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Bur n. 18 del 10 febbraio 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE TREVISO n. 626 del 29 dicembre 2025

Impegno di spesa di € 2.500.000,00 per intervento di Ripristino e integrazione Opere Idrauliche esistenti nel Comune di Valdobbiadene (TV). CUP H58H23000170006 Cod. GLP TV-I1037.0. Impegno di spesa di € 500.000,00 per intervento di Riduzione delle erosioni spondali e movimentazione di inerti, nel ramo di Cimadolmo del Fiume Piave, in Comune di Cimadolmo (TV) CUP H78H23000190006 Cod. GLP TV-I1038.0. RFI Rete Ferroviaria Italiana Conferma del finanziamento e assunzione dell'impegno di spesa per la realizzazione degli interventi programmati.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede all’impegno di spesa, a favore di RFI – Rete Ferroviaria Italiana, per gli interventi in oggetto, a valere sulle risorse stanziate per il contesto critico di cui all’O.C.D.P.C. n. 622/2019, trasferite al bilancio regionale ai sensi delle disposizioni di cui all’O.C.D.P.C. n. 819/2022, da gestire ai sensi della D.G.R. n. 721/2024. 

Il Direttore

PREMESSO che

  • con Decreto del Presidente della Regione n. 145 del 13/11/2019, è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. a), L.R. n. 11/2001 a seguito degli eventi eccezionali che hanno colpito il territorio veneto nei giorni dal 12 novembre 2019;
  • con Delibera in data 2 dicembre 2019, pubblicata in G.U. Serie Generale n. 291 del 12/12/2019 il Consiglio dei Ministri ha esteso lo stato di emergenza, già dichiarato per dodici mesi con propria Delibera del 14 novembre 2019, al territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto specificandone l’estensione temporale che per il Veneto decorre dal 12 novembre 2019;
  • con Delibera in data 3 dicembre 2020, pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 309 del 14/12/2020 il Consiglio dei Ministri, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24, comma 3, D. Lgs 2 gennaio 2018 ha prorogato di 12 mesi lo “stato di emergenza” nei territori colpiti dall’evento;
  • con Ordinanza n. 622 del 17 dicembre 2019, pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 299 del 21 dicembre 2019, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il Presidente della Regione del Veneto Commissario delegato per il superamento dell’emergenza di cui trattasi;
  • con O.C.D.P.C. n. 819 del 04/01/2022, pubblicata in G.U. Serie Generale n. 11 del 15/01/2022, la Regione Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 622 del 17 dicembre 2019, nel coordinamento degli interventi finalizzati al superamento del contesto di criticità determinatosi nel territorio regionale in conseguenza degli eventi meteorologici del mese di novembre 2019;
  • per le suddette finalità, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è stato individuato quale soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi contenuti nei Piani degli interventi di cui all’art. 1 della O.C.D.P.C. n. 622/2019, nonché delle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati alla data di adozione della O.C.D.P.C. n. 819/2022. A tal fine, il predetto soggetto responsabile veniva autorizzato ad utilizzare le risorse disponibili sulla Contabilità speciale n. 6178, aperta ai sensi della richiamata O.C.D.P.C. n. 622/2019, al medesimo intestata;
  • per il superamento del contesto critico in argomento sono state assegnate alla regione Veneto risorse di diversa provenienza, di importo complessivo pari ad Euro 92.043.779,70, parzialmente accreditate nella predetta contabilità speciale;
  • la suddetta O.C.D.P.C. n. 819/2022, dispone che alla scadenza della suddetta contabilità speciale, le risorse assegnate non ancora erogate ai beneficiari (con riferimento sia a quelle già accreditate in contabilità speciale che quelle non ancora accreditate) devono essere trasferite al bilancio regionale per il completamento, in ordinario, degli interventi pianificati e non ultimati;
  • ad avvenuta scadenza della contabilità speciale, con nota prot. reg. n. 94066 del 23/02/2024, in adempimento alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 11 dell’O.C.D.P.C. n. 819/2022, è stata inoltrata al Dipartimento della Protezione Civile la relazione periodica relativa allo stato di attuazione degli interventi attivati nell’ambito del contesto critico in argomento, al fine di quantificare le risorse da trasferire al bilancio regionale, come previsto all’art. 1, comma 8 dell’O.C.D.P.C. n. 819/2022 nelle modalità di cui all’art. 1, comma 9 della medesima Ordinanza;
  • con nota prot. DPC-ASE 0028320 del 31/05/2024, acquisita al prot. reg. n. 263522 del 31/05/2024, il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base della predetta relazione, ha autorizzato il trasferimento delle risorse residue giacenti in contabilità speciale e altresì disposto che la somma non ancora accreditata sulla medesima contabilità speciale sarebbe stata trasferita direttamente nel Bilancio regionale da parte del Dipartimento stesso;
  • con D.G.R. n. 721 del 26/06/2024, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 622/2019 sono state definite le attività e le competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, nonché individuate le strutture regionali istituzionalmente competenti, in ordinario, alla gestione delle risorse, soggette a trasferimento al bilancio regionale, assegnate per gli interventi medesimi;
  • con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 1422 del 18/11/2024, sono state dettate le disposizioni conseguenti all’allocazione di una prima parte delle risorse trasferite nel bilancio regionale, definendo le attività e le rispettive competenze in capo alle strutture regionali coinvolte, per la gestione in via ordinaria a valere sui capitoli di spesa appositamente istituiti;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 381 del 10/07/2025, con il quale, ai fini del relativo accertamento, si è provveduto al completamento del trasferimento, dalla contabilità speciale n. 6178 al Bilancio regionale, delle risorse necessarie a confermare la copertura finanziaria degli ulteriori interventi da gestire in ordinario, debitamente individuati in esito a specifica ricognizione condivisa con le singole strutture regionali competenti;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 420 del 06/08/2025, di accertamento delle suddette risorse, di importo complessivamente pari ad Euro 11.631.326,65, di cui Euro 5.516.556,49 quale credito vantato dalla Regione nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile ed Euro 6.114.770,16 quale trasferimento disposto con il citato Decreto n. 381/2025;

