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Bur n. 122 del 20 dicembre 2016


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE n. 170 del 01 dicembre 2016

COMUNE DI PESCANTINA Bonifica e messa in sicurezza permanente della discarica controllata denominata "Ca' Filissine" Comune di localizzazione: Pescantina (VR) Comuni interessati: Bussolengo, Verona, San Pietro in Cariano, Sant'Ambrogio in Valpolicella (VR) Giudizio favorevole di V.I.A, autorizzazione ai sensi del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e dell'art. 23 della L.R. 10/99 (DGR. n. 308/2009 e DGR n. 327/2009), rilascio dell'A.I.A. ai sensi del D. Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. (Circolare regionale del 31/10/2008, D.G.R. n. 16/2014) e rilascio dell'autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/2004.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia il giudizio favorevole di compatibilità ambientale, l'autorizzazione alla realizzazione dell'intervento e l'Autorizzazione Integrata Ambientale, per il progetto relativo di bonifica e messa in sicurezza permanente della discarica controllata denominata "Ca' Filissine", presentato dal Comune di Pescantina (VR).

Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: istanza presentata dal Comune di Pescantina (VR) in data 31/05/2011 e acquisita con prot. n. 263885 del 01/06/2011; richiesta di chiarimenti e integrazioni espressa dalla Commissione Regionale V.I.A notificata al proponente in data 5/12/2012; Risposta alla richiesta di chiarimenti ed integrazioni ricevuta il 5/12/2012 consistente nell'aggiornamento del progetto con riduzione dell'area di intervento, trasmesso alla Regione Veneto ma non adottato dalla Giunta comunale; Richiesta al proponente da parte del Presidente della Commissione V.I.A., in data 15/4/2013, di regolarizzazione del progetto di aggiornamento; Risposta definitiva alla richiesta di chiarimenti ed integrazioni inviata dal Comune di Pescantina in data 15/9/2015; parere di V.I.A. espresso dalla Commissione regionale V.I.A. in data 4/5/2016. parere di autorizzazione e di A.I.A. espresso dalla Commissione regionale V.I.A. in data 8/5/2016.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • Con nota depositata il 31/05/2011 e ricevuta con prot. n. 263885 del 01/06/2011, è stata presentata, per l’intervento in oggetto, dal Comune di Pescantina (VR), domanda di procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale e contestuale approvazione del progetto ai sensi del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e dell’art. 23 della L.R. 10/99 (DGRV n. 308/2009 e n. 327/2009) e rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii.
  • Contestualmente alla domanda è stato depositato, presso l’Unità Complessa V.I.A. della Regione Veneto, il progetto definitivo, il relativo studio di impatto ambientale e la documentazione relativa alla procedura di AIA. Tale documentazione è stata successivamente integrata con elaborati trasmessi in data 27/07/2011 (prot. n. 358128) e 01/08/2011 (prot. n. 364180).
  • Verificata da parte dell’Unità Complessa V.I.A. la completezza della documentazione presentata, il proponente ha provveduto a pubblicare, in data 05/08/2011 sui quotidiani "L’Arena" e “Corriere del Veneto”, l’annuncio di avvenuto deposito del progetto, delle schede e degli elaborati relativi alla procedura di A.I.A. e del SIA con il relativo riassunto non tecnico presso la Regione Veneto, la Provincia di Verona e il Comune di Pescantina (VR). Lo stesso ha inoltre provveduto alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e del SIA in data 23/08/2011 presso la sala Giulietta e Romeo della Provincia di Verona.
