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Bur n. 15 del 30 gennaio 2026


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 20 del 30 gennaio 2026. Proposte di candidatura per la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Oderzo Cultura onlus (art. 17, comma 1 dello Statuto della Fondazione).

IL PRESIDENTE

PREMESSO che la Fondazione Oderzo Cultura onlus ha come finalità istituzionali la valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Oderzo (TV) in particolare nei settori dell’archeologia, dell’arte contemporanea e dell’architettura, proponendosi quale strumento per la gestione, promozione e tutela del proprio patrimonio culturale con il coinvolgimento degli enti territoriali competenti nonché di Istituzioni pubbliche e private del territorio;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1814 del 19 giugno 2007 con la quale la Regione del Veneto ha formalmente aderito alla Fondazione Oderzo Cultura onlus in qualità di partecipante istituzionale;

VISTO l’art. 17, comma 1 dello Statuto della Fondazione Oderzo Cultura onlus, ai sensi del quale il Consiglio di Amministrazione della medesima Fondazione è composto da cinque membri, tra i quali:

  1. il Presidente, nominato dal Comune di Oderzo;
  2. un membro con funzioni di Vicepresidente, nominato dal Comune di Oderzo;
  3. un membro nominato dal Presidente della Giunta regionale;
  4. due membri nominati uno dal Comune di Oderzo e uno dal o dai Fondatori (escluso il Fondatore promotore) e dai Partecipanti Istituzionali (esclusa, se del caso, la Regione del Veneto);

VISTO altresì il successivo art. 17, comma 3 dello Statuto della Fondazione Oderzo Cultura onlus nel quale si precisa che i membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo al quarto esercizio successivo alla loro nomina e che essi possono essere riconfermati;

DATO ATTO che l’art. 16 dello Statuto della Fondazione Oderzo Cultura onlus stabilisce che la carica di Consigliere di Amministrazione è svolta a titolo gratuito e sono ammessi esclusivamente i rimborsi spese, per ragioni d’ufficio e debitamente documentati;

CONSIDERATO che con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 93 del 6 luglio 2021 è stato da ultimo nominato il componente in rappresentanza della Regione del Veneto in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Oderzo Cultura onlus attualmente in carica, la cui scadenza è prevista entro il 30 aprile 2026 (ultima data utile per l’approvazione del bilancio di esercizio 2025);

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati,

RENDE NOTO

  1. che il Presidente della Giunta regionale deve provvedere alla nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Oderzo Cultura onlus, ai sensi di quanto previsto dall’art. 17 dello Statuto della Fondazione medesima;
  1. che possono presentare proposte di candidatura al Presidente della Giunta regionale entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto e cioè entro il 1° marzo 2026, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27. Considerato che tale scadenza cade in giorno festivo, il termine per la presentazione delle candidature è prorogato di diritto al 2 marzo 2026;
  1. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente della Giunta regionale e possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Regione del Veneto: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it con le seguenti modalità:
  1. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
  2. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta di identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;
  3. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore;
  4. trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubbliche nel sito internet www.regione.veneto.it. In alternativa, è comunque possibile recapitare le proposte all’indirizzo del Presidente della Giunta regionale – Protocollo Generale, Palazzo Grandi Stazioni, Fondamenta S. Lucia, Cannaregio, 23 - 30121 Venezia:

  • tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
  • tramite consegna a mano nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 10.00-13.00/14.30-16.00, venerdì 10.00-13.00;
  1. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
     
  2. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
     
  3. che alle proposte di candidatura va allegata una dichiarazione riportante la posizione del candidato al momento della presentazione delle stesse nei confronti delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
     
  4. che l’efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell’accettazione dell’incarico da parte dell’interessato, della dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
     
  5. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
     
  6. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
     
  7. che il responsabile del procedimento è il Direttore regionale della Direzione Beni Attività culturali e Sport;
     
  8. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato. I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzo e-mail: dpo@regione.veneto.it, PEC: dpo@pec.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;
     
  9. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Direzione Beni Attività culturali e Sport – Ufficio Manifestazioni ed eventi culturali - tel. 041 2792501 – 041 2792117 -
    E-mail beniattivitaculturalisport@regione.veneto.it.

Il Presidente Alberto Stefani

(seguono allegati)

01-Avviso_20_facsim_prop_Fond_Oderzo_Cultura_CdA_575573.pdf
02-Avviso_20_inc_inconf_PRIV__F-Oderzo_Cultura_575573.pdf

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