DATO ATTO che per la gestione delle risorse di competenza della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è stato istituito, sul bilancio regionale, l’apposito capitolo di spesa n. 105417 U denominato “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio delle regioni Veneto”, – contributi agli investimenti (art.27 comma 5 D.Lgs. 1/2018, O.C.D.P.C. n. 622/2019 - O.C.D.P.C. n. 819/2022)”;

DATO ATTO che con D.G.R. n. 1416 del 11 novembre 2025 si approva lo schema di Convenzione tra Regione del Veneto e Rete Ferroviaria Italiana S.p.a., ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, per la realizzazione degli interventi succitati e si dispone che la copertura finanziaria è a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105417 "Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento del dissesto idrogeologico determinatosi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio della regione Veneto - contributi agli investimenti" del bilancio regionale di previsione 2025-2027;

PRESO ATTO che con D.G.R. n. 1402 del 11.11.2025 è stata approvata la variazione di Bilancio di previsione 2025-2027 che dispone la variazione di Bilancio del capitolo succitato (BIL 051);

PRESO ATTO che all’interno del piano di cui all’Allegato A al citato Decreto n. 381/2025, sono compresi gli interventi di competenza del Soggetto Attuatore Genio civile Treviso, rappresentato nella tabella seguente, le cui risorse devono conseguentemente essere impegnate sul citato capitolo di spesa n. 105417:
 

CODICE INTERVENTO

SOGGETTO ATTUATORE
NOME ENTE

CUP

LOCALIZZ

DESCRIZIONE INTERVENTO

ASSEGNATO

TRASFERITO
DA IMPEGNARE IN BIL REG

TV-I1037.0

Genio civile Treviso

H58H23000170006

Valdobbiadene

Ripristino e integrazione Opere Idrauliche esistenti nel Comune di Valdobbiadene (TV)

2.500.000,00

2.500.000,00.

