MEDIO CHIAMPO S.p.A. Riqualificazione dell'impianto di depurazione di Montebello Vicentino (VI). Comune di localizzazione: Montebello Vicentino (VI). Procedimento di autorizzazione unica regionale (PAUR) ai sensi dell'art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e della L.R. n. 4/2016. Rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, a seguito dell’istanza presentata dalla società MEDIO CHIAMPO S.p.A. per l’impianto di depurazione di Montebello Vicentino, si rilascia il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprensivo del Provvedimento favorevole di VIA, nonché dell’AIA ex art. 29-sexies del D. Lgs. n. 152/2006 e degli altri titoli abilitativi richiesti dal proponente.
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Il Direttore
VISTA la Direttiva 13.12.2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE;
VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 e ss.mm.ii. n. 152, recante “Norme in materia ambientale”;
VISTO il D.Lgs. n. 104/2017 “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114”, che ha, da ultimo, riformato la Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006;
VISTO in particolare l’art. 27-bis del D.Lgs. 152/06 rubricato “Provvedimento autorizzatorio unico regionale”;
VISTA la Legge Regionale 16.04.1985 n. 33 “Norme per la Tutela dell’Ambiente” e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge Regionale 21.01.2000 n. 3, “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 18.02.2016 n. 4 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale”;
VISTA la DGR n. 568/2018 (che ha revocato la previgente DGR n. 940/2017) con la quale la Giunta regionale ha aggiornato la disciplina attuativa delle procedure di cui agli articoli 8, 9, 10 e 11 della L.R. n. 4/2016 e degli indirizzi e modalità di funzionamento delle conferenze di servizi a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 104 del 16 giugno 2017;
VISTA l’istanza acquisita al protocollo regionale con n. 445253, 445297, 445337, 445363, 445392, 445430, 445459, 445500 in data 20.10.2020 e n. 447152 del 21.10.2020 e successivamente perfezionata con note del 13.11.2020 prot. n. 484219 e del 19.11.2020 prot. n. 493242 con la quale il proponente Medio Chiampo S.p.A. ha richiesto, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e della L.R. n. 4/2016 (DGR n. 568/2018), l’attivazione del procedimento finalizzato all’acquisizione del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (di seguito PAUR) relativamente all’istanza denominata “Riqualificazione dell'impianto di depurazione di Montebello Vicentino (VI)”;
TENUTO CONTO che con l’istanza succitata il proponente ha trasmesso, ai sensi del comma 2 dell’art. 27-bis del D. Lgs 152/2006, l’elenco delle autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta, e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed all’esercizio dell’intervento in oggetto e di seguito elencati:
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Parere di compatibilità ambientale (VIA);
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Autorizzazione Integrata Ambientale;
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Permesso di Costruire;
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Parere igienico sanitario;
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Autorizzazione Consiglio di Bacino;
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Parere utilizzo terre e rocce da scavo;
RILEVATO che, con riferimento all’ultimo parere individuato nel succitato elenco, l’art. 9 “Piano di Utilizzo”, comma 5 del DPR 120/2017 “Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164” stabilisce che “La sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 4 è verificata dall'autorità competente sulla base del piano di utilizzo. Per le opere soggette alle procedure di valutazione di impatto ambientale, l'autorità competente può, nel provvedimento conclusivo della procedura di valutazione di impatto ambientale, stabilire prescrizioni ad integrazione del piano di utilizzo”;
PRESO ATTO che il proponente, con nota del 12.01.2021 acquisita al protocollo regionale con n. 9823, ha inviato la dichiarazione di avvenuta presentazione al pubblico in modalità videoconferenza in data 07.01.2021, e che tale modalità è stata concordata con la Provincia di Vicenza, come da nota della succitata Provincia n. 536781 del 17.12.2020;
