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REGIONE DEL VENETO
Unità Organizzativa Genio Civile Verona. Domanda di concessione per l'utilizzazione del bene demaniale di competenza della Regione Veneto nel Comune di Legnago (VR).
IL DIRETTORE
DELL’UNITA’ ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA
VISTO il R.D. 25 luglio 1904, n. 523 “Testo Unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie”;
VISTA la L.R. 09 Agosto 1988, n. 41 di modifica alla Legge Regionale 27 Aprile 1979, n. 32 concernente “Norme per la Polizia Idraulica e per l’estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d’acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale”,
VISTA la Legge 15 Marzo 1997, n. 59 “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni e agli enti Locali, per la riforma della Pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa”,
VISTO il D.Lgs. 31 Marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed altri Enti Locali”;
VISTA la Legge Regionale 13 Aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle Autonomie Locali in attuazione del decreto legislativo n. 31 Marzo 1998, n. 112”;
VISTO il D. Lgs n. 228 del 18/05/2001 “Orientamento e modernizzazione del settore agricolo a norma dell’art. 7 della L. 05 marzo 2001, n. 57”, in particolare l’articolo 6;
VISTA la DGRV n. 2509 dell’08 Agosto 2003 “Legge n. 59/1997 e D.Lgs. n. 112/1998: “Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico”;
PREMESSO che, con Decreto di concessione n. 122 del 10/03/2016 e disciplinare d’uso Rep. n. 818 del 01/03/2016, veniva rilasciata la concessione per l’occupazione del bene de quo ad uso agricolo – seminativo, alla Azienda Agricola “La Villa di Morandi Sofia” (rif. Pratica 10842) con scadenza 31/12/2025;
EVIDENZIATO che la concessione è scaduta il 31/12/2025, è ora necessario, nell’interesse di questa Pubblica Amministrazione, avviare la procedura ad evidenza pubblica volta al rilascio della concessione per l’occupazione, ad uso agricolo – seminativo, del terreno demaniale lungo le pertinenze del fiume Adige in sinistra idraulica, censito catastalmente al Foglio 32, mapp. n. 28 e foglio 44 mapp. 71, della superficie complessiva di ha 05.35.50 nel Comune di Legnago (VR);
RENDE NOTO
che è intenzione dell’Amministrazione Regionale assegnare in concessione l’area demaniale di pertinenza idraulica sita lungo la sponda sinistra del fiume Adige nel comune di Legnago (VR), da adibire ad uso agricolo – seminativo, per la superficie complessiva di ha 05.35.50, catastalmente identificata al Foglio 32, mapp. n. 32 e foglio 44 mapp. 71, per un periodo di anni 10 (dieci), e con scadenza fissata al 31/12/2036, al canone annuo di € 2.431,20 (euro duemilaquattrocentotrentuno/20), con l’obbligo di osservare le prescrizioni che verranno indicate dall’Amministrazione Regionale nell’atto di concessione definitivo.
In riferimento a tale procedimento:
1. gli atti relativi all’istanza sono depositati presso la Regione Veneto – Area Tutela e Sicurezza del Territorio - U.O. Genio civile Verona, Piazzale Cadorna n. 2 – Verona, per il periodo di trenta giorni consecutivi a decorrere dalla data di pubblicazione sul B.U.R.V. del presente avviso;
2. il responsabile del procedimento è il Direttore dell’U.O. Genio Civile Verona, dott. ing. Alessandro De Sabbata;
3. per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Concessioni demaniali nella persona della Dott.ssa Paola Barbieri (tel. n. 045/8676585) e della Dott.ssa Giulia Battistoni (045.8676527).
INVITA
chiunque fosse interessato ad ottenere la citata concessione a presentare, per iscritto ed in carta bollata, al seguente indirizzo: REGIONE VENETO – AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO – U.O. GENIO CIVILE VERONA - Piazzale Cadorna, 2 – 37126 Verona, entro il termine perentorio del 16 marzo 2026 ore 12:00, domanda concorrente e/o eventuali osservazioni od opposizioni a tutela dei propri diritti con avvertenza che, trascorso il termine sopra indicato, si procederà al seguito dell’istruttoria per l’assegnazione dovuta.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre tale termine.
