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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO n. 3 del 14 gennaio 2026
Ditte: Habitat S.r.l. (con sede legale in Via Foscarini, 2/A 31040 Nervesa della Battaglia (TV), C.F. e P.IVA 00910700277) & Balbinot Antonio S.r.l. (con sede legale in Via Roggia, 12 31020 Vidor (TV), C.F. e P.IVA 02488960267) Cava di ghiaia denominata "Belvedere" D.G.R. n. 770 del 15.03.2010 e s.m.i. Richiesta di rinnovo dell'autorizzazione. Comune di localizzazione: Volpago del Montello (TV). Comune interessato: Paese (TV), Trevignano (TV). Procedimento per il rilascio del provvedimento autorizzativo unico regionale (art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., L.R. n. 12/2024, Regolamento attuativo n. 2/2025). Codice progetto: 75/2024.
Con il presente atto viene rilasciato alle ditte Habitat S.r.l. e Balbinot Antonio S.r.l. il rinnovo dell’autorizzazione alla coltivazione del bacino estrattivo di sabbia e ghiaia denominata “Belvedere” in Comune di Volpago del Montello (TV), di cui alla D.G.R. n. 770 del 10.03.2010.
Il Direttore
PREMESSO che: con D.G.R. n. 770 del 10.03.2010 è stata rilasciata l’autorizzazione alle ditte Habitat S.r.l. e Balbinot Antonio S.r.l. alla coltivazione del bacino estrattivo di sabbia e ghiaia denominato “BELVEDERE” in Comune di Volpago del Montello (TV), previo accorpamento delle rispettive cave, stabilendo il termine per la conclusione dei lavori di coltivazione al 31.12.2020, successivamente prorogato al 31.12.2025;
VISTA la domanda e la relativa documentazione progettuale allegata, trasmessa a mezzo PEC e acquisita al protocollo regionale nn. 620448, 620459, 620571, 620578, 620816, 620827 del 06.12.2024, con la quale le ditte Habitat S.r.l. & Balbinot Antonio S.r.l. hanno richiesto, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e della L.R. n. 4/2016 (ora L.R. n. 12/2024), l’attivazione del procedimento finalizzato all’acquisizione, nell’ambito del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), del provvedimento di V.I.A. e dei titoli abilitativi ai sensi dell’art. 27 bis comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006, relativamente al rinnovo dell’autorizzazione alla coltivazione del bacino estrattivo di sabbia e ghiaia denominato “BELVEDERE” in Comune di Volpago del Montello (TV);
ATTESO che l’intervento in oggetto risulta riconducibile alla tipologia progettuale di cui alla lettera s) “Cave e torbiere con più di 500.000 m3/a di materiale estratto o di un'area interessata superiore a 20 ettari.” dell’Allegato III° alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006, per il quale è prevista la procedura di PAUR di cui all’art. 27-bis del citato D.Lgs. n. 152/2006;
PRESO ATTO che alla domanda è stato allegato l’elenco nel quale i Proponenti hanno provveduto ad indicare i titoli necessari alla realizzazione e all'esercizio del progetto, ai sensi del comma 1 dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, nonché l’avviso al pubblico di cui all’art. 24 comma 2 del D.Lgs. 152/2006;
CONSIDERATO che con nota regionale n. 632171 in data 12.12.2024, l’Unità Organizzativa Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.), ai sensi dell’art. 27-bis, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, ha comunicato alle ditte proponenti ed agli Enti e Amministrazioni potenzialmente interessati e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione e sull’esercizio del progetto, l’avvenuta pubblicazione sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della documentazione e degli elaborati progettuali trasmessi dalle ditte medesime, richiedendo agli Enti ed alle Amministrazioni coinvolti di comunicare eventuali richieste di integrazioni ritenute necessarie ai fini del rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale, entro il termine di cui all’art. 27-bis, c. 3 del D.Lgs. n. 152/2006.
