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Bur n. 24 del 27 febbraio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 15 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2024 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 9 del 12 febbraio 2026

O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell'Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024". Modifica della decorrenza dei termini di cui all'Ordinanza Commissariale n. 8 del 31/12/2025.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

 PREMESSO che:

  • dal 15 maggio al 4 giugno 2024 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell’Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/2022 con DPGR n. 42 del 16/05/2024, successivamente esteso temporalmente e territorialmente con DPGR n. 44 del 17/05/2024 e ulteriormente esteso temporalmente con DPGR n. 48 del 22/05/2024;
  • con nota prot. n. 275618 del 07/06/2024, integrata con successiva nota prot. n. 300794 del 21/06/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 358.871.158,70 (Euro 358.651.584,70 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.574,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 3 luglio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 163 del 13 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ha stanziato 26.100.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1093 del 30/07/2024, pubblicata sulla G.U. n. 186 del 9 agosto 2024, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento;
  • con nota prot. n. 262764 del 27/05/2025 è stata richiesta la proroga della durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale ai sensi dell’art. 24, c. 3 del D. Lgs. 1/2018;
  • con Delibera del 12 giugno 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2025, il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza di ulteriori dodici mesi;
  • con Delibera del 30 luglio 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2025, il Consiglio dei Ministri ha integrato quanto già stanziato con DCM del 03/07/2024 di Euro 40.510.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D. lgs. 1/2018 per le misure di cui alle lettere b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma dell’art. 25 del medesimo decreto legislativo;
  • con D.C.M. del 12/06/2025 è stato prorogato di 12 mesi lo stato di emergenza;

 RICHIAMATA l’ordinanza del Commissario delegato n. 8 del 31/12/2025 con la quale:

  • sono state attribuite le funzioni al Soggetto Attuatore per il Settore contributi alle attività economico-produttive;
  • è stato nominato il Soggetto Attuatore per l’assolvimento degli obblighi in materia di verifiche sul rispetto degli “Aiuti di stato” e del regime “de minimis”;
  • è stata approvata la modulistica per l’attività istruttoria;
  • sono state assegnate le risorse a favore delle attività economico-produttive;
  • si sono stabilite le tempistiche della gestione delle procedure da parte del Soggetto Attuatore ANCI Veneto;

ATTESO che non è stato possibile l’avvio del procedimento a decorrere dalla data di adozione della citata O.C. n. 8/2025, stante la difficoltà intrinseca dell’attività da attuare e la molteplicità di procedure tecniche relative ai vari processi pianificati;

RITENUTO, pertanto, di stabilire, a parziale modifica dell’O.C. n. 8/2025, che:

  1. i termini ivi previsti relativi alle attività di competenza del soggetto Attuatore ANCI decorrono dalla data di ricezione della presente ordinanza;
  2. conseguentemente:
  • ANCI Veneto è incaricata di trasmettere l’O.C. n. 8/2025 unitamente alla presente Ordinanza ai Comuni interessati entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento;
  • i Comuni dovranno, a loro volta, avviare il procedimento, comunicandolo alle attività economico-produttive di cui all’Allegato A dell’O.C. n. 8/2025, entro 5 giorni dalla ricezione delle Ordinanza sopra indicate da parte di ANCI;

 RITENUTO di confermare:

  • le altre tempistiche indicate nell’O.C. n. 8/2025, per quanto riguarda la presentazione dell’istanza da parte dei beneficiari, i tempi istruttori dei Comuni e l’invio da parte di ANCI Veneto delle risultanze istruttorie alla struttura commissariale;
  • l’elenco di cui all’Allegato A dell’O.C. 8/2025 per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 20.000,00 per le attività economico-produttive;
  • il modulo “elenco di contributi liquidabili” di cui all’Allegato B dell’O.C. 8/2025;
  • il modulo “richiesta di erogazione del contributo” di cui all’Allegato C dell’O.C. 8/2025;

RICORDATO CHE:

