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Bur n. 4 del 09 gennaio 2026


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 5 del 9 gennaio 2026. Proposte di candidatura per la nomina di un esperto in materia di storia, cultura e antropologia culturale, museografia e museologia, geografia e paesaggio nel Comitato tecnico scientifico sulla promozione, disciplina e istituzione degli ecomusei del Veneto (art. 27 della Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17; Deliberazione della Giunta regionale n. 499 del 29 aprile 2022).

IL PRESIDENTE

VISTO l’art. 3 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, ai sensi del quale “gli organi la cui disciplina è attribuita alla competenza della Regione durano in carica per l'intera legislatura. Gli organi scadono il centottantesimo giorno successivo alla prima seduta del Consiglio regionale, se le nomine o le designazioni sono di competenza dello stesso Consiglio, ovvero il centoventesimo giorno successivo all'elezione della Giunta regionale se le nomine o le designazioni sono di competenza della stessa Giunta o del Presidente della Regione.”;

PREMESSO che la Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 recante “Legge per la cultura”, all’art. 27 comma 2 stabilisce che la Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare, promuova e disciplini gli ecomusei e la loro istituzione sul territorio;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 499 del 29 aprile 2022 sulla promozione, disciplina e istituzione degli ecomusei del Veneto, che prevede l’istituzione presso la Giunta regionale di un Comitato tecnico scientifico composto da:

  1. il dirigente responsabile della struttura regionale competente in materia di cultura, che assicura le funzioni di presidenza del Comitato;
  2. due esperti di comprovata professionalità in materia di storia, cultura e antropologia culturale, museografia e museologia, geografia e paesaggio designati d’intesa fra le Università degli Studi del Veneto;
  3. due esperti in materia di storia, cultura e antropologia culturale, museografia e museologia, geografia e paesaggio, nominati uno dalla Giunta regionale e uno dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI);

CONSIDERATO che, come indicato dalla medesima DGR n. 499/2022, il Comitato tecnico scientifico svolge i seguenti compiti:

  • valuta i progetti di fattibilità richiesti al fine del riconoscimento degli ecomusei;
  • elabora proposte di modifiche alla disciplina che nel tempo si rendono opportune o necessarie;
  • elabora indicatori sul funzionamento degli ecomusei, anche a fine di monitoraggio, e ne favorisce il coordinamento;
  • partecipa alle attività di verifica sul mantenimento dei requisiti richiesti per la qualifica di Ecomuseo del Veneto;
  • convoca almeno una volta ogni due anni il Forum degli operatori di settore;

DATO ATTO che la DGR n. 499/2022 prevede che ai componenti esterni è attribuito unicamente il rimborso delle spese sostenute e documentate – riferite alla partecipazione alle sedute del Comitato – secondo la disciplina regionale in materia;

DATO ATTO che la citata DGR n. 499/2022 prevede che il Comitato tecnico scientifico degli ecomusei, costituito con Decreto del Presidente della Giunta regionale, resti in carica per la durata della Legislatura e fino alla nomina del successivo Comitato;

VISTA la Deliberazione n. 418 del 07 aprile 2023 con la quale la Giunta regionale ha nominato un esperto in materia di storia, cultura e antropologia culturale, museografia e museologia, geografia e paesaggio nel Comitato tecnico scientifico degli Ecomusei del Veneto;

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 37 del 18 maggio 2023 che ha costituito il Comitato tecnico scientifico degli Ecomusei del Veneto;

PRESO ATTO che nei giorni 23 e 24 novembre 2025 si sono svolte le consultazioni elettorali per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e dei componenti del Consiglio regionale del Veneto e che in data 5 dicembre 2025 l’Ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Venezia ha proclamato l’elezione del Presidente della Giunta regionale del Veneto per la XII Legislatura;

PRESO ATTO altresì che con Decreti del Presidente della Giunta regionale n. 85, n. 86, n. 87, n. 88, n. 89, n. 90, n. 91, n. 92, n. 93 e n. 94 del 16 dicembre 2025 sono stati nominati i componenti della Giunta regionale;

RILEVATO, pertanto, che si rende necessario avviare le procedure per il rinnovo del Comitato tecnico scientifico da parte del Presidente della Giunta regionale e procedere, in particolare, alla nomina di un esperto in materia di storia, cultura e antropologia culturale, museografia e museologia, geografia e paesaggio da parte della Giunta regionale, ai sensi della lett. c) della su descritta composizione;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della Legge regionale n. 27/1997, che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che la Giunta regionale deve provvedere alla nomina di un esperto in materia di storia, cultura e antropologia culturale, museografia e museologia, geografia e paesaggio nel Comitato tecnico scientifico previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 499 del 29 aprile 2022 sulla promozione, disciplina e istituzione degli ecomusei del Veneto, ai sensi dell’art. 27, comma 2 della Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17;
  1. che possono presentare proposta di candidatura al Presidente della Giunta regionaleentro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui deve essere effettuata la nomina, e cioè entro il 14 febbraio 2026, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
  1. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente della Giunta regionale e possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Regione Veneto:         
    protocollo.generale@pec.regione.veneto.it, con le seguenti modalità:

a) trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;

b) trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta di identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;

c) trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore;

d) trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubbliche nel sito internet www.regione.veneto.it. In alternativa, è comunque possibile recapitare le proposte all’indirizzo Presidente della Giunta regionale – Protocollo Generale, Palazzo Grandi Stazioni, Fondamenta S. Lucia, Cannaregio, 23 - 30121 Venezia;

- tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);

- tramite consegna a mano nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 10.00 - 13.00/14.30 - 16.00, venerdì 10.00 - 13.00;

  1. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
     
  2. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
     
  3. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
     
  4. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
     
  5. che il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport;
     
  6. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato. I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzo e-mail: dpo@regione.veneto.it, PEC: dpo@pec.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;
     
  7. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Direzione Beni attività culturali e sport - U.O. Beni e servizi culturali, tel. 041 2792712, e-mail benieserviziculturali@regione.veneto.it.

Il Presidente Alberto Stefani

(seguono allegati)

Avviso_5_del_09-01-2026_Facsimile_prop_candidatura_573950.pdf

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