  • Il proponente ha provveduto, in data 05/08/2011 e 13/09/2011, a trasmettere la documentazione progettuale alla Direzione Regionale del Ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici, alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Verona, Rovigo e Vicenza, e alla Soprintendenza Beni Archeologici del Veneto, ai fini dell’espressione, da parte del medesimo Ministero, del parere vincolante ai sensi dell’art. 146, comma 5, del D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii.
  • La Direzione Regionale del Ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici, con nota prot. n. 17169 del 22/09/2011 (acquisita con protocollo n. 479330 del 17/10/2011) ha espresso il proprio parere favorevole di compatibilità paesaggistica.
  • In data 09/08/2011 gli uffici dell’U.C. V.I.A. hanno trasmesso, con nota prot. n. 379767, copia della relazione di screening di incidenza ambientale al Servizio Pianificazione Ambientale dell’Unità di Progetto Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUVV), al fine di acquisire un parere in merito.
  • Il Servizio Pianificazione Ambientale dell’Unità di Progetto Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUVV), con Relazione Istruttoria Tecnica n. 133 del 23/09/2011 ha espresso parere favorevole alla relazione di screening di incidenza ambientale presentata.
  • Il proponente ha presentato il progetto alla Commissione Regionale VIA durante la seduta del 15/02/2012.
  • Il Presidente della Commissione nella riunione del 15/02/2012 ha disposto, ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., la proroga di 60 giorni per l’espressione del parere sul progetto in esame.
  • In data 25/01/2012 è stata trasmessa, con nota prot. n. 37097, all’Osservatorio Regionale Rifiuti del Dipartimento Provinciale ARPAV di Treviso, copia della documentazione di progetto presentata dal proponente. per l’espressione del parere ai sensi di quanto disposto dall’art. 16 della L.R. 16/02/2010, n. 11 e dalla D.G.R.V. n. 1210/2010.
  • L’Osservatorio Regionale Rifiuti del Dipartimento Provinciale ARPAV di Treviso ha comunicato con nota prot. n.32758 del 20/03/2012, ricevuta il 21/03/2012 con prot. n. 133828, che il progetto in oggetto non è da considerarsi soggetto al parere previsto dall’art. 16, comma 2, della L.R. n. 11/2010, in base a quanto stabilito dalla D.G.R.V. n. 1210/2010.
  • Sono pervenute osservazioni e pareri, di cui all’art. 24 e 25 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., tesi a fornire elementi conoscitivi e valutativi concernenti i possibili effetti dell’intervento, formulata dai seguenti soggetti:
    • Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella (prot. n. 427841 del 16/09/2011, prot. n. 495879 del 25/10/2011 e prot. n. 56322 del 06/02/2012);
    • Andrea Celadon, Cinzia Perusi, Emma Benedetti e Francesco Fiorato (prot. n. 456702 del 04/10/2011);
    • Sig. Arturo Ferrari (prot. n. 478196 del 14/10/2011);
    • Cittadini di Pescantina (prot. n. 480916 del 17/10/2011);
    • Legambiente Veneto (prot. n. 481538 del 18/10/2012);
    • Movimento Ambiente & Vita (prot. n. 497124 del 26/10/2011 e prot. n. 71889 del 14/02/2012);
    • Provincia di Verona (prot. n.  555126 del 28/11/2011);
    • Comune di Verona (prot. n. 90522 del 24/02/2012);
    • Consorzio di Bonifica Veronese (prot. n. 358138 del 02/08/2012);
    • Avv. Eleonora Barichello (prot. n. 491796 del 30/10/2012).
  • Il parere favorevole n. 237, espresso dalla Provincia di Verona in data 23/11/2011 e ricevuto dagli uffici regionali in data 28/11/2011, prevedeva alla prescrizione n. 5 che “prima dell’approvazione del progetto di bonifica venga eseguita una caratterizzazione dell’area denominata Vigneto Ferrari conforme ai requisiti minimi previsti dalla disciplina nazionale e regionale  in materia di bonifiche. La caratterizzazione dovrà essere estesa anche all’area localizzata ad est dell’ambito di progetto ove è stata segnalata la presenza di rifiuti in continuità con il Vigneto Ferrari, al fine di comprendere le eventuali relazioni con il progetto in esame”. Il Comune di Pescantina ha pertanto trasmesso in data 28/5/2012 (ricevuto con prot. n. 259645 del 5/6/2012) il progetto di “Approfondimento del piano di caratterizzazione dell’ambito di progetto ed indicazioni relative alla caratterizzazione delle aree poste ad est dello stesso”, successivamente approvato dalla conferenza dei servizi all’uopo convocata dal Comune stesso in data 14/6/2012. Va dato conto che, in data 13/11/2012, il Comune di Pescantina ha trasmesso le risultanze del suddetto piano di caratterizzazione (ricevute con prot. n. 518202 del 15/11/2012).