CONSIDERATO che nel termine di cui sopra risultano pervenute all’Unità Organizzativa V.I.A. richieste di documentazione integrativa da parte dei seguenti Enti ed Amministrazioni:
PRESO ATTO che con nota n. 26717 del 17.01.2025 l’Unità Organizzativa V.I.A. ha formalizzato ai Proponenti la richiesta di integrazioni ai sensi del comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006;
RILEVATO che le ditte Habitat S.r.l. & Balbinot Antonio S.r.l. hanno dato formale riscontro a quanto richiesto con nota acquisita al protocollo regionale n. 82570 del 17.02.2025 (pubblicata sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. ed inoltrata alla competente Direzione regionale con nota n. 90081 del 20/02/2025);
PRESO ATTO che la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici – U.O. Servizio geologico e attività estrattive, con nota n. 195826 del 16.04.2025 ha comunicato di ritenere la suddetta documentazione esaustiva rispetto a quanto richiesto;
CONSIDERATO che a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento attuativo n. 4 del 09.01.2025 che disciplina in materia di V.Inc.A. ed in virtù di quanto disposto dall’art. 23 della L.R. 12/2024, i Proponenti hanno provveduto a trasmettere l’aggiornamento della documentazione e della modulistica in materia di V.Inc.A. che è stata acquisita al protocollo regionale n. 143556 del 20.03.2025. in riscontro alla richiesta dell’Unità Organizzativa V.I.A. formulata con nota n. 90069 del 20.02.2025;
CONSIDERATO che l’Unità Organizzativa V.I.A. con nota n. 216198 del 30.04.2025 ha comunicato la conclusione della verifica di completezza documentale prevista dal comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e l’obbligo per i Proponenti (per quanto disposto dalla Fase 4 “Presentazione al pubblico”, lettera F), dell’Allegato A al Regolamento attuativo n. 2/2025) della presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e del SIA, secondo modalità concordate con il Comune di localizzazione del progetto;
PRESO ATTO che in data 19.05.2025, presso la sala consigliare del Comune di Volpago del Montello (TV), le ditte Habitat S.r.l. & Balbinot Antonio S.r.l. hanno provveduto alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e dello S.I.A., ai sensi dell’allegato A, lettera F), FASE 4 del Regolamento regionale n. 2/2025 (come da comunicazione acquisita al protocollo regionale 231326 in data 09/05/2025, pubblicata sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione del Veneto, all’indirizzo: http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via-area-progetti - progetto n. 75/2024);
PRESO ATTO che le citate ditte hanno successivamente provveduto a trasmettere all’Unità Organizzativa V.I.A. la dichiarazione di avvenuta presentazione, secondo le modalità concordate con il Comune direttamente interessato dalla localizzazione dell’intervento, acquisita al protocollo reginale 258246 in data 26.05./2025;
CONSIDERATO che, conclusa la fase di verifica della completezza della documentazione presentata, con nota n. 263547 del 28.05.2025 l’Unità Organizzativa V.I.A. ha comunicato, conformemente a quanto previsto dal comma 2 dell’art. 24 del D.Lgs. n. 152/2006, l’avvenuta pubblicazione dell’avviso al pubblico (di cui all'articolo 23, comma 1, lettera e, del medesimo Decreto Legislativo) sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione del Veneto e ai sensi degli art. 7 e 8 della Legge n. 241/90, l’avvio del procedimento;
PRESO ATTO che nei termini previsti ai sensi del comma 4 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 (trenta (30) giorni dalla pubblicazione dell’avviso al pubblico) non risultano pervenute osservazioni;
PRESO ATTO del parere favorevole, con prescrizioni/raccomandazioni, espresso dalla società Snam Rete Gas S.p.A. (acquisito al protocollo regionale 347782 del 15.07.2025) in merito all’interferenza tra l’attività estrattiva in questione ed il metanodotto di proprietà della società medesima, prescrivendo, tra l’altro il mantenimento di una fascia di rispetto di almeno 21 metri tra il ciglio di scavo e la linea del metanodotto;
VISTA la nota regionale n. 386673 del 06.08.2025 con la quale sono state richieste ai Proponenti, ai sensi del comma 5 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, le integrazioni necessarie per completare la valutazione dell’intervento in oggetto, come da valutazioni espresse dal gruppo istruttorio e condivise dal Comitato Tecnico regionale V.I.A. nella seduta del 06.08.2025;
