Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 144 del 23/10/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 144 del 23/10/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 144 del 23 ottobre 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE SERVIZI SOCIALI, TERZO SETTORE E SPORT n. 20219 del 20 ottobre 2026

Approvazione dell'Avviso pubblico e della modulistica per la presentazione delle domande di contributo per l'istituzione di nuovi centri antiviolenza e l'apertura di nuovi sportelli territoriali. Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024, recante "Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2024", art. 4 e Tabella 3. DGR n. 359 del 1° aprile 2025 e DGR n. 1145 del 13 ottobre 2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione della DGR n. 359 del 1° aprile 2025, si approvano l'Avviso pubblico e la relativa modulistica per la concessione di contributi destinati alla copertura delle spese correnti necessarie all'istituzione di nuovi centri antiviolenza e all'avvio di nuovi sportelli territoriali, a valere sulle risorse statali assegnate alla Regione del Veneto dall'art. 4 e dalla Tabella 3 del Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024, per un importo complessivo pari a euro 382.342,00.

Il Direttore

VISTI l'Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali, di modifica dell'Intesa n. 146/CU del 27 novembre 2014, relativa ai requisiti minimi dei centri antiviolenza e delle case rifugio. (Rep. Atti n. 146/CU del 14 settembre 2022), successivamente modificata con le Intese sancite in sede di Conferenza Unificata Rep. Atti n. 15/CU del 25 gennaio 2024, n. 129/CU del 10 settembre 2025 e n. 101/CU del 23 luglio 2026;

la Deliberazione della Giunta regionale n. 400 del 7 aprile 2023 con la quale è stata approvata la "Disciplina sportelli di centri antiviolenza", che definisce le modalità organizzative degli sportelli e individua le responsabilità del Centro antiviolenza di riferimento, anche con riguardo a una pluralità di attività e oneri connessi al funzionamento del servizio;

il Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024, recante "Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2024", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 del 25 febbraio 2025, il cui articolo 4 ha previsto la ripartizione tra le Regioni di risorse complessivamente pari a euro 5.000.000,00 per la realizzazione di Centri antiviolenza, assegnando alla Regione del Veneto, secondo gli importi indicati nella Tabella 3 allegata al medesimo decreto, l'importo di euro 382.342,00;

il Decreto del Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n. 11004 del 2 settembre 2025, con il quale si è provveduto all'accertamento delle risorse sopra richiamate;

la Deliberazione di Giunta regionale n. 359 del 1° aprile 2025, con la quale è stata approvata la programmazione degli interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, destinando le risorse statali di cui all'art. 4 del Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024 all'istituzione di nuovi centri antiviolenza e all'apertura di nuovi sportelli territoriali, con la finalità di incrementare i servizi territoriali a favore delle donne vittime o potenziali vittime di violenza, favorendo l'effettiva attivazione di nuove strutture e nuovi punti di accesso ai servizi;

la Deliberazione di Giunta regionale n. 895 del 25 agosto 2026, con la quale è stata apportata una variazione al Bilancio regionale di previsione 2026-2028 e al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio (Provvedimento di variazione n. BIL 021/2026), per l'utilizzo della quota vincolata e accantonata del risultato di amministrazione, con reiscrizione negli stanziamenti di competenza e di cassa dell'esercizio 2026, dell'importo di euro 382.342,00 sul capitolo di spesa 102214, denominato "Fondo Nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (art. 19, C. 2, D.L. 04/07/2006, n.223 - D.L. 14/08/2013, n.93)";

DATO ATTO che la DGR n. 359/2025 ha demandato al Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti derivanti dall'attuazione della programmazione delle risorse regionali e dei fondi statali riportata nell'Allegato A della deliberazione, inclusa la predisposizione dell'Avviso di finanziamento relativo alle risorse sopra richiamate;

DATO ATTO, altresì, che la medesima DGR n. 359/2025 ha stabilito di destinare un contributo massimo pari a euro 50.000,00 per ciascun nuovo centro antiviolenza e pari a euro 10.000,00 per ciascun nuovo sportello territoriale;

RILEVATO che si rende necessario procedere all'approvazione dell'Avviso pubblico di cui all'Allegato A "Istituzione di nuovi Centri antiviolenza e apertura di nuovi sportelli territoriali - anno 2026", e della relativa modulistica, costituita dai seguenti allegati:

  • Allegato A1 "Domanda di contributo per l'istituzione di un nuovo centro antiviolenza";
  • Allegato A2 "Domanda di contributo per l'apertura di un nuovo sportello territoriale";

