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Bur n. 140 del 17 ottobre 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT n. 11409 del 03 ottobre 2025

Determina a contrarre mediante affidamento diretto per l'acquisto del servizio di deposito, conservazione e valorizzazione del patrimonio in pellicola della Mediateca regionale e relativo impegno di spesa. Esercizio finanziario 2025. DGR n. 186 del 25 febbraio 2025. LR n. 17/2019. CIG B858F8802A.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si procede all'affidamento diretto e all'impegno di spesa per l'acquisto del servizio di deposito, conservazione e valorizzazione del patrimonio in pellicola della Mediateca regionale, in applicazione della DGR n. 186 del 25 febbraio 2025 e della L.R. n. 17/2019, mediante le procedure previste dall'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.

Il Direttore

VISTI:

- la Legge regionale n. 17/2019 "Legge per la cultura", art. 28;

- la Deliberazione del Consiglio regionale n. 17/2022 che ha approvato il "Programma triennale della cultura 2022-2024", tuttora vigente ai sensi dell'art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019;

- la DGR n. 186 del 25 febbraio 2025 che ha approvato il "Piano annuale degli interventi per la cultura 2025" e ha individuato, tra le Azioni dell'Ambito 2 "Azioni in materia di beni, servizi, arte e attività culturali", l'Azione B-3 "Conservazione e valorizzazione dei beni regionali" avente come obiettivo la conservazione e digitalizzazione del patrimonio in pellicola della Mediateca regionale attualmente conservato presso La Cineteca del Friuli ETS di Gemona del Friuli (UD);

DATO ATTO che, per l'acquisto del servizio in parola, la spesa grava sul capitolo n. 104697 Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - Acquisto di beni e servizi (art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17).", del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione all'esercizio finanziario 2025, che presenta capienza pari a euro 7.000,00;

CONSIDERATO che il D.Lgs. n. 36/2023 prevede all'art. 50, comma 1, lettera b) l'affidamento diretto dei servizi e forniture di importo inferiore a euro 140.000,00, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;

DATO ATTO dell'assenza dell'interesse transfrontaliero certo di cui all'art. 48, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, in particolare per l'esiguità dell'importo e la tipologia del servizio richiesto;

VISTO l'art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, il quale stabilisce che, in caso di affidamento diretto, la determina a contrarre individua l'oggetto, l'importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;

VISTA la DGR n. 671 del 18.06.2024 con cui sono stati approvati gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto, al fine di rendere omogenea l'applicazione negli uffici regionali delle nuove norme introdotte dal D.Lgs. n. 36/2023;

DATO ATTO CHE l'art. 19, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023 stabilisce che le attività e i procedimenti amministrativi connessi al ciclo di vita dei contratti pubblici sono svolti digitalmente, secondo le previsioni del codice di cui al D.Lgs. n. 82/2005, mediante le piattaforme e i servizi digitali infrastrutturali utilizzati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti e che i dati e le informazioni a essi relativi sono gestiti e resi fruibili in formato aperto;

RITENUTO quindi di procedere sulla piattaforma APPTEL - Appalti telematici (di seguito APPTEL), la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto, utilizzando la procedura dell'affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023;

DA ATTO che:

- La Cineteca del Friuli ETS risulta in possesso di documentate esperienze pregresse particolarmente idonee all'esecuzione del servizio richiesto, essendo un punto di riferimento nazionale per la conservazione e valorizzazione di pellicole, nonché una delle maggiori biblioteche specializzate italiane;

- La Cineteca del Friuli ETS ha espletato con cura e perizia ineccepibili il servizio di deposito, conservazione e valorizzazione delle n. 758 pellicole di proprietà regionale;

- il trasferimento delle pellicole di proprietà della Regione in altra eventuale idonea cineteca risulterebbe alquanto oneroso e pertanto economicamente non vantaggioso per la Regione stessa;

RITENUTO pertanto possibile, in base all'art. 49, comma 4 del D.Lgs. n. 36/2023, derogare al principio di rotazione degli affidamenti;