  • In data 16/05/2012, il gruppo istruttorio al quale è stato affidato l’esame del progetto ha effettuato un sopralluogo tecnico presso l’impianto.
  • Al fine dell’espletamento della procedura valutativa, si sono svolte, presso gli uffici della Regione Veneto, alcune riunioni tecniche del gruppo istruttore con gli enti locali, gli uffici regionali competenti e il proponente, per approfondimenti istruttori nelle seguenti date: 03/05/2012, 08/05/2012, 30/05/2012, 13/06/2012, 24/08/2012, 03/10/2012 e 31/10/2012.
  • Nella seduta della Commissione Regionale VIA del 01/08/2012 si è svolta un’inchiesta pubblica ai sensi dell’art. 24, comma 6 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii., a cui hanno preso parte le pubbliche amministrazioni che hanno espresso pareri e i cittadini che hanno presentato osservazioni sul progetto in oggetto. Nel corso dell’inchiesta pubblica è stata consegnata documentazione dai seguenti soggetti:
    • Studio legale Acerboni per conto del Movimento Ambiente & Vita (ricevuta con prot. n. 359702 del 3/8/2012);
    • Dott. Paolo De Rossi per conto dei Sig.ri Ferrari (ricevuta con prot. n. 359684 del 3/8/2012).
  • Nel corso della seduta del 20/11/2012, la Commissione Regionale V.I.A., avendo riscontrato carenze progettuali e conoscitive, ha deciso una richiesta di chiarimenti e integrazioni, notificata al proponente da parte del Settore. V.I.A. con nota prot. n. 553612 del 5/12/2012.
  • Con nota prot. n. 641 del 11/1/2013, acquisita agli atti con prot. n. 15936 del 11/1/2013, il proponente ha richiesto una proroga per la consegna delle integrazioni; proroga concessa dalla Commissione regionale VIA e comunicata con nota prot. n. 36962 del 25/1/2013.
  • In risposta alla richiesta di chiarimenti ed integrazioni del 5/12/2012 il proponente ha depositato documentazione integrativa con nota acquisita dall’U.C. V.I.A. il 4/3/2013 con prot. n. 95522. Con delibera n. 35 del 1/3/2013 la Giunta comunale disponeva la trasmissione alla Regione Veneto del progetto (predisposto dalla società Daneco Spa su incarico del Comune di Pescantina), evidenziando le criticità del medesimo ma non deliberandone l’adozione. La documentazione inviata consisteva nell’aggiornamento del progetto con riduzione dell’area di intervento alla sola discarica di Ca’ Filissine, escludendo il Vigneto Ferrari.
  • Con riguardo all’aggiornamento del progetto presentato dal Comune di Pescantina in data 4/3/2013 il Presidente della Commissione V.I.A. regionale, con nota del 15/4/2013 (prot. n. 159402), rilevava la mancata adozione del progetto da parte del Comune stesso e chiedeva la regolarizzazione di tale aspetto e la trasmissione alla Regione degli esiti, ai fini del prosieguo e della conclusione dell’istruttoria in corso.
  • In data 16/4/2013 (prot. n. 5596), il Comune di Pescantina ha inviato, ad integrazione della documentazione già presentata, il ”progetto di fattibilità di una barriera idraulica nell’ampliamento della discarica di Ca’ Filissine”, ricevuto con prot. n. 166036 del 18/4/2013.
  • La Direzione Regionale del Ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici, con nota prot. n. 8068 del 7/5/2013 (acquisita con protocollo n. 215768 del 22/5/2013) confermava il proprio parere favorevole di compatibilità paesaggistica precedentemente reso.
