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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 95 del 03 novembre 2006


Materia: Appalti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 3232 del 17 ottobre 2006

L.R. n.40 dell'8 agosto 1988 e L.R. n.9 del 7 maggio 2002. Azioni formative per operatori della polizia locale.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alla Polizia locale e sicurezza, Massimo Giorgetti, riferisce quanto segue.

Con deliberazioni n. 4361 del 30 dicembre 2005 e n. 720 del 14 marzo 2006 la Giunta regionale ha approvato il quadro delle azioni programmate per questa legislatura, prevedendo, fra l'altro, iniziative di formazione rivolte agli operatori della polizia locale, le quali costituiscono il presupposto fondamentale per garantire un servizio efficiente e professionale, basato su standard di preparazione omogenei e qualitativamente elevati, adeguati alla vastità e complessità dei compiti operativi e gestionali a cui sono oggi chiamate le varie figure professionali della polizia locale.

La sperimentazione di moduli formativi destinati ai diversi livelli di professionalità presenti all'interno dei Servizi o Corpi di polizia locale rappresenta un test di rilievo al fine di avviare concretamente la programmazione regionale in questo settore strategico, anche in funzione della probabile prossima istituzione della scuola di polizia locale prevista dal P.D.L. n.141 avente ad oggetto "Istituzione della scuola regionale veneta per la sicurezza e la polizia locale".

In linea con questo obiettivo si è espresso anche il Comitato per le funzioni di polizia locale, istituito ai sensi dell'art.11 della L.R. n. 40 del 9 agosto 1988 "Norme in materia di polizia locale", il quale nella riunione del 26 aprile u.s. ha appunto suggerito l'utilizzo dei fondi regionali stanziati al capitolo 5260 del bilancio di previsione 2006, ammontanti a €.320.000,00 in parte corrente, destinati al finanziamento degli interventi regionali per la promozione di forme associative per la gestione del servizio di polizia e per l'aggiornamento del relativo personale, proponendo l'attivazione di corsi di formazione sperimentali per gli operatori di polizia locale, in funzione dei quali l'Osservatorio regionale per la Sicurezza svolgerebbe ruolo di cabina di regia.

L'Osservatorio ha perciò elaborato una ipotesi di piano formativo destinato agli operatori già in servizio presso gli Enti locali, che ora si sottopone all'approvazione della Giunta, il quale dovrebbe prendere l'avvio a partire dai primi mesi del 2007 e protrarsi fino a metà 2008, suddiviso in moduli specifici per i quattro livelli di professionalità presenti nelle polizie locali, che corrispondono a:

  1. settore dirigenziale con funzioni di comando;
  2. settore degli ufficiali con funzioni di coordinamento e controllo e vigilanza;
  3. settore dei sottufficiali con funzioni di polizia giudiziaria e di vigilanza;
  4. settore operativo.

I corsi sono pensati per rispondere al bisogno formativo immediato, sia teorico che pratico, ma anche alle prospettive future che dovranno sviluppare le professionalità nel settore. Sono previste circa 370 ore complessive di lezione in aula, seminari e pratica; coinvolgeranno in totale fino a un massimo di 835 operatori di cui 60 appartenenti al settore dirigenziale con funzione di comando, 80 al settore degli Ufficiali, 200 al settore dei Sottoufficiali e 495 al settore degli operativi.

Il coordinamento scientifico dei percorsi formativi sarà svolto dal Responsabile del Centro di Documentazione dell'Osservatorio regionale per la Sicurezza, ai fini dell'individuazione dei contenuti dei moduli formativi, del gruppo dei docenti, della supervisione dei lavori di organizzazione e dell'andamento dei corsi attraverso un'attività continua di tutoraggio in aula.

Il gruppo di docenti sarà composto da figure professionali altamente specializzate nel settore, scelte fra docenti universitari, operatori della sicurezza, operatori dei servizi e del privato sociale e sarà individuato dall'Osservatorio di comune accordo con l'Amministrazione regionale. I relativi costi saranno peraltro ascritti al complesso dei servizi richiesti al soggetto che sarà scelto per la fornitura del supporto logistico - organizzativo adeguato alla tipologia di corsi previsti.

Per la realizzazione dei corsi, strutturati in moduli formativi, le somme a disposizione dell'Amministrazione sono dunque quelle stanziate nel citato capitolo 5260 dell'UPB U0015, pari a €. 320.000,00 le quali, in base al nuovo sistema di classificazione delle voci di bilancio - denominato S.I.O.P.E.- appaiono vincolate al finanziamento di soggetti aventi i requisiti di amministrazione o organismo pubblico.

In tal senso si tratta ora di approvare i costi generali per la realizzazione dell'iniziativa e le modalità di individuazione del soggetto che verrà incaricato di ospitare i corsi e gestirne la concreta organizzazione, da scegliersi con il metodo della selezione pubblica, sulla base dei requisiti soggettivi richiesti e che, stante la particolare natura dell'iniziativa, appare opportuno individuare nell'ambito degli Organismi di Formazione professionale accreditati dalla Regione presenti in ambito regionale, ai sensi della Legge regionale n.19 del 9 agosto 2002. Tali soggetti presentano infatti, oltre ai requisiti tecnico professionali necessari per l'ottimale realizzazione dell'iniziativa, anche le caratteristiche di "organismi di diritto pubblico" ai sensi della vigente normativa in materia di cui all' art. 3, comma 26 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE".

