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Bur n. 19 del 13 febbraio 2026


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 10999 del 12 febbraio 2026

Avviso pubblico per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse di Enti del Terzo Settore a partecipare al Tavolo tecnico regionale di co-programmazione (in applicazione dell'art. 55 del Codice del Terzo Settore) finalizzato a sviluppare una proposta di modello regionale innovativo e integrato per l'accoglienza e l'ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver inseriti in percorsi ospedalieri ultraspecialistici lontani dal domicilio, in stretta connessione con le comunità territoriali di riferimento.

Note per la trasparenza

Avviso pubblico per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse di Enti del Terzo Settore a partecipare al Tavolo tecnico regionale di co-programmazione (in applicazione dell'art. 55 del Codice del Terzo Settore) finalizzato a sviluppare una proposta di modello regionale innovativo e integrato per l'accoglienza e l'ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver inseriti in percorsi ospedalieri ultraspecialistici lontani dal domicilio.

Il Direttore

PREMESSO che con Delibera della Giunta regionale n. 1431 del 11.11.2025 é stato stabilito:

  • di definire un nuovo modello regionale di accoglienza e ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e dei caregiver inserite in percorsi ospedalieri oltre a specialistici, lontano dal domicilio;
  • di avviare le attività propedeutiche alla definizione della sopra richiamata risposta innovativa, mediante un percorso di co-programmazione, ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. n. 117/2017, finalizzato ad arricchire il quadro conoscitivo a disposizione dell'Amministrazione regionale con il contributo proattivo degli Enti del Terzo Settore attraverso la costituzione di un tavolo Tecnico regionale di co-programmazione;
  • che il Tavolo tecnico di co-programmazione sarà composto dai seguenti componenti:
    • il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale, in qualità di coordinatore;
    • il Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile o suo delegato;
    • il Direttore della U.O. Cure Primarie o suo delegato;
    • il Direttore della U.O. Monitoraggio e controllo attuazione PSSR o suo delegato;
    • il Direttore della Direzione Edilizia Ospedaliera a Finalità Collettiva o suo delegato;
    • i Direttori delle Aziende ULSS e delle Aziende Ospedaliere o loro delegati;
    • i rappresentanti degli Enti del Terzo Settore con documentata esperienza di accoglienza pediatrica e dei caregiver;
  • che al Tavolo tecnico di co-programmazione possano essere invitati ulteriori soggetti con specifica esperienza su tematiche diverse, al fine di contribuire positivamente agli obiettivi prefissati e per una operatività reticolare multi agenzia e multilivello fra istituzioni;
  • che per la partecipazione al Tavolo non è prevista alcuna indennità a carico della Regione e pertanto non vi sono spese da imputarsi al Bilancio regionale per il funzionamento dello stesso;
  • che pone l'operatività del Tavolo tecnico di co-programmazione presso l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, che ne curerà la segreteria tecnica;

CONSIDERATO che si ritiene fondamentale valorizzare tutti i contributi e le competenze degli Enti del Terzo Settore, che sono interessati allo sviluppo di buone pratiche, anche già sperimentate e con documentata esperienza, e a partecipare al costituendo Tavolo tecnico regionale per la definizione e il raggiungimento di un modello unitario e integrato di intervento di ospitalità in spazi ospedalieri, a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, direzioni, Enti e reti sociali e socio-sanitarie operanti in ambito locale;

che il contributo del Terzo Settore assume rilievo non soltanto sotto il profilo operativo, ma anche in relazione alla capacità di analizzare i fenomeni in atto, contribuendo alla definizione delle strategie di intervento e all'individuazione di risorse, strumenti e sinergie attivabili;

DATO ATTO che il Tavolo tecnico regionale di co-programmazione si pone come obiettivo la conoscenza approfondita dei bisogni e delle dinamiche territoriali, in vista della definizione condivisa di strategie e di un modello per lo sviluppo di attività di risposta ai bisogni rilevati, con particolare riferimento al target individuato, da realizzarsi in collaborazione con tutti gli attori del territorio;

che la Regione del Veneto nella funzione di governance partecipata intende promuovere un approccio partecipativo e cooperativo alla co-programmazione di un modello regionale di accoglienza in spazi ospedalieri, favorendo il dialogo e l'integrazione tra Direzioni dell'amministrazione regionale, le Aziende ULSS e Ospedaliere, gli Enti del Terzo Settore e altre realtà associative e del privato sociale da coinvolgere in fase consultiva;

che in tale prospettiva, il Tavolo Tecnico regionale si fonda sullo strumento della co-programmazione, previsto dall'art. 55 del D. Lgs. 117/2017, quale modalità più idonea per sviluppare una riflessione condivisa sui bisogni, sulle opportunità e sulle possibili azioni di intervento;

RITENUTO di procedere all'approvazione dell'"Avviso pubblico per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse di Enti del Terzo Settore a partecipare al Tavolo tecnico regionale di co-programmazione (in applicazione dell'art. 55 del Codice del Terzo Settore) finalizzato a sviluppare una proposta di modello regionale innovativo e integrato per l'accoglienza e l'ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver inseriti in percorsi ospedalieri ultraspecialistici lontani dal domicilio, in stretta connessione con le comunità territoriali di riferimento";

che il suddetto Avviso, di cui all'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, disciplina le modalità di partecipazione, i requisiti dei soggetti proponenti e le fasi del procedimento, garantendo trasparenza, pubblicità e pari opportunità di accesso;

che i soggetti del Terzo Settore interessati possono presentare istanza entro le ore 23:59 del 31 marzo 2026 tramite la posta certificata servizi.sociali@pec.regione.veneto.it e mediante l'utilizzo dell'Allegato B - Format Domanda di partecipazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000- quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VISTI

il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117;

la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.;

il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31 marzo 2021;

la DGR n. 1431/2025;

ogni altra disposizione normativa e regolamentare applicabile.

decreta

  1. di approvare le premesse gli Allegati A e B quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
     
  2. di approvare l' "Avviso pubblico per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse di enti del Terzo Settore a partecipare al Tavolo tecnico regionale di co-programmazione (in applicazione dell'art. 55 del Codice del Terzo Settore) finalizzato a sviluppare una proposta di modello regionale innovativo e integrato per l'accoglienza e l'ospitalità in spazi ospedalieri a supporto dei pazienti pediatrici e caregiver inseriti in percorsi ospedalieri ultraspecialistici lontani dal domicilio, in stretta connessione con le comunità territoriali di riferimento" di cui all'Allegato A, e il relativo modello per la presentazione della domanda, di cui all'Allegato B, quali parti integranti e sostanziali della presente determinazione;
     
  3. di dare atto che tale Avviso pubblico disciplina le modalità di partecipazione dei soggetti del Terzo Settore interessati a compartecipare al Tavolo regionale di co-programmazione, i requisiti di ammissibilità delle istanze, nonché le fasi e le modalità di svolgimento del percorso di co-programmazione, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e parità di trattamento;
     
  4. di dare atto che il Tavolo tecnico di co-programmazione opera presso l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, che ne curerà la segreteria tecnica;
     
  5. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento e del relativo Avviso sul sito istituzionale della Regione del Veneto, nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi Avvisi e Concorsi"
     
  6. di dare Atto che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari al Bilancio regionale, trattandosi di attività istruttoria e partecipativa priva di rilevanza economica diretta;
     
  7. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica, fatte salve diverse determinazioni da parte degli interessati;
     
  8. la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Maria Carla Midena

(seguono allegati)

ALLEGATO_A_576524.PDF
ALLEGATO_B_576524.PDF

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