CONSIDERATO che nella seduta del Comitato Tecnico Regionale VIA del 25.11.2020 è avvenuta la presentazione, da parte del proponente, del progetto in questione;
CONSIDERATO che la fase di verifica dell’adeguatezza e completezza documentale, prevista dal comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., è stata avviata con la nota della Direzione Ambiente prot. n. 502450 del 25.11.2020;
VISTA la nota del 29.12.2020prot. n. 552443, con la quale il Direttore regionale della Direzione Ambiente ha richiesto il completamento della documentazione;
CONSIDERATO che con nota prot. n. 42374 del 29.01.2021, inviata in nome e per conto della Medio Chiampo S.p.A., dal Dott. Cesare Cariolato è stata avanzata una richiesta di proroga per la consegna della documentazione integrativa;
VISTA la nota prot. n. 227785, del 18.05.2021 del Direttore regionale della Direzione Ambiente con cui è stata concessa la proroga succitata;
VISTA la nota prot. n. 74027 del 17.02.2021 con cui il proponente ha trasmesso la documentazione integrativa richiesta;
VISTA la nota prot. n. 101027 del 03.03.2021, con la quale il Direttore regionale dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio ha ritenuto conclusa la verifica dell’adeguatezza e completezza documentale prevista dal comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e ha provveduto alla pubblicazione sul sito web dell’Unità Organizzativa V.I.A. della Regione del Veneto dell’“Avviso al pubblico” di cui all’art. 24, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. ed alla conseguente comunicazione dell’avvio del procedimento;
PRESO ATTO che entro i termini di cui al comma 4 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., non sono pervenute osservazioni;
CONSIDERATO che oltre il termine dei trenta giorni di cui al comma 4 dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii, è pervenuta la nota della U.O. Genio Civile di Vicenza n. 193845 del 28.04.2021;
CONSIDERATO che il progetto è stato sottoposto all’esame del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. nella seduta del 28.04.2021, il quale ha preso atto e condiviso le valutazioni espresse dal gruppo istruttorio incaricato della valutazione ed ha quindi disposto di richiedere al proponente delle integrazioni;
CONSIDERATO che la richiesta di integrazioni è stata formalizzata al proponente con nota della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - U.O. V.I.A. n. 196342 del 29.04.2021 e che il proponente, a seguito della nota di proroga del 18.05.2021 prot. n. 227785 inviata da questa Amministrazione (concessa su istanza della ditta n. 213803 in data 10.05.2021) ha presentato la documentazione richiesta in data 25.11.2021 con n. 553173, 553231, 553832, 553875;
VISTI gli ulteriori chiarimenti inviati dalla ditta proponente ed acquisiti al protocollo regionale in data 21.01.2022 con n. 27975;
CONSIDERATO che in data 07.12.2021 con nota prot. n. 572488, è stata convocata, in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., la Conferenza di Servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. per la determinazione della compatibilità ambientale e per l’acquisizione dei titoli abilitativi richiesti dal Proponente;
CONSIDERATO che il progetto è stato discusso nella seduta del 09.02.2022 del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. e che, in tale sede, il Comitato ha preso atto e condiviso le valutazioni espresse dal gruppo istruttorio incaricato della valutazione ed ha espresso parere favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto subordinato alle condizioni ambientali dettagliate nel parere stesso;
PRESO ATTO che con riferimento al Piano di Utilizzo Terre e rocce da scavo da scavo (PuT) presentato da proponente ed alla successiva integrazione trasmessa, il gruppo istruttorio VIA valuta che “Possono, pertanto, essere condivisibili le conclusioni del proponente”;
CONSIDERATO che nella seduta della Conferenza di Servizi del 10.02.2022 è stato dato atto del parere reso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza acquisito con n. 59513 del 09.02.2022;
CONSIDERATO che la Conferenza di Servizi, tenutasi in data 10.02.2022, ai sensi della D.G.R. n. 568/2018 si è determinata favorevolmente in merito al rilascio del provvedimento di compatibilità ambientale del progetto in oggetto, recependo il parere favorevole n. 174 del 09.02.2022 del Comitato Tecnico Regionale V.I.A.;
