Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Avviso

Bur n. 32 del 13 marzo 2026


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 57 del 13 marzo 2026. Proposte di candidatura per la designazione di un componente effettivo del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ca' Vendramin con sede a Taglio di Po (RO). (art. 11 della Legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1 e art. 11 dello Statuto della Fondazione).

IL PRESIDENTE

PREMESSO che l’art. 11 della Legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2009” ha autorizzato la Giunta regionale a partecipare alla costituzione della Fondazione Ca' Vendramin con sede a Taglio di Po (RO), in qualità di fondatore e che gli altri soci fondatori sono la Provincia di Rovigo, il Parco Regionale Veneto del Delta del Po e il Consorzio di Bonifica Delta del Po;

VISTO lo Statuto della Fondazione Ca’ Vendramin approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 2753 del 22 settembre 2009, e successive modifiche approvate con DGR n. 1420 del 31 luglio 2012;

ATTESO che la Fondazione Ca’ Vendramin, è stata costituita il 30 ottobre 2009 con sede a Taglio di Po (RO) e che tra gli scopi elencati all’art. 4 dello Statuto, oltre la gestione del Museo della Bonifica, vi sono la promozione della ricerca sui delta, le lagune e le zone umide del Mediterraneo e di altri Paesi del mondo e la partecipazione a organismi internazionali per la trattazione di problemi di natura idraulica, costiera ambientale, economica e sociale in tali aree, con la collaborazione del proprio “Laboratorio internazionale delta e lagune”;

VISTO in particolare l’art. 11, comma 1 dello Statuto della Fondazione Ca’ Vendramin ai sensi del quale il Consiglio di Amministrazione della medesima è composto da cinque membri, individuati come segue:

  • il Presidente della Fondazione, di diritto il Presidente del Consorzio di bonifica Delta del Po,
     
  • un rappresentante del socio Fondatore Regione del Veneto, designato dalla Giunta regionale,
     
  • un rappresentante del socio Fondatore Provincia di Rovigo,
     
  • un rappresentante del socio Fondatore Ente Parco regionale Delta del Po,
     
  • un componente in rappresentanza dei Soci Sostenitori, di diritto il Presidente dei medesimi ove esistente;

VISTO l’art. 11, comma 2 dello Statuto della Fondazione ai sensi del quale i membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica cinque anni, sono rieleggibili e decorso il quinquennio dalla data della nomina restano in carica in regime di prorogatio sino all’insediamento dei successori;

VISTO altresì il successivo comma 3 del medesimo art. 11 dello Statuto della Fondazione, nel quale è previsto che non possono essere nominati membri del Consiglio di Amministrazione coloro che:

a) si trovino in una delle condizioni previste dall’art. 2382 del Codice Civile;

b) siano dipendenti in servizio della Fondazione o abbiano con essa un rapporto di collaborazione remunerato;

c) ricoprano cariche le quali comportino incompatibilità o ineleggibilità all’incarico di amministratore della Fondazione ai sensi della normativa vigente;

DATO ATTO che ai sensi dell’art. 17 dello Statuto della Fondazione la carica di componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ca’ Vendramin è gratuita;

VISTO l’Avviso n. 24 del 18 giugno 2024 ad oggetto “Proposte di candidatura per la designazione a componente effettivo del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ca' Vendramin con sede a Taglio di Po (RO). Legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2009", art.11.”, e preso atto che non è intervenuta la designazione del componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ca’ Vendramin;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che la Giunta regionale deve provvedere alla designazione di un componente effettivo del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ca’ Vendramin con sede a Taglio di Po (RO), secondo quanto disposto dall’art. 11 della Legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1 e dall’art. 11, comma 1 dello Statuto della medesima Fondazione;
  1. che possono presentare proposta di candidatura al Presidente della Giunta regionale entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto e cioè entro il 12 aprile 2026 i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27. Considerato che tale scadenza cade in giorno festivo, il termine per la presentazione delle candidature è individuato di diritto al 13 aprile 2026;
  1. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente della Giunta regionale e devono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Regione Veneto: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it con le seguenti modalità:

a) trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;

b) trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d'identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;

c) trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore;

d) trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubbliche nel sito internet www.regione.veneto.it. In alternativa, è comunque possibile recapitare le proposte all’indirizzo del Presidente della Giunta regionale – Protocollo Generale, Palazzo Grandi Stazioni, Fondamenta S. Lucia, Cannaregio, 23 – 30121 Venezia:

  • tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
     
  • tramite consegna a mano nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 10.00-13.00/14.30-16.00, venerdì 10.00-13.00;
  1. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
     
  2. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
     
  3. che l'efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell'accettazione dell'incarico da parte dell'interessato, della dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità previste dall’art. 10 della L.R. n. 27/1997;
     
  4. che l’efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento della accettazione dell’incarico da parte dell’interessato, della dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n.39;
     
  5. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art.7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
     
  6. che, ai sensi ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
     
  7. che il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport;
     
  8. che, ai sensi dell’art.13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997 nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato.
    I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.
    Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzi e-mail e PEC indicati nel sito internet www.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;
     
  9. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Direzione Beni Attività culturali e Sport – Unità Organizzativa Beni e Servizi culturali: tel.  041- 279.2700 - 279.3102; E-mail: benieserviziculturali@regione.veneto.it.

Il Presidente Alberto Stefani

(seguono allegati)

57_facsimile_proposta_di_candidatura_Ca_Vendramin_578683.pdf
57_modello_inconferibilita_Ca_Vendramin_578683.pdf


Torna indietro