DATO ATTO che la documentazione di cui sopra sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione e nel sito istituzionale regionale, nella sezione "Bandi, Avvisi e Concorsi";

RITENUTO di fissare in venti giorni, decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del presente Decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione, il termine per la presentazione delle domande di contributo;

CONSIDERATO che, per quanto non disposto dal presente provvedimento, si farà riferimento alla DGR n. 359 del 1° aprile 2025, al Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024 e all'Intesa Rep. atti n. 146/CU del 14 settembre 2022 e successive modificazioni;

DATO ATTO che con Deliberazione della Giunta regionale n. 562 del 16 giugno 2026, è stata definita la nuova articolazione organizzativa delle strutture della Giunta regionale, con decorrenza dal 1° luglio 2026, e che con deliberazione della Giunta regionale n. 536 del 16 giugno 2026 è stato conferito l'incarico di Direttore della Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport;

che, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1036 del 23 settembre 2026, è stato conferito l'incarico di Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, con decorrenza dal 1° ottobre 2026 o, comunque, dalla data di effettiva immissione nelle funzioni, e che, con nota agli atti, è stata richiesta l'attivazione del comando della medesima presso la Regione del Veneto con decorrenza dal 16 novembre 2026;

CONSIDERATO che, nelle more del completamento degli adempimenti necessari all'effettiva immissione nelle funzioni della titolare dell'incarico, occorre assicurare la continuità dell'azione amministrativa e la tempestiva attuazione degli interventi programmati con DGR n. 359 del 1° aprile 2025;

VISTI

l'Intesa Rep. atti n. 146/CU del 14 settembre 2022, relativa ai requisiti minimi dei centri antiviolenza e delle case rifugio, e successive modificazioni e ss. mm.;

il Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024 "Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2024";

la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.; la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm.ii.;

il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;

le DDGR n. 1328 del 18 settembre 2019, n. 400 del 7 aprile 2023, n. 359 del 1° aprile 2025, n. 536 e n.562 del 16 giugno 2026, n. 895 del 25 agosto 2026, n. 1036 del 23 settembre 2026 e n. 1145 del 13 ottobre 2026;

gli atti d'ufficio;

decreta

  1. di approvare le premesse e gli Allegati A, A1 e A2, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

  2. di approvare l'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo destinate alla copertura delle spese correnti necessarie all'istituzione di nuovi centri antiviolenza e all'apertura di nuovi sportelli territoriali, di cui all'Allegato A "Istituzione di nuovi Centri antiviolenza e apertura di nuovi sportelli territoriali - anno 2026";

  3. di approvare la modulistica per la presentazione delle domande di contributo di cui all'Avviso citato al punto 2, costituita dall'Allegato A1 "Domanda di contributo per l'istituzione di un nuovo centro antiviolenza" e dall'Allegato A2 "Domanda di contributo per l'apertura di un nuovo sportello di territoriale";

  4. di dare atto che il contributo massimo concedibile è pari a euro 50.000,00 per ciascun nuovo centro antiviolenza e a euro 10.000,00 per ciascun nuovo sportello territoriale, fermo restando il limite delle spese ammissibili riconosciute in sede istruttoria e la disponibilità delle risorse finanziarie complessive pari a euro 382.342,00;

  5. di stabilire che i contributi siano concessi alle domande utilmente collocate nelle rispettive graduatorie, nei limiti delle spese ammissibili riconosciute e fino all'esaurimento delle risorse disponibili, secondo le modalità stabilite nell'Allegato A;

  6. di stabilire che le domande di contributo debbano pervenire entro le ore 23.59 del ventesimo giorno decorrente dal giorno successivo alla pubblicazione del presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione, secondo le modalità di trasmissione stabilite dall'Allegato A;

  7. di dare atto che la documentazione di cui ai punti 2 e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione e nel sito istituzionale regionale, nella sezione "Bandi, Avvisi e Concorsi";

  8. di rinviare a un successivo provvedimento l'approvazione delle risultanze istruttorie e delle graduatorie, la concessione dei contributi, l'assunzione degli impegni di spesa e la definizione delle modalità di liquidazione;

  9. di dare atto che, per quanto non disposto dal presente provvedimento, si farà riferimento alla DGR n. 359 del 1° aprile 2025, al Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità del 28 novembre 2024 e all'Intesa Rep. atti n. 146/CU del 14 settembre 2022 e successive modificazioni;

  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

  11. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Carlo Matterazzo

(seguono allegati)

ALLEGATO A.PDF
ALLEGATO A1.PDF
ALLEGATO A2.PDF


Torna indietro