scuola e direttive per la stipulazione dei contratti di prestazione d'opera e di lavoro. Attribuzione risorse finanziarie per il primo avvio.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alla Polizia locale e sicurezza, Massimo Giorgetti, riferisce quanto segue:

Con successivi provvedimenti di Giunta, di cui alle D.G.R. 1863 del 19 giugno 2007, D.G.R. 1362 del 26 maggio 2008 e D.G.R. n. 2347 dell'8 agosto 2008, è stata avviata la effettiva costituzione della Scuola regionale Veneta per la sicurezza e la Polizia locale, istituita con L.R. n. 24 del 23 novembre 2006, attraverso l'approvazione dei criteri di designazione dei componenti degli organi della Scuola e della disciplina del contratto di lavoro del Direttore, la effettuazione delle designazioni di competenza della Giunta, l'approvazione degli schemi di contratto del Direttore e della convenzione per la messa a disposizione di personale dipendente della stessa Regione o di altri Enti locali, nonché l'assegnazione degli spazi destinati a sede della Scuola. Sono stati inoltre nominati, con atti del presidente della Giunta regionale, il Direttore e il Consiglio di Programmazione e Indirizzo della Scuola, mentre il Consiglio regionale ha provveduto alla nomina del Collegio dei Revisori, di propria competenza.

Si sono dunque realizzate le condizioni per rendere possibile l'effettivo avvio del funzionamento della Scuola; a questo scopo si tratta ora di definire nel dettaglio la disciplina del funzionamento degli organi della Scuola e le direttive per la stipulazione dei contratti di prestazione d'opera e di lavoro da parte del Direttore, previste dagli articoli 2 commi 1 e 3, 4 comma 2, 8 comma 3 e 6 comma 1 lettera e) L.R. 24/2006, nonché di procedere alla concreta attribuzione delle risorse finanziarie prevista dall'art.9 della medesima legge regionale.

E' stato perciò predisposto - in ottemperanza alle disposizioni di legge citate - un documento di indirizzo contenente le direttive per il funzionamento del Consiglio di Programmazione e Indirizzo, del Comitato Tecnico Consultivo, del Collegio dei Revisori e del Direttore, che tiene conto delle esigenze di funzionalità, snellezza e trasparenza delle decisioni assunte dai vari organi, nel rispetto del principio di autodeterminazione che la legge riserva alla Scuola stessa e delle esigenze di raccordo e coordinamento istituzionale fra questa e la Regione.

Il concreto funzionamento della Scuola, peraltro, non può prescindere dalla disponibilità dei mezzi e delle risorse finanziarie che la medesima L.R. 24/2006, all'art. 9, ha previsto che siano resi disponibili "(...) entro sei mesi dalla nomina del direttore"; termine entro il quale debbono essere assegnate alla Scuola "beni immobili, mobili e attrezzature di proprietà regionale, strumentali all'esercizio delle funzioni e delle attività attribuite dalla presente legge, unitamente alle risorse finanziarie".

Al proposito, come accennato prima, si ricorda che tali adempimenti sono stati già effettuati con precedente D.G.R. n. 2347 dell'8 agosto 2008, la quale ha previsto l'assegnazione alla Scuola dei locali appositamente attrezzati da destinare a sede della stessa e contestualmente è stata disposta l'attribuzione delle risorse previste nel bilancio di previsione dell'anno in corso, pari a €.950.000,00, stanziati per le finalità di primo avvio della Scuola, ai sensi del citato art. 9 L.R. 24/2006, al capitolo 100890 dell'UPB U0015, dando contestualmente mandato al Dirigente competente per l'effettuazione dell'impegno di spesa a favore della Scuola e della liquidazione sul relativo contro di tesoreria, una volta che questo sarà aperto.

In questo quadro, va detto che attualmente sono in fase di definizione le procedure per la messa a disposizione dei locali assegnati e anche per l'apertura del conto che - almeno per la prima fase di primo avvio del funzionamento della Scuola - sarà gestito direttamente tramite la Tesoreria regionale, mentre resta da provvedere alla formale regolarizzazione fiscale del nuovo soggetto giuridico da parte delle Autorità statali competenti; solo dopo ciò il Dirigente competente potrà adempiere al mandato già affidatogli per l'impegno della relativa spesa.

Da ultimo si ricorda che l'art. 2 comma 1 della L.R. 24/2006 riserva alla Giunta regionale anche l'approvazione delle linee di indirizzo per l'articolazione dei corsi e delle altre attività ascritte alla Scuola, nonché dei criteri generali di ammissione e per il riconoscimento di attività formative e di aggiornamento svolte da soggetti terzi; i relativi provvedimenti saranno oggetto di una futura proposta, non appena si saranno concretamente attivati gli adempimenti di primo avvio della Scuola stessa e comunque in tempo utile per l'espletamento dell'attività formativa prevista.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, nazionale e regionale;

VISTA la legge regionale 23 novembre 2006 n. 24 "Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale";

VISTA la D.G.R.V. 1863 del 19 giugno 2007 "L.R. n. 24 del 23 novembre 2006: "Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale. Art. 3, comma 2. Criteri per la scelta e modalità di designazione dei componenti degli Organi della Scuola Regionale di Polizia locale e disciplina del rapporto di lavoro del Direttore";

VISTA la D.G.R. n. 1362 del 26.05.2008 "L.R. n. 24 del 23 novembre 2006 'Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale'. Art. 3, commi 1 e 3. Designazioni di competenza della Giunta Regionale relative ai componenti degli organi della Scuola";

VISTA la D.G.R. n. 2347 dell'8 agosto 2008 "L.R. n. 24 del 23 novembre 2006 'Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale'. Art. 2, commi 1 e 2 e art. 9. Provvedimenti di primo avvio";

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 188 del 4 luglio 1988 "Nomina del Direttore della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale L.R. n. 24 del 23 novembre 2006 'Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale'. Art. 3, comma 1 lett. c);

VISTA la delibera del Consiglio regionale del Veneto n.36 del 9 luglio 2008 " Nomina dei tre membri effettivi e due supplenti del Collegio dei Revisori dei Conti della Scuola regionale veneta per la sicurezza e la Polizia locale".]

delibera

1.       di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.       di approvare l'Allegato A "Disciplina del funzionamento del Consiglio di Programmazione e Indirizzo e degli altri Organi della Scuola e direttive per la stipulazione dei contratti di prestazione d'opera e di lavoro. (art. 2 commi 1 e 3, art. 4 comma 2 e art. 8 comma 3, art. 6 comma 1 lettera e] L.R. 23 novembre 2006, n. 24 'Istituzione della Scuola regionale veneta per la Sicurezza e la Polizia locale') ";

3.       di rinviare a proprio successivo provvedimento l'approvazione delle linee di indirizzo per l'articolazione dei corsi e delle altre attività ascritte alla Scuola, nonché dei criteri generali di ammissione e per il riconoscimento di attività formative e di aggiornamento svolte da soggetti terzi, previsti dall'art. 2 comma 1 della L.R. n. 2/2006.


(seguono allegati)

3201_AllegatoA_210583.pdf

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