PREMESSO che:
- la Regione del Veneto è proprietaria del Compendio immobiliare denominato "Palazzo Sceriman" sito in Venezia, Rio Terà Lista di Spagna;
- il suddetto immobile è sottoposto a vincolo monumentale, come da notifica dell'Interesse Culturale ai sensi degli articoli 10 comma 1 e 12 comma 2 del D.lgs. n. 42/2004, prot. 367927 del 22/08/2019 e a vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 136 del D.lgs. n. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio);
- con Decreto del Direttore della U.O. Complessi Monumentali, Progetti di valorizzazione e Manutenzione delle Sedi n. 25 del 18/04/2024 sono stati affidati i servizi tecnici di progettazione e direzione lavori per l'intervento di manutenzione ordinaria all'impianto di illuminazione dello Scalone monumentale e dell'Androne di ingresso di Palazzo Sceriman, a favore dell'arch. Roberto Corradini, P.IVA: 03382040271 - CIG: B0E93F4629, per un importo di Euro 7.643,58, (CNPAIA 4 % e IVA 22%, inclusa);
- con Decreto del Direttore della U.O. Complessi Monumentali, Progetti di valorizzazione e Manutenzione delle Sedi n. 35 del 04/06/2024 sono stati affidati i servizi tecnici di coordinamento della sicurezza, sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione, per i medesimi lavori all'arch. Benedetto Chimenti, P.IVA: 02068800065 - CIG: B1D011E82E, per un importo di Euro 4.153,66 (CNPAIA 4% e IVA 22% inclusa);
- con Decreto del Direttore della U.O. Complessi Monumentali, Progetti di valorizzazione e Manutenzione delle Sedi 14998 del 22/06/2026 è stato approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica (PFTE), prot. 238796 del 24/04/2026 e prot. 288445 del 25/05/2026;
- con Decreto del Direttore della U.O. Complessi Monumentali, Progetti di valorizzazione e Manutenzione delle Sedi n. 16615 del 31/07/2026 è stato approvato il Progetto esecutivo, assunto al prot. 403751 del 6.7.2026 per un importo stimato dei lavori pari ad Euro 30.000,00 (di cui Euro 8.833,69 per costo scorporato della manodopera ed Euro 3.000,00 per oneri della sicurezza non soggetto a ribasso);
RITENUTO di procedere ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 36/2023 con l'affidamento diretto dei lavori, alle condizioni di cui alla Lettera di invito prot. 522428 del 21/09/2026, prevedendo quale criterio di aggiudicazione, quello del minor prezzo ex art. 108 del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., sull'importo a base di affidamento pari ad Euro 30.000,00 (di cui Euro 8.833,69 per costo scorporato della manodopera ed Euro 3.000,00 per oneri della sicurezza non soggetto a ribasso);
DATO ATTO che, in ottemperanza a quanto disposto dalla D.G.R. n. 671 del 18/06/2024 recante "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto artt. 45 - 55 e allegati II.1 e II. 2 al D.lgs. n. 36/2023", Allegato A), Parte II^ 1.A, lett. c., come modificata dalla D.G.R. n. 15 del 20 gennaio 2026 recante "Modifiche alla DGR 671 del 18 giugno 2024", relativamente all'affidamento di cui al presente provvedimento, non sussiste un interesse transfrontaliero certo, ai sensi dell'art. 48, comma 2 del D.Lgs n. 36/2023 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 49, comma 4, del D.Lgs n. 36/2023 e l'art. 4 dell'Allegato A) alla sopra citata D.G.R. n. 671 del 18/06/2024 come modificata dalla D.G.R. n. 15 del 20 gennaio 2026, sulla necessità di rispettare il principio di rotazione degli affidamenti;
RICHIAMATO l'art. 25 del D.Lgs. n. 23/2023, il quale prevede che " Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici....." e ritenuto di avvalersi della piattaforma telematica APPTEL acronimo di "Appalti Telematici", della Regione del Veneto, conforme agli articoli 40 e 44 del Codice e alle prescrizioni del DPCM n. 148/2021 e nel rispetto delle disposizioni di cui al Decreto legislativo n. 82/2005;
RITENUTO di procedere con l'affidamento diretto dei lavori previa indagine di mercato a mezzo piattaforma APPTEL, con invito rivolto a n. 4 operatori economici iscritti all'Albo Fornitori della Regione del Veneto ed in possesso dei requisiti necessari per l'esecuzione dei lavori;
DATO ATTO che, a seguito dello svolgimento della procedura APPTEL n. G04219, la migliore offerta al prezzo più basso è stata presentata da "Tecnica Restauri S.r.l.", che ha offerto un ribasso pari al 3,55 %, sull'importo a base di affidamento, pari ad Euro 27.000,00 (al netto di IVA ed oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, pari ad Euro 3.000,00 e comprensivi di Euro 8.833,69 per costo scorporato della manodopera);
RITENUTO di accettare l'offerta al prezzo più basso ossia quella di "Tecnica Restauri S.r.l.", per un importo di aggiudicazione pari ad Euro 29.041,50 (di cui Euro 26.041,50 per lavori, comprensivi del costo della manodopera ed Euro 3.000,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso), al netto di IVA e quindi complessivamente Euro 35.430,63 (IVA 22% compresa)
DATO ATTO che sono state effettuate con esito regolare le verifiche in ordine al possesso dei requisiti di ordine generale e speciale, previsti dagli artt. 11 e 94, 95, 97 e 98 del D.Lgs n. 36/2023 e ss.mm.ii., nonché dalla lettera di Invito, in capo all'aggiudicatario;