CONSIDERATO che le ditte Habitat S.r.l. & Balbinot Antonio S.r.l., hanno provveduto a depositare, nei termini previsti dal comma 5 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, la documentazione integrativa richiesta (acquista al protocollo regionale n. 506784 del 30/09/2025), tenuto conto della sospensione dei termini per la durata di 60 (sessanta) giorni richiesta dalle ditte medesime con istanza acquisita al protocollo regionale n. 423748 del 02/09/2025 e concessa con nota regionale n. 428654 del 04/09/2025;
PRESO ATTO che, successivamente, gli Uffici regionali, conformemente a quanto previsto dall’art. 27-bis, comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006, hanno provveduto ad informare, in data 01.10.2025 (a mezzo avviso pubblicato sul proprio sito web) che la documentazione integrativa relativa al procedimento era stata pubblicata sul sito web istituzionale della U.O. VIA e che nei termini previsti dal medesimo comma (15 giorni dalla pubblicazione dell’avviso) non risultano pervenute osservazioni;
PRESAO ATTO che, con nota regionale n. 542710 del 08.10.2025 è stata convocata per il giorno 19.11.2025 la conferenza di servizi ai sensi della L. n. 241/1990 e dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, finalizzata al rilascio del provvedimento di VIA (a valle dell’espressione del parere favorevole del Comitato tecnico regionale VIA) e dei titoli abilitativi richiesti dai Proponenti;
VISTA la comunicazione di rinvio della succitata seduta (con nota regionale 621192 del 13.11.2025), a seguito del rinvio della seduta del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. prevista per il giorno 19.11.2025
TENUTO CONTO che ai sensi dell’art.10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 la procedura di VIA comprende le procedure di valutazione d'incidenza di cui all'articolo 5 del D.P.R. n. 357 del 1997;
VISTO il Regolamento regionale n. 4/2025 avente per oggetto: “Regolamento attuativo in materia di V.Inc.A. (articolo 17 della legge regionale 27 maggio 2024, n. 12)”;
CONSIDERATO che con riferimento alla valutazione d’incidenza dell’intervento, i Proponenti hanno presentato la Valutazione preliminare (Livello I – screening specifico) ai sensi del Regolamento regionale attuativo in materia di V.Inc.A. n. 4/2025;
PRESO ATTO del parere motivato positivo per gli interventi in oggetto, n. 131 del 19.11.2025, della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - Unità Organizzativa VAS, VINCA e NUVV, in riferimento alla documentazione per la Valutazione d'Incidenza per l'istanza in oggetto, dando atto che la durata temporale della valutazione di Screening Specifico (Livello I) è pari a quella indicata nel provvedimento di VIA;
VISTO il parere n. 272 del 27.11.2025, Allegato A al presente provvedimento, con il quale il Comitato Tecnico regionale V.I.A. ha espresso parere favorevole al rilascio :
e, considerato che ai sensi dell’art. 11 comma 3 della L.R. n. 13/2018, per i progetti di cava soggetti a VIA, il Comitato Tecnico regionale V.I.A. si è espresso anche in luogo della C.T.R.A.E. per quanto attiene la normativa in materia di cave, ai fini:
PRESO ATTO che la Conferenza di Servizi, svoltasi in modalità telematica in data 27.11.2025, ai sensi della D.G.R. n. 568/2018, si è determinata favorevolmente sulla base delle posizioni prevalenti delle Amministrazioni partecipanti alla Conferenza in merito, al rilascio del provvedimento di compatibilità ambientale del progetto in questione, facendo proprio il parere favorevole n. 272 del 27.11.2025 del Comitato Tecnico regionale V.I.A.:
VISTO il decreto n. 105 del 24.12.2025 della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, con il quale è stato adottato il provvedimento favorevole di VIA, relativamente all’istanza in oggetto riguardante il rinnovo dell’autorizzazione a coltivare la cava “Belvedere” e subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali e prescrizioni di cui al parere del Comitato Tecnico regionale VIA n. 272 del 27.11.2025, che viene integralmente recepito;
CONSIDERATO che con decreto n. 105 del 24.12.2025 è stato inoltre stabilito:
PRESO ATTO che la Conferenza di Servizi, svoltasi in modalità telematica in data 27.11.2025, ai sensi della D.G.R. n. 568/2018, si è determinata favorevolmente sulla base delle posizione prevalenti delle Amministrazioni partecipanti alla Conferenza in merito al rilascio dei titoli abilitativi richiesti dal proponente, con le prescrizioni per gli aspetti minerari di cui al parere n. 272 del 27.11.2025 espresso dal Comitato Tecnico Regionale V.I.A., con l’aggiunta della prescrizione proposta dalla società Alto Trevigiano Servizi S.p.A. in ordine alla condivisione del Piano di Monitoraggio Ambientale e prendendo atto del parere favorevole con prescrizioni/raccomandazioni della società SNAM Rete Gas S.p.A,, integrate dalle disposizioni di carattere generale previste dalla normativa statale e regionale in materia di miniere (Allegato B);
