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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 8 del 16 gennaio 2026
HERAMBIENTE SERVIZI INDUSTRIALI S.r.l. Installazione di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi ubicata in Comune di Padova (PD), Corso Stati Uniti 5/A. Autorizzazione Integrata Ambientale n. 124 del 12/06/2023. Ritiro Provvedimento per dismissione attività di gestione rifiuti.
Con il presente provvedimento si ritira l'AIA n. 124 del 12/06/2023 di titolarità della Herambiente Servizi Industriali S.r.l. per l'installazione sita in Corso Stati Uniti 5/A Comune di Padova, per dismissione attività di gestione rifiuti, a seguito di quanto previsto dall'art. 29-sexies commi 7 e 9-quinquies del D.lgs. n. 152/2006.
Il Direttore
RICHIAMATO il Decreto n. 124 del 12/06/2023 con il quale è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata, ai sensi dell’art. 29-octies del d.lgs. 152/2006, alla Herambiente Servizi Industriali S.r.l. con sede legale a Bologna (BO) in Viale Carlo Berti Pichat 2/4 e ubicazione installazione in Comune di Padova (PD), Corso Stati Uniti 5/A;
VISTA la comunicazione acquisita in data 30/07/2025 prot. reg. n. 374191 in cui la ditta dichiara che dal mese di luglio 2025 sono stati sospesi i conferimenti di rifiuti in ingresso all’installazione e che sono in corso le attività di pulizia del sito;
VISTA la nota, di cui al prot. reg. n. 380050 del 04/08/2025, con cui l’ufficio regionale competente ha richiamato gli obblighi di cui al punto 16.10 dell’autorizzazione vigente “in caso di chiusura dell’impianto, tutti i rifiuti presenti presso l’impianto devono essere inviati a idonei impianti di smaltimento e/o recupero e si deve procedere alle operazioni di ripristino dell’area in conformità con la destinazione urbanistica del sito, secondo un cronoprogramma da concordare con ARPAV e Provincia, da comunicare alla Regione e al Comune”;
VISTA la comunicazione (prot. reg. n. 421071 del 01/09/2025) inviata dalla ditta al fine di attestare “la chiusura dell’impianto ovvero la cessazione definitiva di tutte le attività di trattamento rifiuti autorizzate presso l’impianto” con la richiesta “di avviare il procedimento di cessazione di efficacia dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) vigente” nella quale viene inoltre allegato il Piano di Ripristino e la presa d’atto della cessazione della gestione del sito impiantistico da parte di AcegasApsAmga S.p.A., proprietaria dell’area;
RILEVATO che la ditta, nell’ambito delle analisi ambientali effettuate, ha riscontrato superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione, dichiarando altresì che i superamenti risultano di “natura geogenica” e che conseguentemente la ditta non si configura come “soggetto Responsabile” della contaminazione;
VISTA la nota regionale prot. n. 435516 del 08/09/2025 con la quale viene richiesto alla Provincia di Padova, Arpav e Comune di Padova, secondo le proprie competenze, di verificare e comunicare alla scrivente l’effettiva dismissione dell’area e gli opportuni approfondimenti in merito al superamento delle CSC riscontrato. Viene inoltre comunicato alla ditta di provvedere a tutte le prescrizioni previste dal PMC vigente inerenti la chiusura dell’impianto, comprese le attività di analisi ambientali atte a rilevare la presenza di fibre di amianto;
VISTA la nota della Provincia di Padova prot. reg. n. 500682 del 09/09/2025, in cui richiede ad Arpav di effettuare il sopralluogo finalizzato alla verifica dell’effettiva cessazione dell’attività di trattamento rifiuti, e di esprimere parere tecnico in merito all’effettiva origine geogenica del superamento del parametro Manganese nelle acque sotterranee;
VISTI gli esiti delle analisi ambientali atte a rilevare la presenza di fibre di amianto, inviate dalla ditta in data 09/10/2025 prot. reg. n. 545936;
VISTO il parere ARPAV Dipartimento Provinciale di Padova - Unità Organizzativa Supporto ai Controlli Ambientali, a seguito del sopralluogo svoltosi il 27/10/2025, in concomitanza con l’Ispezione Integrata Ambientale, e pervenuto in data 23/12/2025 prot. reg. n. 690170, nel quale si conferma che il piano di dismissione e ripristino Rev. 00 del 30/08/2025 è stato correttamente seguito e concluso. Inoltre, dalle risultanze analitiche viene evidenziata l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nelle aree autorizzate allo stoccaggio di materiali contenenti amianto;
VISTO il parere di ARPAV - Dipartimento Regionale Coordinamento Controlli e Bonifiche, pervenuto in data 23/12/2025 prot. reg. n. 693824, nel quale, premesso che:
si conclude che il superamento del parametro sia di origine naturale;
CONSIDERATO inoltre che la documentazione presentata e le successive verifiche svolte adempiono a quanto prescritto art. 29-sexies commi 7 e 9-quinquies del D.lgs. n. 152/2006 per l’arresto definitivo dell’installazione;
VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 17219 del 15/01/2026, la dichiarazione relativa all’emissione della marca da bollo con identificativo n. 01240322826609 del 07/11/2025 per il rilascio del provvedimento;
VISTA la L. n. 241/1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il D.lgs. n. 152/2006 Norme in materia ambientale;
VISTA la L.R. n. 3/2000 Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti;
decreta
Paolo Giandon
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