  • In merito all’aggiornamento del progetto presentato dal proponente in data 4/3/2013 sono pervenute osservazioni e pareri, di cui all’art. 24 e 25 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., tesi a fornire elementi conoscitivi e valutativi concernenti i possibili effetti dell’intervento, formulata dai seguenti soggetti:
    • Movimento Ambiente & Vita (prot. n. 118755 del 19/3/2013, prot. n. 144552 del 5/4/2013 e prot. n. 145113 del 5/4/2013);
    • Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella (prot. n. 252108 del 13/6/2013).
  • Per lo svolgimento dell’istruttoria del progetto aggiornato, si sono tenute, presso gli uffici della Regione Veneto, alcune riunioni tecniche del gruppo istruttore con gli enti locali, gli uffici regionali competenti e il proponente, nelle seguenti date: 15/3/2013, 3/4/2013, 16/4/2013, 30/4/2013 e 14/5/2013.
  • Solo in data 15/9/2015 il Comune di Pescantina ha da ultimo depositato, in risposta alla richiesta di integrazioni del 5/12/2012 (prot. n. 553612) e alla nota di sollecito del 15/4/2013 (prot. n. 159402), la “Variante sostanziale – Aggiornamento N. 1 – REV. 01” al progetto di “Bonifica e messa in sicurezza permanente della discarica controllata denominata Ca’ Filissine”, adottata dalla Giunta Comunale di Pescantina con delibera n. 110 del 13/9/2015 e ricevuta con prot. n. 367976 del 15/9/2015.
  • Contemporaneamente alla presentazione della suddetta documentazione, il proponente ha provveduto a pubblicare, in data 15/9/2015 sul quotidiano “Corriere del Veneto”, l’annuncio di avvenuto deposito dell’aggiornamento del  progetto, delle schede e degli elaborati relativi alla procedura di A.I.A. e del SIA con il relativo riassunto non tecnico presso la Regione Veneto, la Provincia di Verona e i Comuni di Pescantina, Bussolengo, Verona, San Pietro in Cariano e Sant’Ambrogio in Valpolicella (VR). Lo stesso ha inoltre provveduto alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto aggiornato e del SIA in data 25/9/2015 presso il Teatro Comunale “Guido Bianchi” di Pescantina (VR).
  • Il proponente ha presentato il progetto aggiornato alla Commissione Regionale VIA durante la seduta del 6/10/2015.
  • Al fine dell’illustrazione e dell’approfondimento del progetto aggiornato, si sono svolte, presso gli uffici della Regione Veneto, alcune riunioni tecniche del gruppo istruttore con gli enti locali, gli uffici regionali competenti e il proponente, per approfondimenti istruttori nelle seguenti date: 13/10/2015, 28/10/2015, 11/11/2015, 1/12/2015 e 15/1/2016.
  • Relativamente all’aggiornamento del progetto presentato dal Comune di Pescantina in data 15/9/2015 sono pervenute osservazioni e pareri, di cui all’art. 24 e 25 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., formulati dai seguenti soggetti:
    • Movimento Ambiente & Vita (prot. n. 465226 del 16/11/2015 e prot. n. 465495 del 16/11/2015);
    • Gruppo Consiliare Movimento 5Stelle di Pescantina (ricevuta con prot. n. 464825 del 16/11/2015);
    • Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella (ricevuta con prot. n. 485873 del 27/11/2015);
    • Comune di Verona (ricevuta con prot. n. 464310 del 30/11/2015);
    • Sig. Arturo Ferrari (ricevuta con prot. n. 488300 del 30/11/2015);
    • Forum Ambiente SEL (Sinistra Ecologia Libertà) di Verona (ricevuta con prot. n. 500756 del 9/12/2015);
    • Provincia di Verona (ricevuta con prot. n. 519691 del 22/12/2015);
    • Consorzio di Bonifica Veronese (ricevuta con prot. n. 171903 del 3/5/2016).
  • E’ altresì pervenuta in data 28/1/2016 la “Petizione popolare per la revoca della delibera di Giunta comunale n. 110 del 13/9/2015 e per l’approvazione di un regolamento per un referendum consultivo popolare” sottoscritta da numerosi cittadini (ricevuta con prot. n. 33648).
  • Nella seduta della Commissione Regionale VIA del 26/11/2015 si è svolta un’inchiesta pubblica ai sensi dell’art. 24, comma 6 del D.Lgs 152/2006 a cui hanno preso parte le pubbliche amministrazioni che hanno espresso pareri e i cittadini che hanno presentato osservazioni sul progetto in oggetto. Nel corso dell’inchiesta pubblica è stata consegnata documentazione dai seguenti soggetti:
    • Sig. Fabio Donatelli, Capogruppo Consiliare Movimento 5Stelle di Pescantina (ricevuta con prot. n. 485211 del 27/11/2015).
  • In relazione a quanto emerso nel corso degli incontri tecnici svolti, il Comune di Pescantina ha presentato approfondimenti tecnici in data 10/12/2015 (ricevuti con prot. n. 502810).
  • A conclusione dell’istruttoria svolta, il gruppo istruttorio incaricato dalla Commissione regionale V.I.A. ha presentato la propria proposta di parere favorevole di compatibilità ambientale con prescrizioni nella seduta del 23/12/2015; sulla proposta sono state evidenziate criticità e perplessità da parte dell’ARPAV (che non condivideva il reperimento dei fondi, necessari alla copertura finanziaria della bonifica, mediante l’apporto di ulteriori rifiuti ed evidenziava il rischio di cedimenti differenziali del vecchio corpo rifiuti con conseguente rischio di rottura del pacchetto di isolamento tra la vecchia e la nuova discarica), del Settore Gestione Rifiuti regionale (il quale rilevava che il carico statico indotto dall’abbancamento dei nuovi rifiuti avrebbe potuto causare un aggravamento della situazione contaminante) e del Presidente (che faceva presente il rischio che la soluzione progettuale proposta non permettesse l’eliminazione dell’inquinamento in falda e che, una volta concluso l’intervento e il conferimento di nuovi rifiuti, risultasse necessario rimuovere i rifiuti sovrastante, sia vecchi che nuovi). La Commissione ha pertanto convenuto sulla necessità di rinviare l’approvazione del giudizio di compatibilità ambientale per supplemento istruttorio.
  • Il Segretariato Regionale per il Veneto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con nota prot. n. 1071 del 18/1/2016 (acquisita con protocollo n. 19406 del 19/1/2016) ha espresso il proprio parere favorevole di compatibilità paesaggistica.
  • Nel corso della seduta del 17/2/2016 la Commissione V.I.A. ha approfondito gli aspetti finanziari del progetto nel quale è previsto, a copertura dei costi della bonifica, un conferimento di rifiuti pari a circa 180.000/200.000 t/anno. Non essendovi certezza in merito alla reperibilità sul mercato di tali volumi annui, il gruppo istruttorio si impegnava ad approfondire gli aspetti del progetto relativi ai volumi da conferire ed eventualmente a inserire una nuova prescrizione in merito nella bozza di parere. Nel frattempo la Regione ha avviato iniziative volte al reperimento di fondi destinati alla riduzione dei quantitativi di rifiuti da conferire.
  • Il gruppo istruttorio, dopo aver valutato e approfondito gli aspetti critici del progetto evidenziati in precedenza, ha presentato alla Commissione VIA una nuova proposta di parere nel corso della seduta del 6/4/2016, nel cui ambito il Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona, pur apprezzando il fatto che da parte del gruppo istruttorio siano state riconosciute alcune criticità evidenziate da ARPAV e siano state tradotte in apposite prescrizioni, ha espresso il proprio parere non favorevole di compatibilità ambientale in quanto il progetto di bonifica risulta carente di alternative in caso di non funzionamento della tecnica di air sparging e pertanto non risolutivo dei problemi di non tenuta del fondo della discarica. A seguito di tale dichiarazione dell’ARPAV, il Vice Presidente, ricordando che la decisione assunta dal Tribunale di Verona nel 2012 disponeva che “con riguardo a quanto ancora in sequestro, il Collegio ritiene che vadano restituite al Comune proprietario con prescrizione allo stesso di attuare, sotto il controllo e in coordinamento con l’ARPAV, gli interventi necessari ad evitare ulteriori infiltrazioni in falda, adottando senza ritardo e rimpallo di responsabilità i consequenziali provvedimenti, la mancanza dei quali, da parte di tutti gli organi e organismi pubblici e privati interessati ha già imposto un provvedimento di sequestro”, ha ritenuto che il parere contrario dell’ARPAV non soddisfacesse quanto prescritto nella richiamata sentenza del Tribunale di Verona. La votazione sulla compatibilità ambientale è stata pertanto rinviata a successiva seduta in modo tale da permettere gli opportuni approfondimenti sulle perplessità evidenziate dall’ARPAV anche in ragione del fatto che, nel frattempo, era venuto meno il numero legale della Commissione.