VISTO l'avvio su APPTEL della procedura di affidamento diretto n. G02906 mediante la richiesta di offerta per il servizio di deposito, conservazione e valorizzazione del patrimonio in pellicola della Mediateca regionale, per un importo massimo omnicomprensivo di euro 7.000,00, come dettagliato nelle Condizioni di Offerta, Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, inviata a La Cineteca del Friuli ETS con nota in data 18/09/2025, prot. reg. n. 467799;

DATO ATTO che:

- entro il termine prefissato del 30.09.2025, con nota registrata al protocollo regionale n. 468603 del 18/09/2025, La Cineteca del Friuli ETS ha presentato un'offerta per il servizio richiesto, con un preventivo di spesa totale onnicomprensivo di euro 6.800,00;

- in conformità con l'art. 11, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, l'operatore economico, in sede di offerta, si è impegnato ad applicare al personale dipendente impiegato nell'attività oggetto dell'appalto, per tutta la sua durata, il contratto collettivo nazionale indicato dalla stazione appaltante nelle Condizioni di Offerta;

- in conformità con l'art. 41, comma 14 del D.Lgs. n. 36/2023, i costi della manodopera e della sicurezza indicati dalla stazione appaltante nelle Condizioni di Offerta, non sono stati soggetti a ribasso;

RITENUTO che l'offerta sia congrua ed accoglibile in relazione al servizio oggetto di affidamento, con riferimento all'importo a base d'asta preventivamente determinato e tenuto conto della componente incomprimibile del costo della manodopera e della sicurezza;

DATO ATTO di aver acquisito da parte de La Cineteca del Friuli ETS, contestualmente all'offerta, anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesta il possesso dei requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;

ATTESO che, in conformità all'art. 52, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023, i controlli di cui all'art. 94 sono stati eseguiti in forma semplificata, acquisendo il Certificato del Casellario ANAC e il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) che non hanno rilevato alcuna irregolarità, e che alla verifica integrale dei requisiti di cui sopra si procederà mediante sorteggio trimestrale effettuato su un campione pari al 10% dei CIG acquisiti, così come disposto dall'Allegato A alla DGR n. 671/2024 e dal Decreto n. 3/2025 del Direttore dell'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio;

DATO ATTO che, in base all'art. 53, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023, non è richiesta la garanzia provvisoria di cui all'art. 106;

RITENUTO pertanto:

- di affidare la realizzazione del servizio di deposito, conservazione e valorizzazione del patrimonio in pellicola della Mediateca regionale a La Cineteca del Friuli ETS di Gemona del Friuli (UD), ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, come da procedura n. G02906 espletata sulla piattaforma APPTEL, per un importo totale onnicomprensivo pari a euro 6.800,00, secondo le modalità dettagliate nelle suddette Condizioni di offerta e sulla base dell'offerta economica acquisita al protocollo regionale al n. 468603 del 18/09/2025;

- di impegnare la spesa onnicomprensiva di euro 6.800,00, sul capitolo 104697 "Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - Acquisto di beni e servizi (art. 8, L.R. 16/05/20219, n. 17)", del bilancio di previsione 2025 -2027, con imputazione all'esercizio finanziario 2025;

VISTO l'art. 26, comma 6, del D. lgs. n. 81/2008 e rilevato che, non essendoci rischi di interferenza nell'esecuzione dell'appalto in oggetto, non è necessario procedere alla redazione del DUVRI;

DATO ATTO che non si ritiene necessario richiedere la garanzia definitiva per l'esecuzione del suddetto contratto poiché, in base all'art. 53, co. 4 del D.Lgs. n. 36/2023, trattasi di operatore economico che ha proposto un miglioramento del prezzo;

RITENUTO di procedere alla stipula del contratto mediante corrispondenza secondo l'uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata, in conformità all'art. 18, co. 1 del D.Lgs. n. 36/2023;

RILEVATO che il servizio in oggetto potrà essere liquidato, ai sensi dell'art. 44 della L.R. n. 39/2001, previo accertamento della regolare esecuzione e su presentazione di regolare fattura commerciale entro il 31.12.2025;