Gli Organismi dovranno inoltre possedere sede operativa in un'area centrale della regione ricompresa tra le Province di Venezia, Padova o Treviso. Ciò per ragioni di maggiore accessibilità ed economicità dei corsi, atteso che non appare pensabile che essi possano aver luogo al di fuori della regione né in aree periferiche della stessa per evidenti ragioni pratiche e amministrative di concreta gestibilità e controllabilità delle iniziative da porre in essere e, come già detto, di verifica dei requisiti tecnici richiesti agli Enti di Formazione professionale che saranno invitati a concorrere alla fornitura del servizio.

Gli Organismi dovranno dimostrare anche di avere sufficiente capacità finanziaria, attestata sulla base dell'entità economica delle iniziative di formazione sostenute nel biennio precedente alla data di presentazione della domanda, che per ciascun anno non può essere inferiore all'ammontare dell'importo posto a base di gara oggetto del presente provvedimento.

Si propone pertanto di procedere alla selezione mediante pubblico incanto con procedura d'urgenza, stante l'estrema ristrettezza dei tempi disponibili ai fini della pubblicazione del relativo bando - che ora si sottopone all'approvazione della Giunta - e del conseguente impegno di spesa a favore dell'Organismo di Formazione che verrà selezionato sulla base dei requisiti posseduti e dell'offerta economica presentata per la effettuazione dei corsi teorico-pratici previsti, fino alla concorrenza massima di €. 211.000,00 + I.V.A. (pari a €.253.200,00 I.V.A. compresa).

Come già detto, la funzione di coordinamento scientifico dei corsi è da ascriversi al Centro di Documentazione dell'Osservatorio Regionale per la Sicurezza, sulla scorta degli affidamenti formali già attribuiti in questo senso all'Osservatorio con la sopra citate deliberazioni di Giunta regionale n. 4361/2005 e n. 720/2006 e della proposta avanzata dal Comitato tecnico per le funzioni di polizia locale.

In particolare l'Osservatorio dovrà:

  • individuare i contenuti dei moduli formativi
  • individuare il gruppo docenti
  • selezionare i partecipanti
  • supervisionare i lavori di organizzazione
  • seguire l'andamento dei corsi attraverso un'attività continua di tutoraggio in aula
  • predisporre e attivare servizi informativi e di documentazione on line
  • stendere un rapporto conclusivo.

Per l'attuazione di questi compiti è autorizzata una spesa complessiva massima fino a €.66.800,00 onnicomprensivi, nell'ambito della disponibilità finanziaria prevista al capitolo 5260 sopra citato, sulla scorta del preventivo elaborato dallo stesso Osservatorio.

In tal senso il Dirigente regionale competente è incaricato di integrare l'atto esecutivo relativo alle azioni di competenza dell'Osservatorio per l'anno 2006 con le azioni e l'importo destinato per questa specifica iniziativa che, come già detto, si estenderà anche agli anni 2007 e 2008.

Tutto ciò premesso, viene sottoposto all'approvazione della Giunta il seguente provvedimento:

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, 2° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
Viste la Leggi regionali n. 9 del 7 maggio 2002 "Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza", art.2 e 5 e L.R.n.40 dell'8 agosto 1988 n.40 "Norme in materia di polizia locale";
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE";
Vista la D.G.R. n. . 4361 del 30 dicembre 2005 avente ad oggetto:"L.R. 7 maggio 2002 n. 9, art. 2 e art. 5 "Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza". Attività integrative dell'Osservatorio regionale per la sicurezza e rinnovo adesione Forum Italiano per la Sicurezza Urbana."
Vista la D.G.R. n. 720 del 14 marzo 2006 avente ad oggetto: "L.R. n.9 del 7 maggio 2002, art.5. Osservatorio regionale per la sicurezza. Convenzione e linee guida";
Vista la L.R. 3 febbraio 2006, n.3 "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2006 e pluriennale 2006 e 2008";
Visto il verbale della riunione del 26 aprile 2006 del Comitato Tecnico per le funzioni di polizia locale;]

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l'Allegato A "Piano di azioni coordinate per l'aggiornamento professionale della Polizia Locale nel Veneto", elaborato dal Centro di Documentazione dell'Osservatorio regionale per la sicurezza;
  3. di affidare al Centro di Documentazione dell'Osservatorio regionale per la Sicurezza- Transcrime, l'attività di coordinamento scientifico dei corsi di formazione sperimentali, da attivarsi nell'arco temporale 2007-2008, secondo quanto indicato in premessa;
  4. di disporre l'effettuazione della gara, mediante pubblico incanto con procedura d'urgenza, per la scelta e l'affidamento dell'incarico all'Organismo di Formazione che dovrà ospitare i corsi e gestirne la realizzazione, approvando conseguentemente lo schema del bando di gara, composto dei seguenti allegati:

    Allegato B "Bando di gara per l'appalto mediante pubblico incanto per l'affidamento dei servizi logistico -organizzativi di corsi di formazione rivolti ad operatori di polizia locale in servizio nella Regione Veneto.
    Disciplinare di gara";
    Allegato B1 "Modulo di domanda"
    Allegato B2 "Offerta economica".
  5. di dare mandato al Dirigente della Struttura competente per l'adozione di tutti gli atti inerenti e conseguenti l'attuazione del presente provvedimento, anche per quanto riguarda l'impegno della relativa spesa nei limiti indicati in premessa.

(Gli allegati, bando di gara, modulo di domanda e offerta economica, sono pubblicati in parte terza del presente Bollettino, a pag.  , ndr)

3232_AllegatoA_192518.pdf

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