  • A seguito dell’incontro di approfondimento istruttorio del 28/4/2016 tra gli uffici regionali e l’ARPAV di Verona in merito agli aspetti su cui quest’ultima aveva manifestato perplessità, il gruppo istruttorio ha presentato alla Commissione VIA, nel corso della seduta del 4/5/2016, una nuova proposta di parere le cui prescrizioni sono state predisposte in accordo con ARPAV.
  • Conclusa l'istruttoria tecnica con parere n. 588 del 4/5/2016, Allegato A al presente provvedimento, la Commissione Regionale V.I.A., ha espresso all’unanimità dei presenti parere favorevole al rilascio del giudizio di compatibilità ambientale sul progetto in esame, subordinatamente al rispetto di prescrizioni e raccomandazioni. La medesima Commissione ha ritenuto opportuno rinviare la votazione sull’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento e sull’A.I.A. in attesa della risposta ai quesiti posto al Ministero dell’Ambiente in merito:
    • all’assentibilità o meno dell’istanza progettuale che prevede il conferimento di rifiuti per sostenere economicamente gli interventi di bonifica ambientale, in relazione con quanto dichiarato dalla Corte di Giustizia Europea che, secondo una determinata lettura, escluderebbe la conferibilità di nuovi rifiuti in siti che siano oggetto di bonifica ambientale;
    • all’inserimento della discarica di Ca’ Filissine tra i Siti di Interesse Nazionale per poter eventualmente beneficiare di un sostegno finanziario statale.
  • Nella seduta del 5/8/2016 il Presidente della Commissione Regionale V.I.A. ha comunicato alla stessa che, nel corso del recente incontro avuto con la Direzione Generale del Settore Bonifiche del Ministero dell’Ambiente, è stato verbalmente specificato e chiarito che la sentenza della Corte di Giustizia che denegava la possibilità di approvare progetti di bonifica con apporto di rifiuti per alcune discariche abusive sia intesa applicabile ai soli casi di discariche abusive. L’impianto di Ca’ Filissine è invece una discarica autorizzata alla quale, pertanto, tale divieto non è applicabile. Nel medesimo incontro è stata inoltre manifestata la diponibilità, da parte del Ministero dell’Ambiente, a reperire fondi da destinare al finanziamento dell’intervento di bonifica al fine di ridurre il volume di rifiuti da conferire presso l’impianto per la copertura economica dei costi sostenuti per la bonifica.
  • Nel corso della seduta del 5/8/2016 la Commissione Regionale V.I.A., appositamente integrata ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 della L.R. 10/99 e della DGR n. 16 del 14/01/2014, ha espresso all’unanimità dei presenti con parere n. 608 del 5/8/2016, Allegato B e sub allegato B1 al presente provvedimento, parere favorevole all’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento e al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale sul progetto in esame, subordinatamente al rispetto di prescrizioni;
  • In data 9/9/2016 (ricevuta con prot. n. 342306 del 12/9/2016) la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell’Ambiente ha comunicato la non sussistenza delle condizioni per l’inserimento dell’impianto di Ca’ Filissine tra Siti di Interesse Nazionale e ha confermato che la discarica di Pescantina non è ricompresa tra i progetti per i quali la Corte di Giustizia Europea si era espressa in modo sfavorevole in merito alla conferibilità di nuovi rifiuti in siti oggetto di bonifica ambientale.
  •  