VISTI:

 il D.Lgs. n. 36/2023, come integrato e modificato dal D.Lgs. n. 209/2024;

 il D.Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;

 la LR n. 39/2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

 il Protocollo di Legalità approvato con DGR n. 951 del 2.07.2019 e sottoscritto in data 17.09.2019 dalla Regione del Veneto con gli Uffici di Governo del Veneto, ANCI Veneto e UPI Veneto, in fase di rinnovo;

 il Protocollo d'Intesa in materia di appalti approvato con DGR n. 1321 dell'8.09.2020 e sottoscritto in data 10.12.2020 dalla Regione del Veneto con ANCI Veneto, ANPCI, UPI Veneto, CGIL, CISL e UIL;

 il Codice di comportamento dei dipendenti della Regione del Veneto approvato con DGR n. 38 del 28.01.2014 e DGR n. 1939 del 28.10.2014;

 le Linee guida in materia di conflitto di interessi e obbligo di astensione dei dipendenti della Giunta regionale e in materia di attuazione delle previsioni di cui all'art. 35bis del D.Lgs. n. 165/2001, approvate con DGR n. 232 del 2.03.2020;

 la DGR n. 671 del 18.06.2024;

 il Decreto n. 3 del 16.01.2025 del Direttore dell'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio;

 la Legge regionale n. 32 del 27/12/2024 - Legge di stabilità regionale 2025;

 la Legge regionale n. 33 del 27/12/2024 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;

 la Legge regionale n. 34 del 27/12/2024 - Bilancio di previsione 2025 - 2027;

 la DGR n. 1535 del 30/12/2024 - Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025 - 2027;

 il DSGP n. 12 del 30/12/2024 - Bilancio finanziario Gestionale 2025 - 2027;

 la DGR n. 58 del 27/01/2025 - Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025 - 2027;

 la documentazione agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport;

  l'art. 13 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;

decreta

1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di individuare quale Responsabile Unico del Progetto il Direttore pro tempore della Direzione Beni attività culturali e sport, dott.ssa Fausta Bressani;

3. di affidare all'operatore economico La Cineteca del Friuli ETS, con sede a Gemona del Friuli (UD), via Giuseppe Bini 50, C.F. 91001160307, la realizzazione del servizio di deposito, conservazione e valorizzazione del patrimonio in pellicola della Mediateca regionale, così come dettagliatamente descritto nelle Condizioni di Offerta, Allegato B al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, al costo di euro 5.573,77, IVA al 22% esclusa, pari a euro 6.800,00, IVA al 22% inclusa;

4. di attestare che l'obbligazione di spesa per cui si dispone l'impegno è perfezionata;

5. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni espresse in premessa;

6. di dare atto che alla liquidazione si procederà, ai sensi dell'art. 44 della L.R. n. 39/2001, previo accertamento della regolare esecuzione e su presentazione di regolare fattura commerciale entro il 31.12.2025;

7. di dare atto che per l'intervento di cui al punto 3 si fa fronte mediante le risorse allocate al cap. n. 104697 "Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - Acquisto di beni e servizi (art. 8, L.R. 16/05/20219, n. 17)", del bilancio di previsione 2025 -2027, con imputazione all'esercizio finanziario 2025;

8. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;

9. di comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all'impegno, ai sensi di quanto previsto dall'art. 56, co. 7 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

10. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;

11. di dare atto che l'impegno disposto con il presente atto non rientra tra gli obiettivi DEFR 2025-2027;

12. di dare atto che i fondi assegnati con il presente provvedimento non sono soggetti all'acquisizione del CUP, Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici, di cui all'art. n. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, in quanto non ricorre la fattispecie di "progetto di investimento pubblico", come configurata dalla Delibera CIPE 26 novembre 2020, n. 63;

13. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;

14. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 30 giorni dall'avvenuta conoscenza;

15. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 37 del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.;

16. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo gli Allegati A contabile e B.

Fausta Bressani

Allegati (omissis)

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