  • per quanto riguarda le modalità di richiesta erogazione del contributo, le domande, con la relativa documentazione di rendicontazione, devono essere presentate, a mano o a mezzo PEC, entro 45 giorni dall’avvio della procedura, con possibilità di chiedere una proroga di detto termine fino ad un massimo di 15 giorni;
  • l’amministrazione comunale interessata:
  • dovrà verificare la congruità e la regolarità delle fatture quietanzate determinando, con proprio provvedimento nei successivi 45 giorni, l’importo del contributo concedibile.
  • provvederà successivamente a trasmettere al Soggetto attuatore ANCI Veneto il proprio provvedimento di determinazione del contributo, corredato dall‘elenco di contributi concedibili a favore delle attività economico-produttive, come da modello Allegato B all’O.C. n. 8/2025;

PRECISATO che i Soggetti Attuatori – Amministrazioni comunali – hanno il compito di:

  • definire, con propri provvedimenti, le procedure di verifica e controllo e di eventuale revoca del contributo;
  • provvedere, entro 60 giorni dalla effettiva liquidazione dei contributi, ad accertare, mediante verifiche a campione su almeno il 5 per cento dei contributi liquidati, la veridicità dei fatti e delle circostanze contenute nelle autocertificazioni presentate ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e della relazione tecnica presentata dalle imprese e contenente la descrizione delle spese necessarie;

RICORDATO CHE i contributi di cui al comma 3 dell’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, nel caso di misure riconosciute ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del D.Lgs. n. 1/2018, possono costituire anticipazioni sulle medesime, nonché su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste, si rinvia a successivi provvedimenti commissariali la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con la presente ordinanza;

RITENUTO di confermare tutte le attribuzioni ai Soggetti incaricati con l’O.C. n. 8/2025;

D I S P O N E

ART. 1
(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Avvio del procedimento)

  1. I termini previsti nell’O.C. n. 8/2025 relativi alle attività di competenza del soggetto Attuatore ANCI decorrono dalla data di ricezione della presente ordinanza.
  2. Conseguentemente:
  • ANCI Veneto è incaricata di trasmettere l’O.C. n. 8/2025 unitamente alla presente Ordinanza ai Comuni interessati entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento;
  • i Comuni dovranno, a loro volta, avviare il procedimento, comunicandolo alle attività economico-produttive di cui all’Allegato A dell’O.C. n. 8/2025, entro 5 giorni dalla ricezione delle Ordinanza sopra indicate da parte di ANCI.

ART. 3
(Modalità di svolgimento)

Per quanto concerne le modalità di svolgimento delle attività di cui all’art. 2, sono confermati:

  1. le altre tempistiche indicate nell’O.C. n. 8/2025, per quanto riguarda la presentazione dell’istanza da parte dei beneficiari, i tempi istruttori dei Comuni e l’invio da parte di ANCI Veneto delle risultanze istruttorie alla struttura commissariale;
  2. l’elenco di cui all’Allegato A dell’O.C. n. 8/2025, per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 20.000,00 per le attività economico-produttive;
  3. il modulo elenco contributi liquidabili di cui all’Allegato B dell’O.C. n. 8/2025;
  4. la modulistica di cui all’Allegato C dell’O.C. n. 8/2025.

ART. 4
(Attribuzione Soggetti incaricati)

Sono confermate tutte le attribuzioni ai Soggetti incaricati con l’O.C. n. 8/2025.

ART. 5
(Norme finali)

  1. Sono confermate le disposizioni delle precedenti Ordinanze Commissariali nonché dei provvedimenti emanati dal Commissario Delegato.
  2. Per quanto non disposto dalla presente Ordinanza si rinvia alle disposizioni sulle modalità di erogazione delle prime misure di sostegno, conformemente a quanto già disposto con la nota circolare del Capo del Dipartimento della Protezione civile DIP/0069326 del 1° dicembre 2018.
  3. Si rinvia a successivo provvedimento:
  • l’impegno e l’assegnazione delle risorse a favore delle attività economico-produttive;
  • la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con il presente provvedimento con eventuali successivi contributi riconosciuti ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.

ART. 6
(Pubblicazione e comunicazione)

La presente Ordinanza Commissariale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito istituzionale di ARPAV e trasmessa al Soggetto Attuatore per il seguito di competenza.

Il Commissario delegato Dott. Luca Marchesi

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