DATO ATTO che l'aggiudicatario, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 11 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., ha dichiarato di applicare il trattamento economico e normativo garantito ai propri dipendenti dal CCNL Edili Industria e Cooperative - CNEL F012 ed ha confermato di applicare il costo della manodopera stimato dalla Stazione Appaltante pari ad Euro 8.833,69;
VISTO l'Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. ed in particolare, il paragrafo 5.3.14, il quale prevede che: "Nei casi in cui l'avvio del procedimento di spesa comporta direttamente il perfezionamento dell'obbligazione giuridica, ad esempio nei casi di affidamento diretto di cui all'art. 50, comma 1, lettera a), del d.lgs. 36/2023, gli stanziamenti di spesa sono immediatamente impegnati sulla base della decisione di contrarre, o atto equivalente di cui all'art. 17, comma 2, del d.lgs. 36/2023 e, per gli enti locali, di cui all'art. 192 del TUEL";
VISTO il parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 3177 del 30 gennaio 2025 secondo il quale, nel caso di affidamento diretto, l'obbligazione giuridica si perfeziona con l'atto di affidamento stesso, per cui la sottoscrizione del contratto non incide sull'efficacia dell'impegno di spesa, che si è già perfezionata con l'adozione del presente decreto di affidamento;
DATO ATTO che trattandosi di manutenzioni che non apportano migliorie al cespite oggetto di manutenzione, la spesa si configura come manutenzione ordinaria e trova copertura con le risorse disponibili sul capitolo U/100482 "Spese per la manutenzione ordinaria dei locali ed impianti, nonché dei beni mobili ed apparecchiature (L.R.04/02/1980, n.6)" che presenta sufficiente disponibilità;
ATTESO che alla luce di quanto sin qui esposto, risulta necessario assumere l'impegno di spesa di Euro 35.430,63, IVA 22% compresa, a favore di Tecnica Restauri S.r.l., con esigibilità a carico del bilancio di esercizio 2026, sul capitolo U/100482 - art. 14, come riportato nell'Allegato A contabile che forma parte integrante del presente atto;
VISTA la D.G.R. n. 629 del 24/06/2026 con la quale è stato conferito l'incarico di Direttore dell'U. O. Complessi Monumentali, Progetti di valorizzazione e Manutenzione delle Sedi all'Ing. Alberto Franceschini;
RICHIAMATO il Decreto del Direttore della Direzione Demanio e Gestione del Patrimonio n.15576 del 10.07.2026 avente ad oggetto: "Conferimento delle deleghe al Direttore dell'Unità Organizzativa Complessi monumentali, Progetti di valorizzazione e manutenzione delle Sedi, per quanto riguarda i procedimenti di competenza della U.O. Complessi monumentali, Progetti di valorizzazione e manutenzione delle Sedi. Legge Regionale 31 dicembre 2012 n. 54 e Regolamento Regionale 31 maggio 2016 n. 1";
DATO ATTO che il RUP ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., è il Direttore della U.O. Complessi Monumentali, Progetti di valorizzazione e Manutenzione delle Sedi, giusto Decreto del Direttore della Direzione Demanio e Gestione del Patrimonio n. 15576 del 10/07/2026. Legge Regionale 31 dicembre 2012 n. 54 e Regolamento Regionale 31 maggio 2016 n. 1";
VISTO il D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 118/2011e ss.mm.ii. "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali /e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42";
VISTO il D.Lgs. n. 33/2013 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
VISTE la L.R. 39/2001 e la L.R. 54/2012, come modificata dalla L.R. 14/2016;
VISTA la L.R. n. 2 del 10/04/2026 "Legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la L.R. n. 3 del 10/04/2026 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 "Bilancio di previsione 2026-2028";
VISTA la D.S.G.P. n. 3 del 15/04/2026 "Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028" e relativi allegati;
VISTA la D.G.R. n. 219 del 09/04/2026 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026 - 2028";
VISTA la DGR n. 311 del 30/04/2026 recante "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028. L.R. n. 39/2001, art. 29, comma 3. L.R. n. 54/2012, art. 2, comma 2, lett. C)."
VISTO il Protocollo di legalità approvato con D.G.R. n. 721 del 08/07/2025 ai fini della prevenzione dei tentativi d'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, sottoscritto tra il Presidente della Regione e gli Uffici Territoriali del Governo del Veneto;
VISTO il Protocollo d'intesa in materia di appalti sottoscritto in data 12/11/2025 da Regione del Veneto, ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CISL, UIL, CONFINDUSTRIA VENETO, ANCE VENETO, CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO, CNA VENETO, CASARTIGIANI VENETO E CONFCOMMERCIO VENETO, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1001 del 2 settembre 2025;
VISTA la D.G.R. n. 671 del 18/06/2024 recante "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e allegati II.1 e II. 2 al D.lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.", come modificata dalla D.G.R. n. 15 del 20 gennaio 2026 recante "Modifiche alla DGR 671 del 18 giugno 2024";
ATTESTATA l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTA la documentazione agli atti;