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Bur n. 108 del 28 dicembre 2012


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE TUTELA AMBIENTE n. 239 del 12 dicembre 2012

RESOLAR S.R.L. - Realizzazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 2925,12 kWp (ex p.n. 3.006 kWp) - Comune di localizzazione: San Michele al Tagliamento (VE) - Procedura di verifica di assoggettabilità (art. 20 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.). Esclusione dalla procedura di VIA con prescrizioni.

Il Dirigente

VISTO l’art. 20 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n.10 del 26/03/1999 ”Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d’impatto ambientale”;

VISTA la DGRV n. 1539del 27 settembre 2011 “Decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69". Disposizioni applicative”.

VISTA la Legge n.99 del 23/07/2009 “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”;

VISTA la D.G.R. n. 453 del 02/03/2010 “Competenze e procedure per l’autorizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”;

VISTO il D.Lgs. 29 dicembre 2003, n.387, “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità” e il D.M. 19 febbraio 2007 “Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n.387”;

VISTO il D.M. 5 luglio 2012 “Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici - cd. Quinto Conto Energia - Attuazione articolo 25 del Dlgs 28/2011”

VISTA l’istanza di verifica, ai sensi del succitato art. 20 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., presentata dal ditta Resolar Srl, con sede legale in Via Arco 2 - 20121 Milano - C.F. e P.IVA 05820780962,presso la Segreteria Regionale all’Ambiente e Territorio in data 21/12/2010 e successivamente integrata in data 15/03/2011, edinoltrata successivamente all’Unità Complessa V.I.A. da parte della Direzione Regionale Urbanistica e Paesaggio, ai sensi della DGRV n. 453 del 02/03/2010, con nota prot. n. 160953 del 04/04/2011, per l’espressione del parere di competenza;

CONSIDERATOche l’UC VIA, con nota prot. n. 260809 del 31/05/2011, ha sollecitato al proponente la necessità di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 20 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. ai fini dell’attivazione della procedura di verifica di assoggettabilità, come già comunicato da parte della Direzione Urbanistica e Paesaggio con la nota di richiesta integrazioni del 17/02/2011;

PRESO ATTO che il proponente in data 27/06/2011 ha presentato, in sede di Conferenza dei Servizi, ulteriore documentazione integrativa, sostitutiva della documentazione precedentemente depositata, che ha comportato la riduzione della potenza nominale dell’impianto da 3.006 a kWp a 2925,12 kWp e che è stata inoltrata successivamente all’Unità Complessa VIA da parte della Direzione Regionale Urbanistica e Paesaggio con nota prot. n. 241962 del 24/05/2012 per il seguito di competenza;

CONSIDERATOche l’UC VIA, con nota prot. n. 321167 del 11/07/2012, ha ribadito al proponente la necessità di adempiere a quanto già richiesto con nota prot. n. 260809 del 31/05/2011;

CONSIDERATOche il proponente, in data 16/07/2012, ha provveduto al deposito di copia integrale degli atti presso il Comune interessato dall’intervento e, in data 27/07/2012, ha provveduto alla pubblicazione di un sintetico avviso dell’avvenuta trasmissione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto nonché all’albo pretorio del Comune interessato,che tuttavia non risultava conforme, per contenuti, a quanto previsto dall’art. 20 comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., come comunicato al proponente da parte dell’U.C. V.I.A. con prot. n. 386478 del 27/08/2012;

CONSIDERATOche il proponente, con nota acquisita dall’U.C. V.I.A. con prot. n. 430201 del 25/09/2012, ha comunicato l’imminente notifica dell’avvenuta ripubblicazione, effettuata in data 21/09/2012 all’albo pretorio del Comune interessato e nel Bollettino Ufficiale della Regione;

CONSIDERATOche l’UC VIA, con nota prot. n. 474193 del 19/10/2012, ha trasmesso un sollecito al proponente affinché venisse fornita la documentazione necessaria alla verifica dell’effettiva pubblicazione e alla determinazione delle tempistiche di avvio del procedimento;