VISTO il D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. n. 42/2004;

VISTA la L.R. n. 10 del 26/03/1999 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 3/2000 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 4 del 18/02/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale” che ha abrogato la L.R. n.10 del 26 marzo 1999 ”Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d’impatto ambientale”;

VISTA la D.G.R. n. 575 del 03/05/2013;

VISTA la D.G.R. n. 16/2014;

VISTA la DGR n. 3173/2006 e la D.G.R. n. 2299 del 09/12/2014;

VISTA la D.G.R. n. 1461 del 21/09/2016;

CONSIDERATO che la Commissione Regionale VIA, conclusa l'istruttoria tecnica con parere n. 588 del 4/5/2016, Allegato A al presente provvedimento, ha espresso all’unanimità dei presenti parere favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto in esame subordinatamente al rispetto delle prescrizioni indicate nel parere di cui sopra , dando atto dello studio per la Valutazione di Incidenza (Screening) relativa all’intervento in discussione e facendo proprie le valutazioni, le prescrizioni e le conclusioni contenute nel verbale di Istruttoria Tecnica n. 133 del 23/09/2011 espresse dal Servizio Pianificazione Ambientale dell’Unità di Progetto Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUVV);

VISTO il parere della Commissione Regionale V.I.A. n. 588 del 4/5/2016, Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

CONSIDERATO che il verbale della seduta della Commissione Regionale V.I.A. del 4/5/2016 è stato approvato nel corso della seduta del 19/5/2016;

CONSIDERATO che la Commissione Regionale VIA, conclusa l'istruttoria tecnica con parere n. 608 del 5/8/2016, Allegato B e sub allegato B1 al presente provvedimento, ha espresso all’unanimità dei presenti parere favorevole all’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento e al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale sul progetto in esame, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni indicate nel parere di cui sopra;

VISTO il parere della Commissione Regionale V.I.A. n. 608 del 5/8/2016, Allegato B e sub allegato B1, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

CONSIDERATO che il verbale della seduta della Commissione Regionale V.I.A. del 5/8/2016 è stato approvato seduta stante;

CONSIDERATO che l’istruttoria tecnico-amministrativa di competenza della Commissione regionale VIA si è conclusa favorevolmente con i pareri n. 588 del 4/5/2016 e n. 608 del 5/8/2016, espressi entro i termini di cui all’art. 22 della L.R. 4/2016, e che il procedimento può pertanto ritenersi di fatto concluso ed unicamente da perfezionarsi tramite l’emissione del presente provvedimento di rilascio del giudizio di compatibilità ambientale, dell’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento e dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;

CONSIDERATO che i termini del periodo transitorio previsto dall’art. 22 della L.R. 4/16, centottanta giorni dalla pubblicazione sul BUR avvenuta in data 22/02/2016, risultano oggi decorsi;

VISTO il comma 3 dell’art. 22 della L.R. 4/16 che prevede che: “Ai procedimenti amministrativi di cui al comma 2 che non siano ancora conclusi alla data di emanazione delle disposizioni attuative di cui all’articolo 21, si applicano le procedure della presente legge”;

