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Materia: Appalti
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROTEZIONE CIVILE, SICUREZZA E POLIZIA LOCALE n. 34 del 04 febbraio 2026
Affidamento diretto del servizio integrato di organizzazione eventi in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 nell'ambito del Progetto "101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT", ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023, CUP I13C23000400006, CIG BA4578FE0B. Accertamento delle entrate e impegno di spesa a favore di 2GM S.r.l..
Con il presente provvedimento si dispone l'affidamento del servizio integrato di organizzazione eventi in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 nell'ambito del Progetto "101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT", al fine di realizzare la dimostrazione operativa del modulo europeo CBRN e la campagna di divulgazione del contenuto del progetto in concomitanza con la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali, prevista per il 22 febbraio 2026, e con la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali, prevista per il 6 marzo 2026, mediante procedura gestita sulla piattaforma telematica di negoziazione APPTEL (CUP I13C23000400006, CIG BA4578FE0B) e si provvede altresì all'accertamento delle entrate e all'impegno di spesa a favore dell'operatore economico 2GM S.r.l..
Il Direttore
PREMESSO che con Decisione 2001/792/CE, Euratom del 23.11.2001, rifusa nella Decisione 2007/779/CE, Euratom dell’8.11.2007, il Consiglio dell’Unione europea ha istituito un meccanismo comunitario inteso ad agevolare una cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso della protezione civile;
CONSIDERATO che, con l’adozione del Trattato di Lisbona del 2007, la materia della protezione civile è stata inserita all’interno dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea mediante la previsione di cui all’art. 196 TFUE e che, in questo quadro, è intervenuta la Decisione 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17.12.2013, che ha abrogato le succitate decisioni istituendo e regolando il Meccanismo unionale di Protezione civile attualmente in essere;
VISTA la Decisione (UE) 2019/420 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.03.2019, che aggiorna la decisione n. 1313/2013/UE e istituisce “rescEU”, una riserva ulteriore di risorse, completamente finanziata dall’UE, volta a fornire assistenza in situazioni particolarmente pressanti, laddove l'insieme delle risorse esistenti a livello nazionale nonché i mezzi pre-impegnati dagli Stati membri nel pool europeo di protezione civile non fossero in grado, in determinate circostanze, di garantire una risposta efficace ai vari tipi di catastrofi;
VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2019/570 della Commissione dell'08.04.2019 recante modalità d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i mezzi di rescEU;
DATO ATTO che in conformità alla Decisione di esecuzione n. C(2022) 961 final della Commissione del 21.02.2022 relativa al finanziamento del meccanismo unionale di protezione civile e all'adozione di un programma di lavoro pluriennale per il periodo 2021-2024, la Commissione europea ha aperto il bando "Development and maintenance of rescEU CBRN mobile laboratories and rescEU CBRN detection, sampling, identification and monitoring capabilities”, identificato con il codice UCPM-2022-rescEU-CBRN-IBA, diretto a sviluppare, mantenere e garantire la disponibilità di laboratori mobili europei rescEU CBRN (Chimici Biologici Radiologici e Nucleari) e capacità rescEU di rilevamento, campionamento, identificazione e monitoraggio CBRN per sostenere, se necessario, la risposta a disastri chimici, biologici, radiologici o nucleari, finanziato tramite il Meccanismo unionale di Protezione civile;
PRESO ATTO della partecipazione della Regione del Veneto, in partnership con altre organizzazioni e aziende, al progetto “Project 101122710 - rescEU-CBRN”, risultato assegnatario di finanziamento nell'ambito del succitato bando europeo;
DATO ATTO che con il Grant agreement, sottoscritto in data 29.11.2023 tra l’Unione Europea e i partner di progetto, è stato finanziato il succitato progetto “Project 101122710 - rescEU-CBRN” ed è stato assegnato alla Regione Veneto un budget di Euro 698.880,00;
CONSIDERATO che il progetto consentirà di sviluppare un sistema mobile (veicoli per rilevamento e campionamento e laboratori CBRN mobili) dotato delle più avanzate tecnologie dando priorità alle soluzioni innovative e affidabili sviluppate in precedenti progetti implementando le tecnologie di comunicazione con un pieno sfruttamento delle risorse satellitari e adottando le soluzioni più aggiornate per la gestione sicura dei dati;
