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Bur n. 113 del 20 agosto 2024


Materia: Appalti

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT n. 296 del 07 agosto 2024

Decreto a contrarre e affidamento diretto ai sensi D.Lgs. n. 36/2023, per la fornitura dell'abbonamento annuale a Il Fatto Quotidiano digitale destinato all'Ufficio Stampa della Giunta Regionale del Veneto e impegno di spesa a favore della Società Editoriale il Fatto S.p.A. (CIG: B2B56F5AC6).

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento dispone l'affidamento diretto e l'impegno di spesa per l'acquisto dell'abbonamento annuale a Il Fatto Quotidiano digitale destinato all'Ufficio Stampa della Giunta Regionale del Veneto.

Il Direttore

VISTA la nota prot. n. 264034 del 31.05.2024, con la quale il Capo Ufficio Stampa ha richiesto, per lo svolgimento delle attività funzionali all’Ufficio Stampa, di provvedere all’acquisto dei principali quotidiani locali e nazionali in formato digitale;

PRESO ATTO CHE:

  • si rende necessario procedere all’acquisto dell’abbonamento a Il Fatto Quotidiano digitale;
  • che il Responsabile Unico di Progetto, ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è individuato nel Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
  • che la fornitura in oggetto non risulta presente in convenzioni-quadro di Consip, di cui all'art. 26 della Legge 23 dicembre 1999 n. 488 e s.m.i.;
  • che, ai fini dell'impegno di spesa e successiva liquidazione delle fatture, l’Ufficio Stampa è già abilitato all'accesso al capitolo n. 005140;

VISTI:

  • l'art. 17, co. 2 del D.Lgs. n. 36/2023 che prevede che, per gli appalti di valore inferiore a 140.000 euro, la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite decisione a contrarre, che contenga, in modo semplificato, l'oggetto dell'affidamento, l'importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale;
  • l'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023 che consente per affidamenti di importo inferiore a 140.000 euro, di procedere mediante affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;
  • l'art. 52, co. 1 del D.Lgs. n. 36/2023 che prevede che nelle procedure di affidamento diretto di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti;

DATO ATTO:

  • che l’art. 19, co. 3, del D.Lgs. n. 36/2023 stabilisce che le attività e i procedimenti amministrativi connessi al ciclo di vita dei contratti pubblici sono svolti digitalmente, secondo le previsioni del codice di cui al D.Lgs. n. 82/2005, mediante le piattaforme e i servizi digitali infrastrutturali delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti e che i dati e le informazioni a essi relativi sono gestiti e resi fruibili in formato aperto; 
  • che si tratta quindi di procedere sulla piattaforma APPTEL - Appalti telematici (di seguito solo APPTEL), la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto, mediante affidamento diretto;
  • che si tratta di prodotto editoriale a contenuto unico autoriale, rispondente alle specifiche esigenze di aggiornamento dell’Ufficio Stampa;
  • che, per quanto riguarda abbonamenti a servizi telematici on line, la sottoscrizione è obbligatoria direttamente presso la Società editrice che commercializza il prodotto;
  • che in conformità a quanto previsto dall'art. 26, c. 3bis del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., anche in relazione alle modalità di svolgimento del servizio, è esclusa la sussistenza di rischi di interferenza;
  • che ai sensi dell'art. 53, co. 1 D.Lgs. n. 36/2023 nelle procedure di affidamento di cui all'articolo 50, co. 1, la stazione appaltante non richiede le garanzie provvisorie di cui all'articolo 106;
  • di aver acquisito il CIG: B2B56F5AC6;

RITENUTO:

  • di procedere, vista l'esclusività delle prestazioni, ad effettuare l’acquisto in parola direttamente presso il rispettivo editore;
  • di non richiedere, in ragione dell'importo contenuto dell'affidamento e della tipologia di acquisizioni relative a servizi in abbonamento e consegna di volumi, la cauzione definitiva di cui all'art. 53 co. 4 del D.Lgs. n. 36/2023;

PRESO ATTO:

  • che, con mail del 20.05.2024, è stato richiesto alla Società Editoriale Il Fatto S.p.A., con sede in Via di Sant’Erasmo 2, 00184 Roma, un preventivo di spesa non vincolante per l’acquisto di un abbonamento annuale a Il Fatto Quotidiano digitale; 

VISTI:

  • l’offerta inviata dalla società editrice (prot. n. 287706 del 14.06.2024) e depositata agli atti d’ufficio che propone il prezzo di Euro 139,78 (iva inclusa al 4%);
  • la dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 con cui la società ha attestato il possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023 (prot. n. 287706 del 14.06.2024);
  • il Durc regolare con validità fino al 22.11.2024 e il casellario ANAC richiesto il 12.06.2024;

RITENUTO:

  • il prezzo offerto congruo;
  • di procedere alla stipula del contratto mediante corrispondenza secondo l'uso del commercio ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 36/2023;

VERIFICATO che il capitolo di spesa U005140 del Bilancio di Previsione 2024-2026, per l’esercizio finanziario 2024, presenta la necessaria disponibilità per provvedere all’impegno di spesa della somma indicata;

VISTA la documentazione agli atti d’ufficio;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice degli Appalti”;

VISTA la L.R. 4 febbraio 1980 n. 6 “Disciplina dei servizi di approvvigionamento manutenzione e conservazione dei beni regionali”;

VISTA la L.R. n. 39/2001 in materia di contabilità regionale;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e successive variazioni;

VISTE le LL.RR. n. 30/2023 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”, n. 31/2023 “Legge di stabilità regionale 2024” e n. 32/2023 “Bilancio di previsione 2024 - 2026”;

VISTA la DGR n. 1615/2023 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2024 - 2026”;

VISTO il DSGP n. 25/2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024 - 2026”;

VISTA la DGR n. 36/2024 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024 - 2026”;

VISTO l’art. 13 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di affidare, ai sensi art. 50, c. 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, la fornitura dell’abbonamento in oggetto di cui all’Allegato A contabile, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, alla Società Editoriale Il Fatto S.p.A., C.F. 10460121006, con sede in Via di Sant’Erasmo 2, 00184 Roma;
  3. di attestare che l’obbligazione di spesa per cui si dispone l’impegno di spesa è perfezionata;
  4. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto, per le motivazioni di cui alla premessa;
  5. di dare atto che per le liquidazioni della spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, previo accertamento della regolare esecuzione e su presentazione di regolari fatture che dovranno pervenire entro il 31.12.2024;
  6. di attestare che il programma di pagamento è compatibile con lo stanziamento di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  7. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  8. di dare atto che l'impegno disposto con il presente atto non rientra negli obiettivi DEFR 2024 - 2026;
  9. di comunicare al destinatario le informazioni relative all’impegno di spesa ai sensi dell’art. 56, comma 7, del D.Lgs. n. 118/2011;
  10. di dare atto che i fondi assegnati con il presente provvedimento non sono soggetti all’acquisizione del CUP, Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici, di cui all'art. n. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in quanto non ricorre la fattispecie di “progetto di investimento pubblico”, come configurata dalla Delibera CIPE 26 novembre 2020, n. 63;
  11. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 30 giorni dall’avvenuta conoscenza;
  12. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 23 e 37 del D. Lgs. n. 33/2013;
  14. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Fausta Bressani

(seguono allegati)

296_Allegato_A_536909.pdf

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