Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Avviso

Bur n. 122 del 13 settembre 2024


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 33 del 13 settembre 2024. Proposte di candidatura per la nomina a componente del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Legge regionale 10 maggio 1999, n. 20 e Statuto della Fondazione, art. 9 comma 1, lett. b).

IL PRESIDENTE

VISTO il Decreto Legislativo 29 giugno 1996, n. 367 recante disposizioni per la trasformazione degli enti che operano nel settore musicale in Fondazioni di diritto privato, e in particolare l’art. 12;

VISTA la Legge regionale 10 maggio 1999, n. 20 “Partecipazione della Regione alle Fondazioni di diritto privato Arena di Verona e La Fenice di Venezia”;

VISTO il Decreto Legge 24 novembre 2000, n. 345 “Disposizioni urgenti in tema di fondazioni lirico-sinfoniche”, convertito con modificazioni dalla Legge 26 gennaio 2001, n. 6;

VISTO altresì il Decreto Legge 8 agosto 2013, n. 91 “Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 ottobre 2013, n. 112;

CONSIDERATO che la summenzionata L.R n. 20/1999, all’art. 1 ha autorizzato la Giunta regionale a compiere tutti gli atti previsti dai Decreti Legislativi 29 giugno 1996, n. 367 e 23 aprile 1998, n. 134 relativi alla trasformazione in fondazioni di diritto privato degli enti autonomi “Arena di Verona” e “La Fenice” di Venezia;

VISTO il Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo del 29 settembre 2014 con il quale è stato approvato lo Statuto della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia;

VISTO l’art. 9, comma 1 dello Statuto della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, che prevede che il Consiglio di Indirizzo della Fondazione medesima sia formato, oltre che dal Sindaco di Venezia che lo presiede, da un numero variabile da quattro sino a sei consiglieri, dei quali:

a) uno è nominato dal Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo;
b) uno è nominato dalla Regione del Veneto;
c) uno è nominato dal Comune di Venezia;
d) i rimanenti sono nominati da Soci Privati;

VISTO altresì l’art. 9, comma 8 dello Statuto della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia laddove dispone che «tutti i componenti del Consiglio di Indirizzo debbono possedere, al momento della nomina e per la durata della carica, i requisiti di onorabilità previsti dalla legge e di professionalità coerenti, direttamente o indirettamente, con lo svolgimento delle funzioni dell’organo amministrativo della Fondazione»;

RILEVATO che ai sensi dell’art. 7 dello Statuto i componenti del Consiglio di Indirizzo durano in carica cinque anni;

CONSIDERATO che la scadenza del mandato degli attuali componenti del Consiglio di Indirizzo è prevista alla data del 12 dicembre 2024;

RITENUTO pertanto necessario, al fine del rinnovo dei componenti del Consiglio di Indirizzo della Fondazione, provvedere alla nomina del rappresentante regionale;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997 che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che il Consiglio regionale deve provvedere alla nomina di un componente del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, ai sensi della Legge regionale 10 maggio 1999, n. 20 e dell’art. 9, comma 1, lett. b) dello Statuto della Fondazione;
  2. che possono presentare proposte di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui deve essere effettuata la nomina, e cioè entro il 13 ottobre 2024, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
  3. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente del Consiglio regionale (Palazzo Ferro Fini, San Marco n. 2321 – 30124 Venezia) e possono essere:
    1. inviate per e-mail certificata all’indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio regionale del Veneto, protocollo@consiglioveneto.legalmail.it;
    2. inviate per e-mail non certificata all’indirizzo di posta elettronica del Consiglio regionale del Veneto, posta@consiglioveneto.it;
    3. inviate tramite raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
    4. consegnate a mano (dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle ore 17.00 il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 16.00, sabato e festivi esclusi);
  4. che relativamente alle proposte di candidatura trasmesse via e-mail, verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazioni:
    • comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica, anche non certificata, nelle quali il messaggio o gli allegati siano stati sottoscritti con firma digitale, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
    • comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica non certificata nelle quali gli allegati siano stati scansionati previa sottoscrizione autografa degli stessi da parte del candidato;
  5. che i consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell’art. 6, comma 5 bis della L.R. n. 27/1997;
  6. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
  7. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
  8. che le proposte di candidatura devono contenere una dichiarazione riportante la posizione del candidato al momento della presentazione delle stesse nei confronti delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
  9. che l’efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell’accettazione dell’incarico da parte dell’interessato, della dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
  10. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
  11. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
  12. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche in forma automatizzata, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e il mancato conferimento non consente l’espletamento dell’istruttoria della candidatura. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati sono raccolti e saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio regionale, con sede a Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia. Gli interessati potranno contattare il Titolare del trattamento dei dati o il Responsabile della Protezione dei Dati per l'esercizio dei diritti ex artt.15-22 del Regolamento UE 2016/679 (Responsabile dei dati personali – RPD - Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 – 30124 Venezia – indirizzo e-mail: rpd@consiglioveneto.it). Gli interessati potranno esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli art. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 ove applicabili. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma;
  13. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale – Unità Rapporti istituzionali, Tel. 041 270.1323 – Fax 041 270.1223.

Il Presidente Dott. Luca Zaia

(seguono allegati)

Avviso_33_del_13.09.2024_-_Allegato_A_538557.pdf

Torna indietro