Avviso n. 51 del 13 marzo 2026. Proposte di candidatura per la nomina di un Revisore unico dei conti e di un Revisore supplente dell'Istituto Regionale per le Ville Venete "IRVV" (art. 9, comma 1 della Legge regionale 24 agosto 1979, n. 63).
IL PRESIDENTE
VISTO l’art. 3 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, ai sensi del quale “gli organi la cui disciplina è attribuita alla competenza della Regione durano in carica per l'intera legislatura. Gli organi scadono il centottantesimo giorno successivo alla prima seduta del Consiglio regionale, se le nomine o le designazioni sono di competenza dello stesso Consiglio, ovvero il centoventesimo giorno successivo all'elezione della Giunta regionale se le nomine o le designazioni sono di competenza della stessa Giunta o del Presidente della Regione.”;
VISTA la Legge regionale 24 agosto 1979 n. 63 recante “Norme per l’istituzione e il funzionamento dell’Istituto Regionale per le Ville Venete “IRVV” che ha istituito l’Istituto Regionale per le Ville Venete quale ente regionale avente lo scopo di provvedere, in concorso con i proprietari o sostituendosi ad essi, al consolidamento e al restauro delle Ville Venete, soggette alle disposizioni della parte II del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”, nonché alla promozione ed alla miglior utilizzazione, anche mediante studi e ricerche, delle medesime;
VISTO in particolare l’art. 3, comma 1 della succitata L.R. n. 63/1979, ai sensi del quale sono organi dell’Istituto Regionale per le Ville Venete “IRVV”:
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il Consiglio di Amministrazione;
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il Presidente;
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il Revisore unico dei conti;
VISTO il successivo art. 9, comma 1 della medesima L.R. n. 63/1979, ai sensi del quale il Revisore unico dei conti e il Revisore supplente dell’IRVV sono nominati dal Consiglio regionale, d’intesa con la Regione Friuli-Venezia Giulia, secondo le procedure della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 “Procedure per la nomina e designazione pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi”, tra gli iscritti nel Registro dei Revisori legali di cui al Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 “Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CCE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE”;
DATO ATTO che al successivo comma 2 del medesimo art. 9 della L.R. n. 63/1979 si stabilisce che il Revisore unico dei conti e il Revisore supplente dell’IRVV rimangono in carica per la durata della Legislatura e possono essere riconfermati una sola volta;
DATO ATTO che con Deliberazione della Giunta regionale n. 818 del 22 giugno 2021 sono stati determinati gli emolumenti spettanti al Presidente, al Vicepresidente, agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione nonché al Revisore unico dei conti dell’IRVV, ai sensi dell’art. 12, comma 1 della L.R. n. 63/1979, come sostituito dall’art. 11, comma 1 della Legge regionale 24 ottobre 2019, n. 43;
RILEVATO che con Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 40 del 28 maggio 2021 sono stati nominati il Revisore unico dei conti e il Revisore supplente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete per la XI Legislatura;
PRESO ATTO che nei giorni 23 e 24 novembre 2025 si sono svolte le consultazioni elettorali per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e dei componenti del Consiglio regionale del Veneto e che in data 15 dicembre 2025 si è svolta la prima seduta del Consiglio regionale per la XII Legislatura;
RILEVATO che si rende pertanto necessario avviare le procedure per la nomina da parte del Consiglio regionale, d’intesa con la Regione Friuli-Venezia Giulia, di un Revisore unico dei conti e di un Revisore supplente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete “IRVV” per la XII Legislatura, ai sensi dell’art. 9, comma 1 della L.R. n. 63/1979;
VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante “Codice dell’amministrazione digitale”;
VISTO il Regolamento (UE) 23 luglio 2014, n. 910 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la Direttiva 1999/93/CE;
VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 che disciplina le nomine di competenza regionale;
VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;
RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;
RENDE NOTO
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che il Consiglio regionale deve provvedere, d’intesa con la Regione Friuli-Venezia Giulia, alla nomina di un Revisore unico dei conti e di un Revisore supplente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete “IRVV”, ai sensi dell'art. 9, comma 1 della Legge regionale 24 agosto 1979, n. 63;
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che possono presentare proposte di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui deve essere effettuata la nomina, e cioè entro le ore 12.00 del 14 aprile 2026, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
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che, per presentare la propria proposta di candidatura, il candidato dovrà accedere al portale delle nomine e designazioni del Consiglio regionale del Veneto raggiungibile all’indirizzo https://consiglioveneto.elixforms.it e compilare il modulo di candidatura esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID, CIE o CNS;
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che i Consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell’art. 6, comma 5 bis della L.R. n. 27/1997, in forma digitale;
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che l'efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell'accettazione dell'incarico da parte dell'interessato, della dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità previste dall’art. 10 della L.R. n. 27/1997;
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che i candidati devono essere iscritti nel Registro dei Revisori legali istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39;
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che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
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che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
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che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche in forma automatizzata, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e il mancato conferimento non consente l’espletamento dell’istruttoria della candidatura. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati sono raccolti e saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio regionale, con sede a Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia. Gli interessati potranno contattare il Titolare del trattamento dei dati o il Responsabile della Protezione dei Dati per l'esercizio dei diritti ex artt.15-22 del Regolamento UE 2016/679 (Responsabile dei dati personali – RPD - Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia – indirizzo e-mail: rpd@consiglioveneto.it). Gli interessati potranno esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 ove applicabili. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma;
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che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale – Unità Rapporti Istituzionali, Tel. 041 270.1323.
Il Presidente Alberto Stefani