TV-I1038.0

Genio civile Treviso

H78H23000190006

Cimadolmo

Riduzione delle erosioni spondali e movimentazione di inerti, nel ramo di Cimadolmo del Fiume Piave, in Comune di Cimadolmo

500.000,00

500.000,00

 

TOTALE

3.000.000,00

 

RITENUTO di procedere, per le motivazioni sopra esposte:

  • a confermare il contributo assegnato al Soggetto Attuatore – RFI – Reti Ferroviarie Italiane per gli interventi sopra riportato;
  • ad impegnare, a valere sul capitolo di spesa n. 105417 “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio delle regioni Veneto”, – contributi agli investimenti (art.27 comma 5 D.Lgs. 1/2018, O.C.D.P.C. n. 622/2019 - O.C.D.P.C. n. 819/2022)” art. 008 P.d.c. 2.03.03.03.999, le risorse assegnate a RFI – Reti Ferroviarie Italiane (anagrafica n. 00019740), pari ad Euro 3.000.000,00, secondo importi ed esigibilità riferiti al cronoprogramma procedurale previsto dall’Art. 4 – “Impegni delle parti” dello schema di Convenzione approvato con D.G.R. n. 1416 del 11 novembre 2025, come dettagliato nella seguente tabella riepilogativa:
     

CODICE INTERVENTO

CUP

TRASFERITO
DA IMPEGNARE IN BIL REG

IMPEGNO E.F. 2025

IMPEGNO E.F. 2026

IMPEGNO E.F. 2027

TV-I1037.0

H58H23000170006

2.500.000,00

1.000.000,00

750.000,00

750.000,00

TV-I1038.0

H78H23000190006

500.000,00

200.000,00

150.000,00

150.000,00

 

  • a liquidare le somme impegnate a favore di RFI – Reti Ferroviarie Italiane, in relazione al piano delle scadenze previsto dall’Art. 4 – “Impegni delle parti” dello schema di Convenzione approvato con D.G.R. n. 1416 del 11 novembre 2025;

DATO ATTO che per quanto concerne la rendicontazione delle spese sostenute e il monitoraggio delle opere finanziate, RFI – Reti Ferroviarie Italiane dovrà fare riferimento a quanto previsto dall’Art. 4 – “Impegni delle parti” dello schema di Convenzione approvato con D.G.R. n. 1416 del 11 novembre 2025.

DATO ATTO che:

  • la copertura finanziaria dell’obbligazione di cui al presente provvedimento è assicurata dalle risorse complessivamente accertate con il citato Decreto n. 420/2025, sull’accertamento n. 3708/2025 a valere sul capitolo n. 102068E per l’annualità 2025, complessivamente pari ad Euro 11.631.326,65, come meglio riportato in premessa;
  • l’obbligazione di cui si dispone l’impegno è perfezionata;
  • tale programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di cassa e con le regole di finanza pubblica;
  • la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni di cui alla L.R. n. 1/2011;
  • l’impegno di cui al presente provvedimento non è associato ad obiettivi del vigente DEFR 2025-2027;
  • l’obbligazione derivante dal presente impegno ha natura “non commerciale”;
  • la relativa obbligazione è perfezionata con la sottoscrizione della Convenzione;

VISTI:

  • la L.R. n. 39 del 29.11.2001 e successive modifiche e integrazioni;
  • il D. Lgs n. 118 del 23.06.2011 e successive modifiche e integrazioni;
  • il D. Lgs 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs 118/2011;
  • la L.R. n. 32 del 27/12/2024 “Legge di stabilità regionale 2025”;
  • la L.R. n. 33 del 27/12/2024 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
  • la L.R. n. 34 del 27/12/2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027” e successive variazioni;
  • la D.G.R. n. 1535 del 30/12/2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;
  • il decreto n. 12 del 30/12/2024 del Segretario generale della programmazione di approvazione del “Bilancio Finanziario Gestionale 2025 – 2027” e successive variazioni;
  • la DGR n. 58 del 27/01/2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027”;

decreta

1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di confermare il contributo assegnato al Soggetto Attuatore – RFI – Reti Ferroviarie Italiane per gli interventi riportati nella seguente tabella:
 

