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Bur n. 62 del 07 agosto 2012


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE TUTELA AMBIENTE n. 127 del 24 luglio 2012

Ambiente Energia S.r.l. - Inserimento nell'autorizzazione in essere di n. 2 rifiuti non pericolosi (CER 190203 e 190206) senza variazioni né all'impianto di trattamento né ai quantitativi già valutati - Comune di localizzazione: Schio (VI) - Procedura di verifica di assoggettabilità ai sensi dell'art. 20 del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.. Esclusione dalla procedura di V.I.A. con prescrizioni e raccomandazioni.

Il Dirigente

VISTO l'art. 20 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n.10 del 26/03/1999 ”Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d'impatto ambientale”;

VISTA la D.G.R. n. 1539del 27 settembre 2011 “Decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69". Disposizioni applicative”;

VISTA l'istanza di verifica, ai sensi del succitato art. 20 del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., del 06/04/2012 dalla ditta Ambiente Energia S.r.l., acquisita con prot. n° 164873/63.01.07 del 06/04/2012, relativa all'intervento in oggetto specificato;

PRESO ATTO che il proponente ha provveduto, ai sensi dell'art. 20, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., al deposito di copia integrale degli atti presso il comune di localizzazione dell'intervento e alla pubblicazione di un sintetico avviso dell'avvenuta trasmissione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto nonché all'albo pretorio del comune interessato, a seguito del quale l'Unità Complessa V.I.A. ha comunicato, con nota prot. n. 211490/E.410.01.1 del 08/05/2012, l'avvio del procedimento a decorrere dal 10/04/2012;

CONSIDERATOche il progetto prevede l'inserimento nell'autorizzazione in essere (rilasciata con D.G.R. n. 4140 del 29/12/2009 e con D.G.R. n. 86 del 19/01/2010) di n. 2 rifiuti non pericolosi (CER 190203 e 190206) senza variazioni né all'impianto di trattamento né ai quantitativi già valutati;

SENTITA la Commissione Regionale V.I.A., la quale, nella seduta del 4 Luglio 2012, considerato che l'intervento non comporta variazioni né all'impianto di trattamento né ai quantitativi totali rispetto a quanto già valutato ed autorizzato conD.G.R. n. 4140 del 29/12/2009 e con D.G.R. n. 86 del 19/01/2010 e che lo stesso non comporta impatti negativi significativi sull'ambiente rispetto a quanto già precedentemente valutato, all'unanimità dei presenti, ha ritenuto di dover escludere il progetto dalla procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della Parte II del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., con le prescrizioni e raccomandazioni di seguito indicate.

PRESCRIZIONI

1) Potrà essere effettuato il conferimento dei rifiuti indicati con CER 190203 e 190206 per il quale dovrà essere adottata opportuna revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ad opera degli uffici competenti.

2) La gestione dell'impianto dovrà essere condotta con diligenza per garantire il rispetto di tutte le prescrizioni imposte o che saranno imposte con la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.

3) Non è consentito il conferimento presso l'impianto di rifiuti classificati CER 190206 qualora gli stessi derivino da processi di decromatazione.

RACCOMANDAZIONI

1) Si raccomanda, in sede di revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, di procedere ad una revisione dell'elenco dei CER dei rifiuti autorizzati con dicitura generica, in particolare di quelli con codice finale 99, al fine di verificarne l'effettiva rispondenza a quanto normalmente accettato in impianto.

2) Si raccomanda inoltre di recepire, in sede di revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, le seguenti indicazioni:

a) Entro mesi 6 dal rilascio dell'autorizzazione dovrà essere installato, prima dell'immissione dell'acqua depurata nel recettore finale, un sistema di disinfezione in continuo al fine di ridurre, quando necessario, la presenza di microrganismi patogeni entro i limiti previsti dalla normativa vigente;

b) Dovranno essere posizionate ulteriori essenze arboree per meglio mascherare la presenza dei nuovi serbatoi di stoccaggio rifiuti;

c) Il biofiltro dovrà essere periodicamente (sei-nove mesi) sottoposto a manutenzione ordinaria con il rivoltamento del letto di riempimento e a manutenzione straordinaria con la sostituzione del letto entro i 36 mesi;

d) Sui letti di essiccamento dei fanghi la quantità in stoccaggio dovrà essere limitata il più possibile, in particolare nel periodo estivo, per ridurre la possibilità di emissione di sostanze odorigene;

e) In prossimità dei letti di essiccamento dovrà essere predisposto un impianto per il dosaggio di appropriate soluzioni atte al mascheramento di sostanze maleodoranti da attivare al rilevamento di emissioni moleste.

decreta

1) Di prendere atto del parere espresso dalla Commissione Regionale V.I.A. nella seduta del 4 Luglio 2012 in merito al progetto, così come descritto nella documentazione allegata alla predetta istanza di verifica, e di escluderlo dalla procedura di V.I.A. di cui al Titolo III della Parte II del D.Lgs. n. 152/06 e ss.mm.ii., con le prescrizioni e raccomandazioni di seguito indicate

PRESCRIZIONI

1) Potrà essere effettuato il conferimento dei rifiuti indicati con CER 190203 e 190206 per il quale dovrà essere adottata opportuna revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ad opera degli uffici competenti.

2) La gestione dell'impianto dovrà essere condotta con diligenza per garantire il rispetto di tutte le prescrizioni imposte o che saranno imposte con la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale.

3) Non è consentito il conferimento presso l'impianto di rifiuti classificati CER 190206, qualora gli stessi derivino da processi di decromatazione.

RACCOMANDAZIONI

1) Si raccomanda, in sede di revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, di procedere ad una revisione dell'elenco dei CER dei rifiuti autorizzati con dicitura generica, in particolare di quelli con codice finale 99, al fine di verificarne l'effettiva rispondenza a quanto normalmente accettato in impianto.

2) Si raccomanda inoltre di recepire, in sede di revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, le seguenti indicazioni:

a. Entro mesi 6 dal rilascio dell'autorizzazione dovrà essere installato, prima dell'immissione dell'acqua depurata nel recettore finale, un sistema di disinfezione in continuo al fine di ridurre, quando necessario, la presenza di microrganismi patogeni entro i limiti previsti dalla normativa vigente;

b. Dovranno essere posizionate ulteriori essenze arboree per meglio mascherare la presenza dei nuovi serbatoi di stoccaggio rifiuti;

c. Il biofiltro dovrà essere periodicamente (sei-nove mesi) sottoposto a manutenzione ordinaria con il rivoltamento del letto di riempimento e a manutenzione straordinaria con la sostituzione del letto entro i 36 mesi;

d. Sui letti di essiccamento dei fanghi la quantità in stoccaggio dovrà essere limitata il più possibile, in particolare nel periodo estivo, per ridurre la possibilità di emissione di sostanze odorigene;

e. In prossimità dei letti di essiccamento dovrà essere predisposto un impianto per il dosaggio di appropriate soluzioni atte al mascheramento di sostanze maleodoranti da attivare al rilevamento di emissioni moleste.

2) Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n° 104/2010.

3) Di notificare il presente provvedimento alla ditta Ambiente Energia S.r.l. con sede legale in Schio (VI)– Viale dell'Industria, 126 CAP 36015 e di comunicare l'adozione dello stesso al Comune di Schio, alla Provincia di Vicenza, all'Unità Complessa Atmosfera ed all'A.T.O. Valle del Chiampo.

4) Di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Alessandro Benassi


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