Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 119 del 28 maggio 2024
Approvazione bando pubblico per la concessione di contributi per interventi sui bivacchi fissi alpini (L.R. 14 giugno 2013, n.11, art.48 bis, comma 2 lett. d). Progetto strategico "Miglioramento dell'offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno" di cui all'art. 6, comma 1, lettera a), b) e c) dell'Intesa sottoscritta in data 19.09.2014 e s.m.i.. Gestione delle risorse di cui all'articolo 2, commi 117 e 117 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 - c.d. Fondo Comuni di Confine. CUP assegnato al progetto: H56J17000490001.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva il bando pubblico per la concessione di contributi ai proprietari/concessionari o gestori di bivacchi fissi alpini, così come definiti dalla L.R. n. 11/13, in applicazione dell'azione 1.3b prevista dal progetto strategico e così denominata: "Interventi di controllo e ricostruzione di parte dei bivacchi in quota obsoleti e pericolosi". Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: Deliberazione di Giunta Regionale n. 2709 del 14 dicembre 2017 di approvazione dello schema di convenzione con la Provincia di Belluno per la gestione del progetto "Miglioramento dell'offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno"; Deliberazione di Giunta Regionale n. 1539 del 22 ottobre 2019 di approvazione dell'Atto Aggiuntivo alla Convenzione con la Provincia di Belluno per la gestione del progetto "Miglioramento dell'offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno".
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Il Direttore
PREMESSO che:
La Deliberazione di Giunta Regionale n. 1805 del 6 ottobre 2014, come modificata dalla D.G.R. n. 1902 del 27.11.2017 e successivamente dalla D.G.R. n. 305 del 10 marzo 2020, ha approvato e successivamente modificato l’Intesa sottoscritta dai rappresentanti delle Province Autonome di Trento e Bolzano, della Regione Lombardia, della Regione del Veneto, del Ministero dell’Economia e delle finanze e del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 19 settembre 2014 e modificata in data 30 novembre 2017, avente ad oggetto la disciplina dei rapporti per la gestione delle risorse di cui all’articolo 2, commi 117 e 117 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), articolo da ultimo modificato dall’articolo 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014).
Tra i progetti del programma strategico della Provincia di Belluno, il Comitato Paritetico per la gestione dell’Intesa, con Deliberazioni n. 17 del 28/11/2016 e n. 1 del 06/03/2017, ha approvato anche il progetto “Miglioramento dell’offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno” proposto congiuntamente dalla Provincia di Belluno e dalla Regione del Veneto, del quale la Regione del Veneto è il “Soggetto attuatore”.
Nel progetto “Miglioramento dell’offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno”, finanziato dal “Fondo comuni confinanti”, si affrontano in un contesto di azioni più ampio le necessità strutturali e il miglioramento di molti aspetti inerenti l’offerta turistica, con particolare riguardo al territorio veneto di alta montagna. Il progetto comprende azioni di miglioramento sui sentieri e sulle vie ferrate, potenziamento e nuovi impianti per la banda larga satellitare nei rifugi e ammodernamento di tali strutture, interventi straordinari nei bivacchi alpini, nella rete viaria silvo-pastorale e attività di Geo-referenziazione (GPX) dei percorsi turistici più frequentati. Sono inoltre previste attività di formazione all’uso degli strumenti di Telemedicina e di informazione e divulgazione delle peculiarità dei territori oggetto del presente progetto.
Per la gestione operativa del progetto, in data 18 settembre 2018 è stata approvata la Convenzione verticale, atto rep. 2706, poi, nella quale si disciplina l’attuazione del progetto, la definizione delle modalità di erogazione del contributo concesso al Soggetto Attuatore (la Regione del Veneto) e le modalità del monitoraggio degli indicatori di risultato.
Conseguentemente all’approvazione della proroga da parte del Comitato paritetico del Fondo, si è proceduto alla sottoscrizione dell’atto aggiuntivo alla convenzione (approvato con D.G.R. n. 1539 del 22 ottobre 2019).
Gli elementi di novità principale rispetto alla precedente progettazione e tempistica che sono stati così ratificati sono:
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il costo del progetto stabilito in € 1.500.000,00 senza la necessità del cofinanziamento di € 100.000,00 da parte di Regione;
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l’accorpamento e modifica degli importi di alcune voci di spesa;
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il posticipo di 12 mesi delle precedenti date fissate per l’avvio e conclusione dello stesso.