CODICE INTERVENTO

SOGGETTO ATTUATORE
NOME ENTE

CUP

LOCALIZZ

DESCRIZIONE INTERVENTO

ASSEGNATO

TRASFERITO
DA IMPEGNARE IN BIL REG

TV-I1037.0

Genio civile Treviso

H58H23000170006

Valdobbiadene

Ripristino e integrazione Opere Idrauliche esistenti nel Comune di Valdobbiadene (TV)

2.500.000,00

2.500.000,00.

TV-I1038.0

Genio civile Treviso

H78H23000190006

Cimadolmo

Riduzione delle erosioni spondali e movimentazione di inerti, nel ramo di Cimadolmo del Fiume Piave, in Comune di Cimadolmo

500.000,00

500.000,00

 

TOTALE

3.000.000,00

 

3. di impegnare, a valere sul capitolo di spesa n. 105417 “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito il territorio delle regioni Veneto”, – contributi agli investimenti (art.27 comma 5 D.Lgs. 1/2018, O.C.D.P.C. n. 622/2019 - O.C.D.P.C. n. 819/2022)” art. 008 P.d.c. 2.03.03.03.999 le risorse assegnate a RFI – Reti Ferroviarie Italiane (anagrafica n. 00019740), pari ad Euro 3.000.000,00, secondo importi ed esigibilità riferiti al cronoprogramma procedurale previsto dall’Art. 4 – “Impegni delle parti” dello schema di Convenzione approvato con D.G.R. n. 1416 del 11 novembre 2025, come dettagliato nella seguente tabella riepilogativa:
 

CODICE INTERVENTO

CUP

TRASFERITO
DA IMPEGNARE IN BIL REG

IMPEGNO E.F. 2025

IMPEGNO E.F. 2026

IMPEGNO E.F. 2027

TV-I1037.0

H58H23000170006

2.500.000,00

1.000.000,00

750.000,00

750.000,00

TV-I1038.0

H78H23000190006

500.000,00

200.000,00

150.000,00

150.000,00

 

4. di attestare che la copertura finanziaria dell’obbligazione di cui al presente provvedimento è assicurata dalle risorse accertate con il Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale n. 420 del 06/08/2025, sull’accertamento n. 3708/2025 a valere sul capitolo n. 102068E per l’annualità 2025, complessivamente pari ad Euro 11.631.326,65, come meglio riportato in premessa;

5. di rinviare all’Allegato A contabile, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i dati riferiti all’impegno di spesa di cui al punto 3. e all’indicazione degli accertamenti a copertura della spesa;

6. di liquidare le somme impegnate a favore di RFI – Reti Ferroviarie Italiane, in relazione al piano delle scadenze previsto dall’Art. 4 – “Impegni delle parti” dello schema di Convenzione approvato con D.G.R. n. 1416 del 11 novembre 2025;

7. di dare atto che l’obbligazione di cui si dispone l’impegno è perfezionata;

8. di dare atto che tale programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di cassa e con le regole di finanza pubblica;

9. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni di cui alla L.R. n. 1/2011;

10. di dare atto che l’impegno di cui al presente provvedimento non è associato ad obiettivi del vigente DEFR 2025-2027;

11. di dare atto che l’obbligazione derivante dal presente impegno ha natura “non commerciale”;

12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (Amministrazione trasparente);

13. di trasmettere il presente Decreto alla Direzione Bilancio e Ragioneria, per gli adempimenti di propria competenza e RFI – Reti Ferroviarie Italiane unitamente alle informazioni relative all’impegno (D.Lgs. 118/2011, art. 56, comma 7);

14. di pubblicare integralmente il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto.

Vincenzo Artico

(seguono allegati)

626_Allegato_DDR_626_29-12-2025_575271.pdf

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