Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/CEE e D.P.R. 357/1997. Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative
(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [L'Assessore alle Politiche degli Enti Locali e del Personale, Stefano Antonio Valdegamberi, di concerto con l'Assessore alle Politiche per il Territorio, Renzo Marangon, riferisce quanto segue:
"In considerazione della rilevanza della procedura prevista dalla direttiva 92/43/CEE e dal D.P.R. 357/1997 relativa alla valutazione dell'incidenza di piani, progetti e interventi in rapporto alla possibilità degli stessi di incidere direttamente o indirettamente sulla conservazione degli habitat e specie di importanza comunitaria e delle relative competenze attribuite alle Regioni e Province autonome, la Giunta Regionale ha provveduto a formulare le prime indicazioni applicative con deliberazione 22 giugno 2001, n. 1662. Tali indirizzi sono stati successivamente sviluppati con la D.G.R. 4 ottobre 2002, n. 2803 che ha approvato la "Guida metodologica per la valutazione di incidenza ai sensi della Direttiva 92/43/CEE" e le "Modalità operative per la verifica e il controllo a livello regionale della rete Natura 2000".
Il lavoro relativo alla stesura dei citati documenti è stato svolto da un gruppo interdisciplinare interno all'Amministrazione regionale, designato dal Segretario Regionale al Territorio, Autorità competente per l'attuazione nel Veneto della rete ecologica europea Natura 2000, ai sensi della D.G.R. 21 dicembre 2001, n. 3766.
Con successivo D.P.R. 12 marzo 2003, n. 120 di modifica del D.P.R. 357/1997, le disposizioni statali relative alla procedura di valutazione di incidenza sono state ulteriormente precisate; tuttavia, pur introducendo alcuni elementi di rilievo, le modifiche e integrazioni apportate non hanno inficiato le indicazioni delle citate deliberazioni che sono state considerate, nel corso degli anni, il principale riferimento applicativo in materia nella Regione Veneto. Le esperienze effettuate hanno, tuttavia, evidenziato alcune inesattezze, alcune lacune normative e, una generale difficoltà nel conseguire l'obiettivo di una efficace azione di tutela che non comporti eccessivi e a volte inutili aggravi procedurali.
Per tale ragione, la Giunta Regionale ha ritenuto di procedere sia ad avviare gli studi e le rilevazioni che consentano una puntuale conoscenza dei valori tutelati, con particolare riferimento all'individuazione cartografica degli habitat e degli habitat di specie di importanza comunitaria, sia ad una messa a punto delle procedure precedentemente stabilite, a partire dalle tematiche evidenziate dalla Commissione Europea e dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio relative all'attuazione delle competenze regionali. Con le D.G.R. 31 gennaio 2006, n. 192 e 14 marzo 2006, n. 740, pur confermando l'assunto generale contenuto nelle precedenti deliberazioni, che attribuisce l'esame della relazione di valutazione di incidenza all'autorità competente all'approvazione del piano o del progetto, si è infatti precisato l'iter da seguire nei casi di contenzioso e in merito agli interventi di competenza statale non soggetti alla procedura di VIA.
Si ritiene ora opportuno, anche in considerazione dei numerosi confronti svolti con le diverse strutture regionali coinvolte nella materia, procedere ad una più consistente revisione dei contenuti della D.G.R. 2803/2002, comprendendo in un unico provvedimento i necessari aggiornamenti riferiti ai diversi settori di interesse. Si tratta, in sostanza, di integrare i contenuti della deliberazione con particolare riferimento ad una più puntuale definizione delle competenze dell'Autorità regionale, in relazione alle diverse funzioni attribuite alla Regione con il D.P.R. 357/1997 e successive modifiche ed integrazioni, e delle altre Autorità interessate dalla procedura di valutazione di incidenza, ad una prima indicazione relativa ai piani, progetti e interventi per i quali, in considerazione delle peculiari caratteristiche, può essere considerata non necessaria l'applicazione della procedura di valutazione di incidenza e alla formulazione di specifici indirizzi per gli strumenti di programmazione e pianificazione faunistico - venatoria.
Questi strumenti, rispetto ai piani e progettiche più frequentemente sono sottoposti a valutazione di incidenza (pianificazione urbanistica e territoriale, interventi di gestione forestale ecc.), e ai quali più specificatamente si riferisce la guida metodologica di cui alla citata D.G.R. 2803/2002, trattano più che di interventi strutturali sul territorio, della gestione di determinate attività con cadenza prevalentemente annuale; tali attività hanno un impatto sicuramente importante, o perlomeno da valutare attentamente, su un numero relativamente ristretto di classi di "specie" e di "habitat di specie" tra quelli oggetto delle direttive comunitarie, mentre sui restanti habitat l'impatto risulta praticamente nullo, o comunque non distinguibile da quello causato da qualsiasi altra tipologia di fruizione antropica del territorio, non soggetta a pianificazione.
Da ciò emerge la necessità, nel generale obiettivo di semplificazione e snellimento della procedura amministrativa, di individuare ,da un lato, i criteri di valutazione in relazione alla tipologia di istituto faunistico da sottoporre o meno a procedura di valutazione di incidenza, dall'altro, gli specifici parametri oggettivi da tenere in considerazione per la valutazione di incidenza stessa e per l'individuazione delle eventuali misure di mitigazione.
In sintesi, con il presente provvedimento si propone la revoca della D.G.R. 2803/2002, una nuova formulazione, sulla base del contributo di osservazioni e indicazioni formulate dalle strutture regionali interessate, della "Guida metodologica per la valutazione di incidenza ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Allegato A) e di uno specifico allegato, riferito alla valutazione di incidenza di piani e programmi di tipo faunistico - venatorio (Allegato A1) e delle "Modalità operative per la verifica e il controllo dei documenti di valutazione di incidenza" (Allegato B), finalizzato a renderne più immediato il rapporto con la procedura indicata nella guida metodologica.
Infine, considerando che la procedura riferita ai siti Natura 2000 compresi nelle aree protette nazionali e regionali presenta alcune specificità, illustrate nel citato Allegato A, si ritiene opportuno integrare il presente provvedimento con un elenco relativo agli stessi siti (Allegato C)."
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la direttiva 92/43/CEE;
VISTI i D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e 12 marzo 2003, n. 120;
VISTE le D.G.R. 22 giugno 2001, n. 1662 e 4 ottobre 2002, n. 2803;
VISTE le D.G.R. 21 dicembre 2001, n. 3766, 31 gennaio 2006, n. 192 e 14 marzo 2006, n. 740]
delibera
- di approvare la "Guida metodologica per la valutazione di incidenza ai sensi della direttiva 92/43/CEE" (Allegato A) e la "Guida metodologica alla valutazione d'incidenza riferita a piani di tipo faunistico - venatorio"(Allegato A1), costituenti parte integrante del presente provvedimento;
- di approvare le "Modalità operative per la verifica e il controllo dei documenti di valutazione di incidenza" costituente Allegato B al presente provvedimento;
- di considerare parte integrante del presente provvedimento l'Allegato C relativo all'elenco dei "Siti ricadenti interamente o parzialmente in un'area naturale protetta nazionale o regionale, come definita dalla legge 6 dicembre 1991, n.394".
- di revocare la D.G.R. 4 ottobre 2002, n. 2803;
(seguono allegati)
3173_AllegatoA1_192450.pdf3173_AllegatoA_192450.pdf3173_AllegatoB_192450.pdf3173_AllegatoC_192450.pdf