CONSIDERATO altresì che, per quanto riguarda il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) e degli altri titoli abilitativi richiesti dal proponente, si è convenuto di aggiornare i lavori della Conferenza di Servizi ad un’ulteriore seduta fissata per il giorno 11 marzo 2022 alle ore 9.00, al fine di acquisire l’esito dell’istruttoria della pratica edilizia, l’ approvazione del Consiglio di Bacino, nonché le eventuali integrazioni volontarie della ditta in relazione alle sostanze pertinenti presenti nei rifiuti trattati, come da relativo verbale trasmesso con nota prot. 0094054 del 01.03.2022;
VISTO il decreto n. 17 del 07.03.2022 con il quale il Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, ha adottato il provvedimento favorevole di VIA per il progetto della società Medio Chiampo S.p.A. denominato “Riqualificazione dell'impianto di depurazione di Montebello Vicentino (VI)”, situato in Comune di Montebello Vicentino (VI), per le motivazioni di cui al parere del Comitato Tecnico regionale VIA n. 174 del 09.02.2022, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali ivi richiamate (Allegato A);
VISTA la nota del 08.03.2022, acquisita al prot. reg. n. 114401 del 11.03.2022, con cui il proponente ha trasmesso alcune integrazioni volontarie, su aspetti discussi nella seduta della Conferenza di Servizi del 10.02.2022;
CONSIDERATO che nella Conferenza di Servizi, tenutasi nella seduta del 11.03.2022, si è dato atto che le informazioni presentate dalla ditta nella medesima data ed esaminate durante la seduta, erano ancora insufficienti per il riesame dell’AIA ai fini del rilascio del rinnovo del provvedimento e dell’applicazione delle BAT rifiuti;
PRESO ATTO che nell’ambito della succitata seduta della Conferenza di Servizi, con riferimento al Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da scavo, il rappresentante di ARPAV ha proposto l’inserimento della seguente prescrizione aggiuntiva: “prima dell'inizio dei lavori deve essere presentata la dichiarazione di utilizzo, generata attraverso l'applicativo dedicato, per facilitare una eventuale attività di controllo”.
VISTA la nota di trasmissione del verbale della Conferenza di Servizi dell’11.03.2022, prot. 0137469 del 25.03.2022 con cui si informava la Ditta della data ultima per presentare eventuale altra documentazione volontaria e si convocava la terza seduta della Conferenza di Servizi per il giorno 12.04.2022;
VISTA la nota prot. 926 del 05.04.2022, acquisita al prot. reg. n. 160007 del 07.04.2022, con cui il proponente ha trasmesso ulteriori integrazioni volontarie, su aspetti discussi nella seduta della Conferenza di Servizi del 11.03.2022;
CONSIDERATO che in data 12.04.2022 si è svolta la seduta conclusiva della Conferenza di Servizi, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti convocati ad esclusione del Comune di Montebello Vicentino;
CONSIDERATO che, come risulta nel verbale trasmesso con nota regionale n. 207426 del 06.05.2022, la Conferenza di Servizi, nella seduta conclusiva di cui sopra, all’unanimità dei presenti si è espressa favorevolmente al rilascio dell’AIA ex art. 29-sexies del D. Lgs. n. 152/2006 e del PAUR comprensivo, oltre che del provvedimento AIA, anche degli altri titoli abilitativi richiesti dal proponente;
VISTO il Decreto n. 101 del 23.05.2022 del Dirigente della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di Rilascio dell’AIA per l’attività individuata al punto 5.3 a) dell’Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.. (Allegato B).
VISTA la nota prot. 13957 del 09.02.20222, acquisita al prot. reg. n. 62266 del 10.02.2022 con cui il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS n. 8 “Berica” ha trasmesso il proprio parere con prescrizioni in merito al progetto in oggetto (Allegato C);
VISTO il Permesso di Costruire Prot. n. 2628 del 02.03.2022 con prescrizioni rilasciato dal Comune di Montebello Vicentino (Allegato D);
VISTA la Determinazione n. 6 del 01.04.2022 con cui il Direttore del Consiglio di Bacino “Valle del Chiampo” ha approvato il progetto di cui trattasi. (Allegato E).
CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 568/2018, il PAUR di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/06, è adottato dal Direttore di Area a cui afferisce la struttura regionale competente per l’autorizzazione dell’intervento (o da un suo delegato).