VISTA la Deliberazione n. 314 del 4 aprile 2024 con la quale la Giunta regionale, in relazione alla partecipazione al progetto, articolato in sette Work Package (WP), individua le competenze necessarie e le strutture coinvolte in ambito regionale e dà avvio alle attività progettuali, sulla base del finanziamento assegnato alla Regione del Veneto;
PRESO ATTO che la succitata Delibera prevede che:
DATO ATTO che, a seguito di successive rimodulazioni del Progetto, a febbraio 2025 l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione del Veneto (ARPAV) è entrata nel Progetto in qualità di “affiliate entity” della Regione del Veneto e che il budget assegnato a quest’ultima attualmente ammonta a Euro 666.380,00, di cui Euro 597.480,00 per le spese della Regione ed Euro 68.900,00 per ARPAV;
DATO ATTO che il Progetto, iniziato il 30.10.2023, ha una durata di 35 mesi e termina il 29.09.2026, salvo eventuali proroghe;
PRESO ATTO che, tra le attività previste nel WP5 (formazione e addestramento), rientra la dimostrazione operativa del modulo europeo CBRN in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, comprensiva della formazione degli amministratori locali e di uno showcase riservato con esercitazione tabletop, al quale è previsto l’invito di osservatori internazionali, con l’obiettivo di testare gli output del progetto;
PRESO ATTO inoltre che, in qualità di responsabile del WP7, la regione del Veneto si impegna a divulgare il contenuto del progetto al pubblico nell’ambito di manifestazioni nazionali e internazionali con allestimento di stand informativi e distribuzione di materiale di comunicazione;
RITENUTO, pertanto, di procedere alla dimostrazione operativa del modulo europeo CBRN e alla campagna di divulgazione del contenuto del progetto al pubblico, da realizzarsi in concomitanza con le cerimonie di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali e di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali, che avranno luogo, rispettivamente, il 22 febbraio 2026 e il 6 marzo 2026, presso l’Arena di Verona, secondo il seguente calendario:
RITENUTO, pertanto, necessario procedere all’affidamento a un operatore economico dotato di adeguata esperienza, del servizio integrato di organizzazione degli eventi di cui sopra, per un importo stimato pari a euro 70.000,00, esente IVA ai sensi dell’art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972, in applicazione dell’interpello dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 956-2341/2023, in quanto riconducibile al progetto rescEU – CBRN-DSIM-IT, finanziato con fondi dell’Unione europea;
RITENUTO che le prestazioni oggetto dell’affidamento non possano rivestire un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, in particolare per le modalità di esecuzione, integralmente svolte in Italia con coordinamento in loco e per l’importo inferiore alla soglia unionale per appalti di servizi e forniture;
RILEVATO che ricorrono i presupposti per l’affidamento diretto del servizio, ai sensi dell’art. 50, comma 1 lett. b) del D.lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO che, per la fornitura in oggetto non risultano attive convenzioni Consip cui poter aderire o da utilizzare come parametro di prezzo-qualità, e che la Regione del Veneto non dispone di elenchi di operatori economici per questa tipologia di forniture;
DATO ATTO che, al fine di individuare l’operatore economico a cui affidare il servizio, l’Ufficio Pianificazione della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale con note prot. nn. 591691, 591680, 590695, 590675 e 590660 del 27.10.2025 ha interpellato n. 5 operatori economici operanti nel settore di interesse, indicando le caratteristiche tecniche delle prestazioni richieste;
PRESO ATTO che, entro il termine assegnato, sono pervenuti i preventivi di n. 3 operatori economici interessati e che, all’esito della comparazione, è risultato economicamente più conveniente quello presentato dalla società 2GM S.r.l., C.F./P.IVA 04822930261, ritenuta altresì idonea sotto il profilo tecnico-professionale;
DATO ATTO che, a seguito di vari contatti con la società 2GM S.r.l., con protocollo regionale in data 07.11.2025 al n. 612178 è stato trasmesso il preventivo aggiornato;
VISTO l'art. 25, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, secondo cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
DATO ATTO che nel 2023 la Regione del Veneto ha attivato una propria piattaforma di e-procurement denominata “APPTEL” (acronimo di Appalti Telematici), per la gestione delle procedure di affidamento di lavori, forniture e servizi;