Per la realizzazione degli interventi previsti dal progetto sono stati istituiti con variazione di bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2020-2022 i capitoli di spesa relativi al progetto oggetto del presente decreto (nn.104187, 104188 e 104189) per uno stanziamento complessivo di € 1.500.000,00.
Dopo l’attività di gestione del progetto, dato atto delle ulteriori proroghe concordate con la Provincia di Belluno, soggetto coordinatore del Progetto, rimangono da destinare quota degli importi non ancora impegnati per un ammontare totale di euro 103.531,30.
Per tale motivo, con il presente provvedimento si prevede di concedere dei contributi in conto capitale, per interventi di miglioramento della sostenibilità, qualità e sicurezza dei bivacchi alpini in quota, siti nel territorio della provincia di Belluno, finalizzati a riqualificare tali strutture ricettive emergenziali di alta montagna.
A tal fine si propone l’approvazione di uno specifico bando rivolto ai proprietari e concessionari (cioè aventi diritto di superficie) dei bivacchi fissi alpini siti nel territorio della provincia di Belluno, così come definiti dalla L.R. n.11/13, art. 48 bis, comma 2 lett. d): “Strutture di proprietà del CAI e di altri Enti senza scopo di lucro, collocate in alta montagna a quote superiori ai 1600 metri, in genere di difficile accesso e non servite da strade aperte al pubblico transito di mezzi motorizzati, predisposte per il riparo e la sicurezza dei frequentatori della montagna, incustodite ed aperte tutto l’anno”.
In relazione alla portata dell’intervento e alla necessità di assicurare complessivamente una equilibrata diffusione sul territorio interessato degli interventi possibili, si prevede di mettere a bando con il presente provvedimento l’importo complessivo massimo di Euro 90.000,00, secondo i criteri e le modalità definite nell’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto. Nel bando (allegato A) vengono individuati i possibili beneficiari, l’oggetto del contributo, i termini, i criteri e le modalità per la presentazione delle relative domande, nonché i criteri di priorità per l’erogazione dei contributi, in relazione alle finalità del progetto strategico “Miglioramento dell’offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno” – Fondo Comuni di Confine.
Con l’allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto, si definisce inoltre il modello di domanda per accedere al bando pubblico.
I previsti contributi sono concessi in conto capitale, nella misura del 100% della spesa ammissibile. Non sono cumulabili con qualsiasi altro contributo pubblico per i medesimi interventi, o con istanze definite o in corso di definizione per altre agevolazioni. All’esame della normativa comunitaria sugli aiuti di stato, tali contributi appaiono al di fuori dell’ambito di applicazione degli stessi per mancato interesse economico, in quanto trattasi di attività istituzionale dell’ente legata all’interesse generale di sicurezza in ambiente ostile di montagna.
Per quanto riguarda la spesa ammissibile a contributo, è stato definito un importo massimo di Euro 30.000,00 ed un importo minimo di Euro 10.000,00 per ciascuna domanda.
Tutto ciò premesso e considerato:
VISTO il Regolamento (CE) n.1407/2013 del 18 dicembre 2013;
VISTA la L. 191/2009 e s. m. i.;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
VISTA la L.R. 54/2012 e s. m. i.;
VISTA la L.R. 11/2013, art. 48 bis, comma 2 lett.d);
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 2709 del 14 dicembre 2017;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1539 del 22 ottobre 2019;
VISTA la documentazione tutta agli atti;
decreta
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di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento;
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di approvare, per le ragioni esposte in premessa e qui integralmente richiamate, l’allegato A, contenente il bando pubblico per la concessione di contributi ai bivacchi fissi alpini, nell’ambito del progetto strategico “Miglioramento dell’offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno”, finanziato con il Fondo Comuni Confinanti;
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di approvare, per le ragioni esposte in premessa e qui integralmente richiamate, l’allegato B, contenente il modello di domanda per accedere al bando pubblico di cui al punto 2);
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di pubblicare il presente atto nel sito della Regione del Veneto nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare integralmente il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Enrico Specchio
(seguono allegati)
119_Allegato_A_DDR_119_28-05-2024_531114.pdf119_Allegato_B_DDR_119_28-05-2024_531114.pdf