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Bur n. 101 del 07 dicembre 2012


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE TUTELA AMBIENTE n. 218 del 14 novembre 2012

FRIGO LIVIO PIETRO & FIGLIO S.N.C. (con sede legale in Cesuna di Roana (VI), in via XXVII Aprile n.94 - P. IVA. 00484290242) - Progetto per la coltivazione e ricomposizione ambientale della cava di marmo denominata "Orthal 1" in località Kaberlaba. - Comune di localizzazione: Asiago (VI) - Procedura di verifica di assoggettabilità (art. 20 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.). Assoggettamento alla procedura di VIA.

Il Dirigente

VISTO l’art. 20 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n.10 del 26/03/1999 ”Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d’impatto ambientale”;

VISTA la DGRV n. 1539 del 27 settembre 2011 “Decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69". Disposizioni applicative”;

VISTA la L.R. n. 44 del 7 settembre 1982 “Norme per la disciplina dell’attività di cava”;

 

VISTA  l’istanza di verifica, ai sensi del succitato art. 20 del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., del 12/06/2012 della ditta FRIGO LIVIO PIETRO & FIGLIO S.N.C. (con sede legale in Cesuna di Roana (VI), in via XXVII Aprile n.94 – P. IVA. 00484290242), acquisita con prot. n. 292200/63.01.07 del 25/06/2012  relativa all’intervento in oggetto specificato;

VISTA la nota prot. n. 11511 del 28/08/2012, acquisita con prot. n. 398536 del 04/09/2012 dalla Direzione Geologia e Georisorse e acquisite in data 17/09/2012, con la quale il Comune di Asiago (VI)  ha trasmesso le osservazioni di alcuni privati cittadini in merito al progetto, pervenute anche alla Segreteria Regionale per l’Ambiente ed acquisite con prot. n.394389 del 31/08/2012; 

PRESO ATTO che il proponente ha provveduto, ai sensi dell’art. 20, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii, al deposito di copia integrale degli atti presso il comune di localizzazione dell’intervento e alla pubblicazione di un sintetico avviso dell’avvenuta trasmissione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto nonché all’albo pretorio dei comuni interessati, a seguito del quale l’Unità Complessa V.I.A. ha comunicato, con nota prot. n. 386504 del 27/08/2012, l’avvio del procedimento a decorrere dal 27/07/2012;

PRESO ATTO che il progetto in esame prevede la coltivazione di un’area marmifera produttiva in cui sono affiorati corsi marmiferi da taglio lucidabile di colore rosso, appartenenti alla tipologia “rosso magnaboschi”, che prevede una superficie di cava di 19.800 mq, una superficie di scavo di 13.140 mq, una superficie del banco utile ai fini estrattivi di 11.000 mq, un volume complessivo del banco utile di 49.500 mc ed un volume utile commerciale di 14.850 mc;

PRESO ATTO che la il progetto è relativo alla coltivazione e ricomposizione ambientale della cava “Orthal” autorizzata con provvedimento prot. n. 10565 del 01/06/2006 del Commissario ad acta della Direzione Generale dell’Energia delle Risorse Minerarie del Ministero dello Sviluppo, nominato T.A.R. del Veneto su ricorso n. 1344/04 e che in data 16/05/2011, acquisita con prot. n. 259726 del 30/05/2011, la Ditta FRIGO LIVIO PIETRO & FIGLIO S.N.C., avendone titolo ha presentato istanza di autorizzazione a coltivare la cava come da progetto già autorizzato con il suddetto Decreto Ministeriale del 01/06/2006;

PRESO ATTO che le modifiche proposte al progetto autorizzato con l’istanza presentata riguardano la sola ripartizione delle superfici dei tre lotti di coltivazione, fermo restando l’invarianza della superficie utile coltivabile;

PRESO ATTO che con prot. n. 2090 del 17/02/2011, acquisito con prot. n. 101671 del 01/03/2011, il Comune di Asiago comunicava alla Direzione Geologia e Georisorse che, con delibera del Consiglio Comunale n. 1 del 11 febbraio 2011, è stato adottato il nuovo strumento per il governo del territorio (PAT) che sostituisce il precedente PRG in vigore, che da verifiche successive del gruppo istruttorio della Commissione Regionale VIA lo stesso è risultato approvato con DGR n. 706, del 2 maggio 2012, e che tali disposizioni risultano incompatibili con la realizzazione di una nuova cava in quanto l’area interessata ricade in un area faunistico-didattica così come definita dall’art. 56 delle norme di attuazione del nuovo PAT;

SENTITA  la Commissione Regionale V.I.A., la quale, nella seduta del 26 Settembre 2012, preso atto che l’intervento risulta impattante e incompatibile con i vincoli previsti dal PAT del Comune di Asiago, ha ritenuto di dover assoggettare il progetto alla procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della Parte II del D. Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii.

decreta

1)      Di prendere atto del parere espresso dalla Commissione Regionale VIA nella seduta del 26 Settembre 2012 in merito al progetto, così come descritto nella documentazione allegata alla predetta istanza di verifica, e di assoggettarlo dalla procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della Parte II del D. Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii..

2)      Di prendere atto che avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n° 104/2010.

3)      Di notificare il presente provvedimento alla ditta FRIGO LIVIO PIETRO & FIGLIO S.N.C. con sede legale in Cesuna di Roana (VI), in via XXVII Aprile n.94 e di comunicare l’avvenuta adozione dello stesso al Comune di Asiago (VI), alla Provincia di Vicenza, alla Direzione Geologia e Georisorse.

4)      Di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

 

Alessandro Benassi

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