Sono, inoltre, esclusi i soggetti:
1) che negli ultimi dieci anni siano stati destinatari di un provvedimento della Regione Veneto di decadenza da concessioni per occupazione ad uso agricolo di terreno demaniale (e/o sfalcio di prodotti erbosi) delle quali erano titolari;
2) che non siano in regola con il pagamento dei canoni o che si siano resi responsabili di inadempienze contrattuali con riferimento alle concessioni di cui sono o sono stati titolari;
3) che abbiano riportato, negli ultimi cinque anni, condanne che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
4) che non siano in regola con le norme del contratto Collettivo Nazionale di lavoro, dei relativi accordi integrativi e con gli obblighi assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali;
5) risultino in rapporto di controllo determinati ai sensi dell’art. 2539, comma 1 c.c., con altri soggetti concorrenti alla medesima domanda di concessione o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, che comportino che le domande siano imputabili ad un unico centro decisionale.
Tutte le osservazioni od opposizioni pervenute saranno considerate, entro i limiti della loro ammissibilità, quale contributo all’esame istruttorio e, se del caso, potranno portare alla improcedibilità della richiesta pubblicata ovvero alla definizione di opportune prescrizioni nell’ambito del rilascio del provvedimento concessorio.
Potranno presentare domande concorrenti le seguenti categorie:
Nei casi di società (di persone o di capitale) la responsabilità dell’amministratore giovane agricoltore non potrà risultare limitata da ulteriori previsioni statutarie che riconducano in capo ad altri soci specifiche responsabilità in ordine ad ambiti gestionali/operativi dell’impresa.
Inoltre, il giovane imprenditore agricolo dovrà possedere adeguati requisiti di formazione, attestanti dal possesso di un titolo di studio attinente il settore agrario, forestale o veterinario, quali lauree, diplomi universitari, oppure diploma di istituto tecnico o professionale (comprese le qualifiche di istruzione professionale triennale nel settore agricolo), oppure attestazioni di frequenza di un corso di formazione riconosciuto dalla Regione Veneto e/o altre Regioni, finalizzato al conseguimento della professionalità dei giovani agricoltori che si insediano per la prima volta e/o IAP.
Qualora pervengano una o più istanze concorrenti da parte dei soggetti individuati al punto 2), sarà esperita licitazione privata tra tutti i richiedenti, mediante offerta in aumento rispetto al canone annuo posto a base d’asta fissato in € 2.431,20 (euro duemilaquattrocentotrentuno/20). La migliore offerta individuerà l’assegnatario provvisorio.
Non si procederà a licitazione privata nella modalità sopra descritta qualora manifestino interesse all’assegnazione della concessione soggetti in possesso dei requisiti indicati dal punto 1). In questa fattispecie, nel caso di presentazione di una sola manifestazione di interesse, l’assegnazione avverrà provvisoriamente a favore dell’unico richiedente; in caso di pluralità di richieste da parte dei predetti soggetti, fermo restando il canone base, si procederà mediante sorteggio tra gli stessi al fine di individuare l’assegnatario provvisorio.
L’Amministrazione, conclusa la procedura di individuazione dell’assegnatario provvisorio, comunicherà al concessionario uscente l’esito della stessa, ai sensi dell’art. 4 bis della L. n. 203/1982, affinché lo stesso possa esercitare il diritto di prelazione, entro 45 (quarantacinque) giorni dal ricevimento della comunicazione, alle condizioni uguali a quelle dell’assegnatario provvisorio.
Nel caso in cui il concessionario uscente eserciti il proprio diritto di prelazione nel termine indicato, l’Amministrazione rilascerà definitivamente la concessione allo stesso, ai sensi dell’art. 6, comma 4 bis del D.Lgs n. 228/2001; diversamente, l’aggiudicazione avverrà nei confronti dell’assegnatario provvisorio.
L’avviso è pubblicato nel B.U.R.VE.T., all’Albo Pretorio del comune di Legnago (VR) e presso le principali Associazioni di Categoria degli Agricoltori.
Ing. Alessandro De Sabbata
(seguono allegati)
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