PRESO ATTO del parere contrario espresso dal Comune di Paese (TV) a firma del Responsabile del Servizio Ambiente, acquisito successivamente alla conclusione della seduta della Conferenza di Servizi, al protocollo regionale n. 646000 del 27/11/2025, con il quale è formalizzata con motivazioni la posizione contraria già espressa nella seduta del Comitato Tecnico regionale V.I.A.;
PRESO ATTO che l’intervento per il quale viene previsto il rinnovo fino al 31.12.2035 dell’autorizzazione di cava interessa una superficie di scavo di circa 582.120 mq, per un volume utile ancora da estrarre al 31.08.2024 di circa 5.100.000 mc, fatta salva la riduzione di modesta entità, sia areale che volumetrica, conseguente all’incremento da 10 a 21 metri della fascia di rispetto dal gasdotto presente a margine del lato sud, come prescritto dalla SNAM Rete Gas;
RITENUTO opportuno a riguardo richiedere la presentazione dell’adeguamento degli elaborati progettuali alla fascia di rispetto di 21 metri dal citato gasdotto, come prescritto dal gestore dell’infrastruttura;
PRESO ATTO, inoltre, che la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e Servizi Tecnici con nota n. 195826 del 16.04.2025 ha comunicato all’U.O. VIA che è stato verificato che la documentazione attestante i titoli di disponibilità è contenuta nell’All. 18 acquisito in data 17.02.2025, mentre ulteriore documentazione riferita ad alcuni tratti di sedime stradale comunale è pervenuta in data 07.04.2025.
RILEVATO che le ditte Habitat s.r.l. e Balbinot Antonio s.r.l. a far data, rispettivamente, dal 23.01.2023 e dal 29.01.2016 sono inserite nell'elenco (c.d. “white list”) istituito presso la Prefettura di Treviso dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio come individuati dall’art. 1, comma 53, della legge 6 novembre 2012, n. 190, e che l’iscrizione a tale elenco tiene luogo della informazione antimafia liberatoria;
VISTO il D.Lgs. n.152/2006 “Norme in materia ambientale” ed in particolare la Parte Seconda del citato decreto rubricata “Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione integrata ambientale (IPPC)”;
VISTA la L.R. n. 4 del 18/02/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale” che ha riformato la disciplina regionale in materia di VIA;
CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla suddetta D.G.R. n. 568/2018 il provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all'art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/06, fermo restando che il responsabile dell'endoprocedimento finalizzato al rilascio del provvedimento regionale unico è il Direttore della struttura competente per materia, è adottato dal Direttore di Area a cui afferisce la struttura regionale competente per l'autorizzazione dell'intervento (o suo delegato);
VISTI il D.Lgs. 42/2004 ed il D.P.C.M. 12.12.2005;
VISTI la Dir. 92/43/CEE, il D.P.R. 357/1997, la L.R. 12/2024 e il correlato Regolamento attuativo n. 4 del 09/01/2025 che disciplina in materia di V.Inc.A;
VISTA la L.R. 16.03.2018, n. 13, - Norme per la disciplina dell’attività di cava, e il Piano Regionale dell’Attività di Cava approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 32 del 20.03.2018 e aggiornato con D.G.R. n. 279 del 24.03.2025;
VISTI il D.P.R. n. 128/1959, il D.Lgs. 624/1996 e il D.Lgs. 81/2008;
VISTO il D.Lgs. n. 117/2008, le DD.G.R. n. 761/2010 e n. 1987/2014;
decreta
n.
Elaborato
Tipo
Data Prot.
1
A.01
Relazione Tecnica
06.12.2024
2
A.02
Relazione Geologica, Idrogeologica, Idraulica e Meccanica
3
A.03
Valutazione Impatto Acustico
4
A.04
Valutazione delle Emissioni Polverose
5
A.05
Inquadramento Territoriale
6
A.06
Estratto Catastale
7
A.07
Stato di fatto – Rilievo Planoaltimetrico
8
A.08
Stato autorizzato – Planimetria a curve di livello
9
A.09
Stato autorizzato – Fase finale ripristinata – Planimetria - Sezione Tipo
10
A.10
Sezioni di Raffronto
11
A.11
Foto Aeree
12
A.12
Piano di Monitoraggio Ambientale
13
Stato di coltivazione - Planimetria
14
A.15
Richiesta scavi in deroga - Relazione Tecnica
17.02.2025
15
A.16
Relazione Tecnica Agronomica
16
A.17
Relazione Tecnica – Computo Metrico Estimativo
17
Verifica Distanze Z.T.O. – Art. 8 N.T.A. P.R.A.C.