CONSIDERATO che la D.G.R. n. 1461 del 21/09/2016 prevede che, per i procedimenti amministrativi che si sono conclusi favorevolmente nel periodo di vigenza della L.R. n. 10/99, qualora il proponente abbia fatto richiesta contestuale di rilascio del provvedimento di VIA, dell’autorizzazione del progetto e del rilascio dell’AIA, il provvedimento omnicomprensivo di chiusura del procedimento unico venga adottato dal dirigente responsabile della struttura regionale competente per materia;

VISTO il parere favorevole di compatibilità paesaggistica espresso dal Segretariato Regionale per il Veneto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con nota prot. n. 1071 del 18/1/2016;

CONSIDERATO peraltro che ai sensi del D.Lgs. 159/2011, la documentazione antimafia di cui all’art. 84 non è richiesta nei rapporti fra soggetti pubblici di cui al comma 1 dell’art. 83 del D.lgs.159/2011;

decreta

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. di prendere atto facendolo proprio del parere della Commissione regionale V.I.A. n. 588 del 4/5/2016, Allegato A al presente provvedimento di cui forma parte integrante e sostanziale, ai fini del rilascio del giudizio favorevole di compatibilità ambientale, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii, per il progetto definitivo relativo alla Bonifica e messa in sicurezza permanente della discarica controllata denominata “Ca’ Filissine”, presentato dal Comune di Pescantina (VR);
  3. di esprimere, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., giudizio favorevole di compatibilità ambientale sul progetto di Bonifica e messa in sicurezza permanente della discarica controllata denominata “Ca’ Filissine” presentato dal Comune di Pescantina (VR), subordinatamente al rispetto delle prescrizioni di cui al parere n. 588 del 4/5/2016, Allegato A del presente provvedimento;
  4. di dare atto dello studio per la Valutazione di Incidenza (Screening) relativa all’intervento in discussione e facendo proprie le valutazioni, le prescrizioni e le conclusioni contenute nel verbale di Istruttoria Tecnica n. 133 del 23/09/2011 espresse dal Servizio Pianificazione Ambientale dell’Unità di Progetto Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUVV) per il progetto in oggetto;
  5. di dare atto che il presente provvedimento costituisce adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;
  6. di autorizzare, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., l'intervento in oggetto, fatta salva l’eventuale necessità di acquisire pareri, nullaosta, assensi di ulteriori enti e/o amministrazioni competenti, con le prescrizioni di cui al parere n. 608 del 5/8/2016, Allegato B e sub allegato B1 al presente provvedimento;
  7. di rilasciare al Comune di Pescantina (VR), ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. - Parte II - Titolo III-Bis, l’Autorizzazione Integrata Ambientale con le prescrizioni di cui al parere n. 608 del 5/8/2016, Allegato B e sub allegato B1 al presente provvedimento;
  8. di rilasciare l’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell'art. 146 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 nel rispetto delle prescrizioni di cui ai pareri n. 588 del 4/5/2016 e n. 608 del 5/8/2016, Allegato A, Allegato B e sub allegato B1 al presente provvedimento;
  9. di trasmettere il presente provvedimento al Comune di Pescantina (VR) (PEC: pescantina.vr@cert.ip-veneto.net) e di comunicare l’avvenuta adozione della stesso alla Provincia di Verona, ai Comuni di Bussolengo, Verona, San Pietro in Cariano e Sant’Ambrogio in Valpolicella (VR), all’Area Tecnico-Scientifica della Direzione Generale dell’ARPAV, al Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona, al Consorzio di Bonifica Veronese, alla società Acque Veronesi s.c.a.r.l., alla Direzione Ambiente, alla Direzione Pianificazione Territoriale e all’ U. O. Genio Civile Verona;
  10. di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;
  11. di dare atto che la presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 14/03/2013, n. 33;
  13. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Luigi Fortunato

(seguono allegati)

ALLEGATO_A_al_DDR_170_DEL_1_DIC_2016_334623.pdf
ALLEGATO_B0_al_DDR_170_DEL_1_DIC_2016_334623.pdf
ALLEGATO_B1_al_DDR_170_DEL_1_DIC_2016_334623.pdf

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