CONSIDERATO che la Società Medio Chiampo S.p.A. è interamente partecipata dagli Enti locali e affidataria "in house providing" della titolarità della gestione del Servizio Idrico Integrato ai sensi dell’art. 113, comma 5, lett. c) del D. Lgs. n. 267/2000, all'epoca vigente, da parte dell’Autorità d’Ambito territoriale ottimale “Valle del Chiampo” (ora Consiglio di Bacino “Valle del Chiampo”), ente di governo del servizio idrico integrato per l'Ambito Territoriale Ottimale "Valle del Chiampo " con Deliberazione dell’Assemblea n. 9 del 04.04.2000;
VISTO l’art. 83 comma 3 let. b) del D.Lgs. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
RITENUTO pertanto, sulla scorta di quanto sopra esposto, non necessario acquisire la documentazione antimafia di cui all'articolo 84 del succitato D.Lgs. 159/2011 prima del rilascio del PAUR per la realizzazione del progetto di cui trattasi.
decreta
1. che le premesse fanno parte integrante del presente provvedimento;
2. di prendere atto delle risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi decisoria effettuata in data 12.04.2022 nell’ambito del procedimento unico regionale ex art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 ss.mm.ii. a seguito dell’istanza presentata dalle società Medio Chiampo S.p.A. con sede legale in Via G.Vaccari, 18 Montebello Vicentino (VI) (C.F. e P.IVA 00675230247), avente ad oggetto all’istanza denominata “Riqualificazione dell'impianto di depurazione di Montebello Vicentino (VI)”;
3. di prendere atto e far proprio il decreto n. 17 del 07.03.2022 con il quale si adotta il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale (Allegato A);
4. di prendere atto e far proprio il Decreto n. 101 del 23.05.2022 del Dirigente della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di Rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’attività individuata al punto 5.3 a) dell’Allegato VIII alla Parte II del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii. (Allegato B);
5. di adottare la determinazione motivata di conclusione della sopra richiamata Conferenza dei Servizi e di rilasciare, pertanto, alla società Medio Chiampo S.p.A. con sede legale in Via G.Vaccari, 18 Montebello Vicentino (VI) (C.F. e P.IVA 00675230247), il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale per la realizzazione del progetto “Riqualificazione dell'impianto di depurazione di Montebello Vicentino (VI)”, comprensivo dei seguenti titoli:
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Provvedimento di Valutazione Impatto Ambientale (Allegato A);
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Autorizzazione Integrata Ambientale (Allegato B);
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Parere igienico sanitario ULSS; (Allegato C);
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Approvazione del Consiglio di bacino ex 158-bis del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii. (Allegato D);
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Permesso di costruire (Allegato E);
e nel rispetto delle condizioni e prescrizioni riportate nei succitati provvedimenti.
6. di prendere atto del Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da scavo presentato dal proponente con l’aggiunta della seguente prescrizione: prima dell'inizio dei lavori deve essere presentata ad ARPAV la dichiarazione di utilizzo, generata attraverso l'applicativo dedicato, per facilitare una eventuale attività di controllo;
7. di dare atto che i succitati provvedimenti, esplicheranno efficacia, anche in termini temporali, a far data dalla pubblicazione sul BUR del presente provvedimento;
8. di dare atto che, con il presente provvedimento si conclude il procedimento previsto dall’art. 27-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, nonché dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 568 del 20 aprile 2018, allegato A, Capo C, paragrafo 8;
9. di dare atto che, ai sensi del comma 9 del richiamato art. 27-bis, le condizioni e le misure supplementari relative ai titoli abilitativi allegati al presente provvedimento, sono rinnovate e riesaminate, controllate e sanzionate con le modalità previste dalle relative disposizioni di settore da parte delle Amministrazioni competenti per materia;
10. di confermare a carico della società Medio Chiampo S.p.A. tutte le prescrizioni derivanti da altri procedimenti autorizzativi che hanno dato origine ad autorizzazioni non sostituite dal provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui al presente decreto;
11. di comunicare il presente provvedimento alle società Medio Chiampo S.p.A., al Comune di Montebello Vicentino, alla Provincia di Vicenza, ad A.R.P.A.V., al Consiglio di Bacino “Valle del Chiampo”, alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – UO VIA, alla Direzione Regionale Ambiente e Transizione Ecologica – UO Servizio Idrico Integrato e Tutela delle Acque, all’Azienda ULSS 8 “Berica” e al Consorzio A.Ri.C.A.;
12. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul B.U.R.V.;
13. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
Luca Marchesi
(seguono allegati)
26_Allegato_A_477981.pdf26_Allegato_B_477981.pdf26_Allegato_C_477981.pdf26_Allegato_D_477981.pdf26_Allegato_E_477981.pdf