07.04.2025
18
A.19
Relazione Integrativa
30.09.2025
19
A.20
Valutazione Impatto Acustico - Integrativa
20
A.21
Piano Gestione Rifiuti Estrazione
21
Volumi riporti lotti Porzione “A”
27.11.2025
22
Volumi riporti lotti Porzione “B”
23
B.01
SIA - Introduzione
24
B.02
SIA - Quadro di Riferimento Ambientale
25
B.03
SIA - Quadro di Riferimento Programmatico
26
B.04
SIA - Quadro di Riferimento Progettuale
27
SIA - Valutazione Impatti – Mitigazioni - Conclusioni
28
B.06
SIA - Riassunto non tecnico
29
B.07
SIA - Citazione Fonti e Modelli - Dichiarazione
30
B.08
SIA - Corografie
31
B.09
SIA – Carta Uso Suolo
32
B.10
SIA – Carta Vincoli
33
Procedura VINCA – Format di Supporto Proponente – Screening specifico
34
Procedura VINCA -Localizzazione ambito di cava Belvedere
NUMERO CONDIZIONE AMBIENTALE
CONTENUTO
DESCRIZIONE
Macrofase
Corso d’opera
Oggetto della condizione
Al fine di garantire i requisiti di qualità ambientale nell’ambito del Piano di gestione dei rifiuti di estrazione di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 117/2008, il Proponente dovrà effettuare gli accertamenti sul materiale da utilizzare per la ricomposizione morfologica della cava, necessari a dimostrare la compatibilità degli stessi con le disposizioni attuative dettate al riguardo con DD.G.R. n 761/2010 e n. 1987/2014 e in particolare:
Termine per l’avvio della Verifica di Ottemperanza
Prescrizione n.1: ad ogni differente origine del materiale in entrata conservare la documentazione;
prescrizione n. 2: ogni 12 (dodici) mesi oppure ogni qualvolta sia cambiato il ciclo di lavorazione;
prescrizione n. 3: ogni 10.000 mc di limo impiegati oppure nel caso di modifica del ciclo di lavorazione;
prescrizione n. 4: ogni 30 (trenta) giorni.
Soggetto verificatore
Regione Veneto – Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici – U.O. Servizio geologico e attività estrattive ed ARPAV.
Corso d'opera
Emissioni acustiche
Al fine di dare conferma delle conclusioni della valutazione previsionale acustica presentata, sia effettuata una verifica di impatto acustico secondo i contenuti della DDG ARPAV n. 3 del 29/01/2008 - BURV n. 92 del 07/11/2008 (disponibile nella sezione agenti fisici/rumore del sito web www.arpa.veneto.it); le misure andranno compiute con tempi di misura di minimo 30 (trenta) minuti, o comunque sufficientemente prolungati perché al loro interno si possano manifestare tutti i fenomeni sonori propri dello specifico contesto, nel tempo di riferimento diurno in cui si esercita l’attività oggetto di analisi, nella situazione di massimo impatto prevedibile per la stessa. Le misure si dovranno inoltre svolgere secondo le disposizioni del DM 16/3/1998 - “Tecniche di rilevamento e misurazione dell’inquinamento acustico”.
I risultati di tale verifica dovranno essere inviati ad ARPAV, alla Regione Veneto, alla Provincia di Treviso e al Comune di Volpago del Montello (TV).
Nel caso si rilevassero dei superamenti il proponente dovrà predisporre e presentare al Comune di Volpago del Montello (TV), alla Provincia di Treviso e alla Regione Veneto un piano di interventi, da presentarsi entro 60 (sessanta) giorni dall’accertamento, per l'immediato rientro nei limiti.
Entro 6 mesi dal rinnovo dell’autorizzazione, il proponente dovrà presentare istanza di verifica di ottemperanza alla presente condizione, allegando i risultati della verifica di impatto acustico. I termini entro cui adottare le soluzioni per il superamento delle criticità, nel caso di superamenti, dovranno essere concordati con la Regione Veneto.
Regione Veneto avvalendosi di ARPAV, con oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge n. 132/2016.
Dovranno inoltre essere implementate le seguenti misure di prevenzione:
Nel caso in cui emergessero criticità, anche a valle degli esiti analitici sulle terre e rocce, l’Autorità Competente potrà disporre l’integrazione del panel analitico del PMA con il parametro PFAS;
Luca Marchesi
(seguono allegati)
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