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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 374 del 28 ottobre 2025
Acque del Chiampo S.p.A. - Società Benefit - Impianto di depurazione di acque reflue urbane di Arzignano. Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 203 del 08/08/2022. Presa d'atto del collaudo tecnico funzionale ex art. 43 della L.R. n. 33/1985 e della messa in esercizio del nuovo comparto ozono e riuso dell'effluente trattato nella linea civile, previsto nel progetto di adeguamento dell'impianto di depurazione industriale e civile di Arzignano (VI), approvato con giudizio favorevole di V.I.A. come da DGR n. 913 del 20/07/2015 la cui validità è stata prorogata con i successivi Decreti n. 52 del 28/08/2023 e n.70 del 20/10/2023.
Con il presente provvedimento si prende atto del collaudo tecnico funzionale ex art. 43 della L.R. n. 33/1985, predisposto e trasmesso da Acque del Chiampo S.p.A. - Società Benefit, del nuovo comparto ozono e riuso dell'effluente trattato nella linea civile, previsto nel progetto di adeguamento dell'impianto di depurazione industriale e civile di Arzignano (VI), approvato con giudizio favorevole di V.I.A. come da DGR n. 913 del 20/07/2015 la cui validità è stata prorogata con i successivi Decreti n. 52 del 28/08/2023 e n.70 del 20/10/2023, nonché della messa in esercizio delle sezioni in oggetto.
Il Direttore
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 913 del 20/07/2015 avente oggetto “Acque del Chiampo spa. Lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione industriale e civile di Arzignano (VI) – Comune di localizzazione: Arzignano (VI); Comuni interessati: Montecchio Maggiore e Montorso Vicentino (VI). Giudizio favorevole di VIA con contestuale approvazione ed autorizzazione del progetto, ai sensi del d. lgs. 3.4.2026 n. 152 e successive modifiche e integrazioni e dell’art. 23 della l.r. 26.3.1999 n. 10, come disposto dalla Dgr n. 575 del 3.5.2013. Contestuale rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.”
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali Supporto Giuridico e Contenzioso n. 52 del 28/08/2023 di proroga della validità temporale del provvedimento di VIA di cui alla D.G.R. n. 913 del 20/07/2015.
VISTO il successivo Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali Supporto Giuridico e Contenzioso n.70 del 20/10/2023 di “errata corrige della data di scadenza della validità del provvedimento di VIA (rilasciato con D.G.R. n. 913 del 20/07/2015)” con il quale viene dato atto che la validità del provvedimento di VIA è prorogata fino al 31/12/2030;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 203 del 08/08/2022 recante ad oggetto “Acque del Chiampo S.p.A.- Impianto di depurazione di Arzignano - Comune di Arzignano (VI). Rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale a seguito di riesame con valenza di rinnovo per l’attività individuata al punto 5.3 a) dell’Allegato VIII alla Parte II del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.”
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 217 del 15/07/2024 di presa d’atto della modifica della denominazione sociale del Gestore da “Acque del Chiampo S.p.A. a “Acque del Chiampo S.p.A. – Società Benefit”.
VISTA la nota, acquisita al prot. reg. n. 375045, in data 31/07/2025, con cui la società “Acque del Chiampo S.p.A. - Società Benefit” con sede legale in Arzignano (VI) Via Ferraretta 20 Cap 36071, (C.F. 81000070243 e P.IVA 02728750247), ha trasmesso il collaudo tecnico funzionale ex art. 43 della L.R. n. 33/1985 del nuovo comparto ozono e riuso effluente trattato linea civile, previsti nel progetto n. 38/14 di adeguamento dell’impianto di depurazione industriale e civile di Arzignano (VI), approvato con giudizio favorevole di V.I.A. come da DGR n. 913 del 20/07/2015 e successivo Decreto n.70 del 20/10/2023 e ha comunicato la messa in esercizio in data 28/07/2025 delle sezioni medesime.
DATO ATTO che con la nota di cui al punto precedente la società “Acque del Chiampo S.p.A. - Società Benefit” ha trasmesso il collaudo tecnico funzionale di cui trattasi anche alla Provincia di Vicenza oltre che ad ARPAV e al Comune di Arzignano.
VISTO il Regolamento Regionale 09 gennaio 2025, n.1 avente ad oggetto la “Disciplina regionale in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione di incidenza ambientale (VINCA) e autorizzazione integrata ambientale (AIA)”.
VISTO in particolare il comma 5 lettera b) dell’art. 5 del succitato Regolamento Regionale, che prevede che l’attività di verifica e controllo della Provincia, per gli impianti di competenza regionale, sia esercitata anche sulla valutazione della documentazione di collaudo con l’espressione di un parere da trasmettersi entro sessanta giorni dal ricevimento della documentazione.
VISTA la nota prot. n. 468235 del 18/09/2025 con cui il Direttore della U.O. Servizio Idrico Integrato e Tutela delle Acque ha chiesto alla Provincia di Vicenza di esprimere il succitato parere.
DATO ATTO che entro i termini previsti dal Regolamento, e comunque fino ad oggi, in merito alla succitata richiesta la Provincia di Vicenza non ha fatto pervenire alcun riscontro.
VISTO il certificato di collaudo funzionale, a firma del collaudatore Ing. Virginio Stramazzo, con cui si CERTIFICA che “i lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione industriale e civile di Arzignano (VI): 1° lotto – II stralcio – impianto di riuso dell’effluente civile; 2° lotto - III stralcio – adeguamento trattamento terziario nuovo comparto ozono, sono funzionalmente collaudabili.”
ACCERTATO che, sulla base di quanto riportato nell’ambito delle operazioni di collaudo, l’impianto risulta conforme alle previsioni di progetto e non vi è necessità – allo stato attuale – di individuare ulteriori e diverse prescrizioni in merito all’esercizio dello stesso.
RITENUTO pertanto di prendere atto con il presente provvedimento del collaudo funzionale di cui all’art. 43 della Legge Regionale 16 aprile 1985 n. 33 “Norme per la tutela dell’ambiente”.
RITENUTO infine di dare atto che il collaudo funzionale è stato presentato nel rispetto dei termini indicati nei provvedimenti di VIA sopra riportati.
RITENUTO opportuno prescrivere l’aggiornamento dell’attuale Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) Revisione 7 di dicembre 2022, tenuto conto delle modifiche impiantistiche apportate.
VISTA la Direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali (direttiva IED) modificata dalla Direttiva 2024/1785/UE.
VISTO il Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 “Norme in materia ambientale” e ss.mm.ii..
VISTA la Legge Regionale n. 33 del 16/04/1985 “Norme per la Tutela dell’Ambiente” e ss.mm.ii..
VISTA la Legge Regionale n. 3 del 21/01/2000 “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti” e ss.mm.ii..
VISTA la Legge Regionale n. 12 del 27/05/2024 “Disciplina regionale in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione d'incidenza ambientale (VINCA) e autorizzazione integrata ambientale (AIA)”.
VISTO il Regolamento Regionale attuativo in materia di AIA n. 1 del 09/01/2025.
VISTA la Delibera di Giunta Regionale n. 21 del 11/01/2018, come modificata dalla successiva DGR n. 421 del 09/04/2019, relativa alle competenze delle strutture regionali in materia di AIA.
decreta
Paolo Giandon
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