DATO ATTO che in data 28.01.2026 è stata avviata su APPTEL la procedura di affidamento diretto n. G03487 mediante trasmissione di apposita Lettera di invito all’operatore economico 2GM S.r.l. per la presentazione di un’offerta per il servizio in oggetto, con importo contrattuale stimato pari a Euro 70.000,00= esente Iva ex art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. 633/1972, in applicazione dell'interpello Agenzia Entrate prot. n. 956-2341/2023 in quanto riconducibile al progetto rescEU – CBRN-DSIM-IT finanziato con fondi UE, alle condizioni e nei termini dettagliati nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
DATO ATTO che, entro il termine fissato nella procedura a Invito, con Comunicazioni via APPTEL acquisite ai protocolli regionali n. 50604 del 30.01.2026 e n. 56992 del 03.02.2026, l’operatore economico ha presentato la propria offerta;
RITENUTO che l’offerta economica presentata dall’operatore economico sia equa e congrua rispetto al summenzionato preventivo;
RICONOSCIUTA la completezza della documentazione amministrativa presentata dall’Operatore economico, comprensiva del DGUE e dell’autodichiarazione integrativa concernenti il possesso dei requisiti di cui agli articoli 94 e seguenti del D.lgs. n. 36/2023;
ATTESTATA la regolarità dei controlli effettuati su detto Operatore economico ai sensi degli artt. 94 e ss. del D.lgs. n. 36/2023, acquisiti agli atti dell’Ente;
VERIFICATA la regolarità contributiva mediante procedura telematica;
RITENUTO di non richiedere la garanzia definitiva, ai sensi dell’art. 53, comma 4 del D.lgs. 36/2023, tenuto conto del breve termine di esecuzione;
RITENUTO pertanto di affidare all’operatore economico 2GM S.r.l., C.F./P.Iva 04822930261 il servizio integrato di organizzazione eventi in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 nell’ambito del Progetto “101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT”, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023, come da procedura n. G03487 espletata sulla piattaforma APPTEL, per l’importo complessivo di Euro 70.000,00=esente Iva ex art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. 633/1972, in applicazione dell'interpello Agenzia Entrate prot. n. 956-2341/2023, secondo quanto indicato nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento e nell’offerta formulata dall’operatore economico;
DATO ATTO che:
DATO ATTO che la copertura della spesa è garantita da fondi comunitari a valere sul capitolo di entrata n. 101996 “Assegnazione comunitaria per la realizzazione del progetto comunitario RESCEU-CBRN-DSIM-IT (DEC. UE 21/02/2022, n.961)”;
DATO ATTO che l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile – ENEA – anagrafica 182988 è il soggetto debitore della somma da accertare pari a Euro 70.000,00;
RITENUTO, pertanto, di dover procedere, nel corrente esercizio finanziario, ai sensi dell’art. 38 della L.R. 39/2001 e dell’art. 53 e dell’allegato 4/2 paragrafo 3.12 del D.lgs. 118/2011, all’accertamento delle entrate per l’importo complessivo di Euro 70.000,00=sul capitolo 101996 “Assegnazione comunitaria per la realizzazione del progetto comunitario rescEU – CBRN - DSIM - IT (DEC. UE 21/02/2022, n. 961), secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
RITENUTO pertanto di impegnare per i servizi in oggetto, a favore dell’operatore economico 2GM S.r.l., l’importo complessivo di Euro 70.000,00=esente Iva, sul capitolo 105276 “Realizzazione del progetto comunitario RescEU- CBRN-DSIM-IT - acquisto di beni e servizi (dec. ue 21/02/2022, n. 961)”, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
DATO ATTO che alla liquidazione di spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, su presentazione di regolari fatture, secondo le modalità indicate nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
RITENUTO di trasmettere il presente atto alla competente Sezione della Corte dei Conti per il controllo, ai sensi dell’art. 1, comma 173, della L. 23 dicembre 2005, n. 266, in quanto il servizio comprende l’organizzazione di convegni per un importo superiore a Euro 5.000,00;
RICHIAMATA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1261 del 05.11.2024 con la quale, ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii., viene conferito all’Ing. Tommaso Settin l’incarico di Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
RITENUTO di individuare quale Responsabile Unico del Progetto l’Ing. Tommaso Settin;
RITENUTO di nominare quale Direttore dell’esecuzione contrattuale il Dott. Rolando Rizzolo, titolare della E.Q. “Pianificazione di protezione civile” della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
VISTI:
ATTESTATA l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
Tutto ciò premesso e considerato,
decreta
Per il Direttore Il Direttore Vicario Nicola Gaspardo
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
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