Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 24 del 27/02/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 24 del 27/02/2026
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 24 del 27 febbraio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 1 del 12 febbraio 2026

O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia". Modifica della decorrenza dei termini di cui all'Ordinanza Commissariale n. 3 del 31/12/2025.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
  • la L.R. 1° giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante” Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con successiva nota prot. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati al contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024 con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;
  • con Delibera in data 30 aprile 2025, pubblicata nella G.U. serie generale n. 125 del 31 maggio 2025, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare che lo stanziamento di risorse di cui all'art.  1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2024, è integrato di euro 14.350.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art.  44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alla lettera b) e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alle lettere c) e d) del comma 2 dell'art.  25 del medesimo decreto legislativo;
  • con D.C.M. del 19/05/2025 è stato prorogato di 12 mesi lo stato di emergenza;

RICHIAMATA l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 31/12/2025 con la quale:

  • sono state attribuite le funzioni al Soggetto Attuatore per il Settore contributi alle attività economico-produttive;
  • è stato nominato il Soggetto Attuatore per l’assolvimento degli obblighi in materia di verifiche sul rispetto degli “Aiuti di stato” e del regime “de minimis”;
  • è stata approvata la modulistica per l’attività istruttoria;
  • sono state assegnate le risorse a favore delle attività economico-produttive;
  • si sono stabilite le tempistiche della gestione delle procedure da parte del Soggetto Attuatore ANCI Veneto;

ATTESO che non è stato possibile l’avvio del procedimento a decorrere dalla data di adozione della citata O.C. n. 3/2025, stante la difficoltà intrinseca dell’attività da attuare e la molteplicità di procedure tecniche relative ai vari processi pianificati;

RITENUTO, pertanto, di stabilire, a parziale modifica dell’O.C. n. 3/2025, che:

  1. i termini ivi previsti relativi alle attività di competenza del soggetto Attuatore ANCI decorrono dalla data di ricezione della presente ordinanza;
  2. conseguentemente:
  • ANCI Veneto è incaricata di trasmettere l’O.C. n. 3/2025 unitamente alla presente Ordinanza ai Comuni interessati entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento;
  • i Comuni dovranno, a loro volta, avviare il procedimento, comunicandolo alle attività economico-produttive di cui all’Allegato A dell’O.C. n. 3/2025, entro 5 giorni dalla ricezione delle Ordinanze sopra indicate da parte di ANCI;

RITENUTO di confermare:

  • le altre tempistiche indicate nell’O.C. n. 3/2025, per quanto riguarda la presentazione dell’istanza da parte dei beneficiari, i tempi istruttori dei Comuni e l’invio da parte di ANCI Veneto delle risultanze istruttorie alla struttura commissariale;
  • l’elenco di cui all’Allegato A dell’O.C. 3/2025 per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 20.000,00 per le attività economiche-produttive;
  • il modulo “elenco di contributi liquidabili” di cui all’Allegato B dell’O.C. 3/2025;
  • il modulo “richiesta di erogazione del contributo” di cui all’Allegato C dell’O.C. 3/2025;

RICORDATO CHE:

  • per quanto riguarda le modalità di richiesta di erogazione del contributo, le domande, con la relativa documentazione di rendicontazione, devono essere presentate, a mano o a mezzo PEC, entro 45 giorni dall’avvio della procedura, con possibilità di chiedere all’amministrazione comunale interessata una proroga di detto termine fino ad un massimo di 15 giorni;
  • l’amministrazione comunale interessata:
  • dovrà verificare la congruità e la regolarità delle fatture quietanzate determinando, con proprio provvedimento nei successivi 45 giorni, l’importo del contributo concedibile.
  • provvederà successivamente a trasmettere al Soggetto attuatore ANCI Veneto il proprio provvedimento di determinazione del contributo, corredato dall‘elenco di contributi concedibili a favore delle attività economico-produttive, come da modello Allegato B all’O.C. n. 3/2025;

PRECISATO che i Soggetti Attuatori - amministrazioni comunali – hanno il compito di:

  • definire, con propri provvedimenti, le procedure di verifica e controllo e di eventuale revoca del contributo;
  • provvedere, entro 60 giorni dalla effettiva liquidazione dei contributi, ad accertare, mediante verifiche a campione su almeno il 5 per cento dei contributi liquidati, la veridicità dei fatti e delle circostanze contenute nelle autocertificazioni presentate ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e della relazione tecnica presentata dalle imprese e contenente la descrizione delle spese necessarie;

RICORDATO CHE i contributi di cui al comma 3 dell’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, nel caso di misure riconosciute ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del D.Lgs. n. 1/2018, possono costituire anticipazioni sulle medesime, nonché su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste, si rinvia a successivi provvedimenti commissariali la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con la presente ordinanza;

RITENUTO di confermare tutte le attribuzioni ai Soggetti incaricati con l’O.C. n. 3/2025;

DISPONE

ART. 1
(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Avvio del procedimento)

  1. I termini previsti nell’O.C. n. 3/2025 relativi alle attività di competenza del soggetto Attuatore ANCI decorrono dalla data di ricezione della presente ordinanza.
  2. Conseguentemente:
  • ANCI Veneto è incaricata di trasmettere l’Ordinanza n. 3/2025 unitamente alla presente Ordinanza ai Comuni interessati entro 5 giorni dalla ricezione del presente provvedimento;
  • i Comuni dovranno, a loro volta, avviare il procedimento, comunicandolo alle attività economico-produttive di cui all’Allegato A dell’O.C. n. 3/2025, entro 5 giorni dalla ricezione delle Ordinanze sopra indicate da parte di ANCI.

ART. 3
(Modalità di svolgimento)

Per quanto concerne le modalità di svolgimento delle attività di cui all’art. 2, sono confermati:

  1. le altre tempistiche indicate nell’Ordinanza n. 3/2025, per quanto riguarda la presentazione dell’istanza da parte dei beneficiari, i tempi istruttori dei Comuni e l’invio da parte di ANCI Veneto delle risultanze istruttorie alla struttura commissariale;
  2. l’elenco di cui all’Allegato A dell’Ordinanza n. 3/2025, per quanto riguarda i contributi da erogare nell’importo massimo di Euro 20.000,00 per le attività economico-produttive;
  3. il modulo elenco contributi liquidabili di cui all’Allegato B dell’Ordinanza n. 3/2025;
  4. la modulistica di cui all’Allegato C dell’Ordinanza n. 3/2025.

ART. 4
(Attribuzione Soggetti incaricati)

Sono confermate tutte le attribuzioni ai Soggetti incaricati con l’O.C. n. 3/2025.

ART. 5
(Norme finali)

  1. Sono confermate le disposizioni delle precedenti Ordinanze Commissariali nonché dei provvedimenti emanati dal Commissario Delegato.
  2. Per quanto non disposto dalla presente Ordinanza si rinvia alle disposizioni sulle modalità di erogazione delle prime misure di sostegno, conformemente a quanto già stabilito con la nota circolare del Capo del Dipartimento della Protezione civile DIP/0069326 del 1° dicembre 2018.
  3. Si rinvia a successivo provvedimento:
  • l’impegno e l’assegnazione delle risorse a favore delle attività economiche-produttive;
  • la determinazione delle modalità per l’integrazione delle previdenze riconosciute con il presente provvedimento con eventuali successivi contributi riconosciuti ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.

ART. 6
(Pubblicazione e comunicazione)

La presente Ordinanza Commissariale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito istituzionale di ARPAV e trasmessa al Soggetto Attuatore per il seguito di competenza.                                                               

Il Commissario delegato Dott. Luca Marchesi

Torna indietro