PRESO ATTO che il proponente ha provveduto nelle forme previste dall’art. 20 comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii, al deposito di copia integrale degli atti presso il Comune interessato dall’intervento e alla ripubblicazione di un nuovo sintetico avviso dell’avvenuta trasmissione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto nonché all’albo pretorio del Comune interessato, a seguito del quale l’Unità Complessa V.I.A. ha comunicato, con nota prot. n. 486956 del 26/10/2012, l’avvio del procedimento a decorrere dal 21/09/2012;

CONSIDERATOche, dalla documentazione presentata, risulta che il progetto prevede la realizzazione e messa in esercizio di un nuovo impianto fotovoltaico a terra di potenza pari a 2925,12 kWp ed estensione pari a circa 3,8 ha, localizzato in Comune di S.Michele al Tagliamento (VE) su terreno agricolo;

PRESO ATTO che, complessivamente, il nuovo impianto sarà costituito da 12.188 moduli di tipo policristallino di potenza unitaria di 240 Wp;

PRESO ATTO che, entro i termini previsti dall’art. 20 comma 3 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., è pervenuta un’osservazione da parte del Comune di S.Michele al Tagliamento (VE), acquisita con prot. n. 420945 del 19/09/2012, con cui si esprime parere contrario al progetto;

CONSIDERATOche il progetto è stato sottoposto all’esame della Commissione Regionale V.I.A. nella seduta del 07/11/2012, durante la quale è stato nominato un Gruppo Istruttorio, incaricato dell’approfondimento del progetto;

CONSIDERATOche, in data 12/11/2012, il Gruppo Istruttorio ha provveduto ad effettuare un incontro tecnico finalizzato all’approfondimento conoscitivo dell’intervento con la partecipazione dei soggetti competenti in materia ambientale interessati;

PRESO ATTO delle valutazioni presentate da parte del Gruppo Istruttorio nella seduta della Commissione Regionale VIA del 20/11/2012, che hanno evidenziato in particolare i seguenti elementi:

  1. Non vengono superati i prescritti limiti di assoggettabilità;
  2. L'intervento non risulta esprimere impatti negativi e significativi sull’ambiente tali da comportare l’assoggettamento a VIA del progetto presentato;
  3. L’area di intervento risulta esterna a SIC e ZPS. Non vengono ipotizzate incidenze o effetti negativi sulla Rete Natura 2000;
  4. Non sono state evidenziate criticità particolari.

SENTITA la Commissione Regionale VIA, la quale, nella seduta del 20/11/2012, atteso che l’intervento per caratteristiche, tipologia ed entità dello stesso rientri fra le opere dell’Allegato IV alla Parte II del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., sentito il parere del gruppo istruttorio incaricato e preso atto che l’intervento non comporta impatti negativi significativi sull’ambiente, all’unanimità dei presenti, ha ritenuto che il medesimo debba essere escluso dalla procedura di VIA di cui al Titolo III della Parte II del D. Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. con le seguenti prescrizioni:

  1. Tutti gli impegni assunti dal Proponente con la presentazione della domanda e la documentazione anche integrativa trasmessa si intendono vincolanti ai fini della realizzazione dell’opera proposta.
  2. La struttura di supporto dei pannelli dovrà essere colorata con tonalità RAL7006 Grigio-Beige opaca.
  3. La rete perimetrale dovrà essere sollevata da terra almeno 20 cm, per permettere il passaggio continuo ai piccoli animali selvatici.
  4. Nella composizione della fascia di mitigazione, descritta alla tavola b4_1_c2, è da prevedere la presenza oltre delle essenze arbustive descritte anche delle essenze arboree proprie del bosco planiziale quali farnia, frassino, carpino bianco, piantumate ad intervalli di 6-8 ml.
  5. La vegetazione messa a dimora deve essere costituita da individui tali da consentire nell’arco di tre anni il raggiungimento dell’effetto di mitigazione.
  6. Le cabine dovranno essere dipinte con colore compreso tra il beige e il giallo sabbia.
  7. Siano fissate le teste travi in legno delle dimensioni di 12x16 per l’intera sporgenza ad un interasse indicativo di 60/70 cm., in corrispondenza del punto di contatto tra l’intradosso del tetto e il filo esterno muratura.
  8. Dovrà essere annualmente trasmessa alla Regione (Unità di Progetto Energia) una relazione con i dati di produzione annua di energia elettrica con ripartizione mensile.
  9. In fase di collaudo, e comunque entro sei mesi dalla messa in esercizio, dovranno essere verificati i livelli dei campi elettromagnetici con punti recettori individuati in corrispondenza dei punti sensibili più prossimi all’impianto. I risultati dei controlli dovranno essere comunicati al Comune di San Michele al Tagliamento e ad ARPAV - Dipartimento Provinciale di Venezia.
  10. Alla conferenza dei Servizi decisoria dovrà essere presentato il Piano delle Manutenzioni.

decreta

1) Di prendere atto del parere espresso dalla Commissione Regionale VIA nella seduta del 20/11/2012 in merito al progetto, così come descritto nella documentazione allegata alla predetta istanza di verifica, e di escluderlo dalla procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della Parte II del D. Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii. con le seguenti prescrizioni:

  1. Tutti gli impegni assunti dal Proponente con la presentazione della domanda e la documentazione anche integrativa trasmessa si intendono vincolanti ai fini della realizzazione dell’opera proposta.
  2. La struttura di supporto dei pannelli dovrà essere colorata con tonalità RAL7006 Grigio-Beige opaca.
  3. La rete perimetrale dovrà essere sollevata da terra almeno 20 cm, per permettere il passaggio continuo ai piccoli animali selvatici.
  4. Nella composizione della fascia di mitigazione, descritta alla tavola b4_1_c2, è da prevedere la presenza oltre delle essenze arbustive descritte anche delle essenze arboree proprie del bosco planiziale quali farnia, frassino, carpino bianco, piantumate ad intervalli di 6-8 ml.
  5. La vegetazione messa a dimora deve essere costituita da individui tali da consentire nell’arco di tre anni il raggiungimento dell’effetto di mitigazione.
  6. Le cabine dovranno essere dipinte con colore compreso tra il beige e il giallo sabbia.
  7. Siano fissate le teste travi in legno delle dimensioni di 12x16 per l’intera sporgenza ad un interasse indicativo di 60/70 cm., in corrispondenza del punto di contatto tra l’intradosso del tetto e il filo esterno muratura.
  8. Dovrà essere annualmente trasmessa alla Regione (Unità di Progetto Energia) una relazione con i dati di produzione annua di energia elettrica con ripartizione mensile.
  9. In fase di collaudo, e comunque entro sei mesi dalla messa in esercizio, dovranno essere verificati i livelli dei campi elettromagnetici con punti recettori individuati in corrispondenza dei punti sensibili più prossimi all’impianto. I risultati dei controlli dovranno essere comunicati al Comune di San Michele al Tagliamento e ad ARPAV - Dipartimento Provinciale di Venezia.
  10. Alla conferenza dei Servizi decisoria dovrà essere presentato il Piano delle Manutenzioni.

2) Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n° 104/2010.

3) Di notificare il presente provvedimento alla ditta RESOLAR S.R.L., con sede legale in Arco, 2 - 20121 Milano - C.F. e P.IVA 05820780962, e di comunicare l’avvenuta adozione dello stesso al Comune di S.Michele al Tagliamento (VE), alla Provincia di Venezia e alla Direzione Regionale Urbanistica e Paesaggio.

4) Di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Alessandro Benassi


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