Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 24 del 27/02/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 24 del 27/02/2026
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 24 del 27 febbraio 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 21 del 5 febbraio 2026

Accordo di Programma del 23/12/2010 fra il MATTM e la Regione del Veneto finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato ai sensi della L. 191/2009. Quarto Atto integrativo. Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici. Intervento Codice ReNDiS: 05IR018/G4, CUP: H13B11000450003. Denominazione: "Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454". Primo stralcio. Importo finanziato: Euro 21.800.000,00. Esecuzione dei servizi di architettura e ingegneria per la direzione lavori e il CSE affidato al R.T.P. tra TECHNITAL S.p.A. (Capogruppo Mandataria), INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l. (Mandante) e TUCCI ENGINEERING S.r.l.s. (Mandante), CIG: 926177742A. Liquidazione fatture dell'importo complessivo di Euro 52.495,60, relative alle attività riferite al SAL n. 4.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
     
  • il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
    • (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
    • (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];
    • (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
       
  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
     
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
    • (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
    • (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;

VISTI:

  • la Legge n. 191 del 23/12/2009 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), che prevede, all’articolo 2 comma 240, di destinare risorse economiche per interventi diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico tramite accordi di programma sottoscritti dalle Regioni interessate, tra cui il Veneto, e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
     
  • l’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione del Veneto, sottoscritto il 23/12/2010 e registrato alla Corte dei Conti in data 17/02/2011, Reg. n. 1 Fog. 189, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, come integrato e modificato con i successivi quattro atti integrativi sottoscritti rispettivamente in data 10/11/2011, 31/03/2015, 05/12/2016 e 02/11/2020;

CONSIDERATO CHE:

  • il piano degli interventi previsto dal suddetto Accordo di Programma, integrato e modificato da ultimo con il Quarto Atto Integrativo approvato con Decreto del Direttore Generale per la Sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SUA) n. 131 del 02/11/2020 e registrato alla Corte dei Conti il 15/11/2020 con n. 3489, prevede un totale di 47 interventi per un importo complessivo di Euro 81.065.000,00, di cui Euro 108.704,70 finanziati a valere sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico” di cui al DPCM 14/07/2016;
     
  • l’importo finanziato per la realizzazione delle opere è stato trasferito nel conto di Contabilità Speciale n. 5596 aperto presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224 e intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91;

RICHIAMATA la nota prot. n. 419915 del 09/10/2017 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;

TENUTO CONTO che l’Accordo di Programma in argomento prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”. Primo stralcio, Codice ReNDiS 05IR018/G4, dell’importo di Euro 21.800.000,00, di competenza della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici;

VISTA la nota prot. n. 0007419 del 09/01/2026, integrata con nota prot. n. 0059911 del 05/02/2026 con la quale il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha trasmesso la documentazione per la liquidazione in oggetto;

PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:

  • il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa con decreto n. 493 del 22/12/2022, a conclusione della procedura di gara, ha aggiudicato l’incarico dei servizi di architettura e ingegneria per la Direzione Lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione per i lavori di I stralcio, con opzioni per i lavori di II e III stralcio, al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti tra TECHNITAL S.p.A. (Capogruppo Mandataria), via Carlo Cattaneo n. 20, 37121 Verona (VR), C.F./P.IVA: 05139031008, INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l. (Mandante), via Dall’Armi n. 27/3, 30027 San Donà di Piave (VE), C.F./P.IVA: 02786330270 e TUCCI ENGINEERING S.r.l.s. (Mandante), Viale del Lavoro n. 43, 37036 San Martino Buon Albergo (VR), C.F./P.IVA: 04714470236;
     
  • in data 16/10/2025 il RUP ha emesso il certificato di pagamento n. 5 per la liquidazione dei servizi di DL e CSE riferiti al SAL n. 4 specificando la ripartizione delle quote di fatturazione tra le società partecipanti al R.T.P.;
     
  • le società facenti capo al suddetto R.T.P. hanno emesso, per quanto di competenza, le fatture di seguito dettagliate, dell’importo complessivo di Euro 52.495,60:

DENOMINAZIONE SOCIETÀ

ESTREMI FATTURA

IMPONIBILE
(EURO)

IVA
(EURO)

LORDO (EURO)

TECHNITAL S.p.A.

n. 190/PS del 28/11/2025

19.363,13

4.259,89

23.623,02

INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l.

n. 38 PA del 09/12/2025

17.211,67

3.786,57

20.998,24

TUCCI ENGINEERING S.r.l.s.

n. FPA 3/25 del 09/12/2025

6.454,38

1.419,96

7.874,34

SOMMANO

43.029,18

9.466,42

52.495,60

 
  • il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha presentato la proposta di liquidazione delle fatture sopra citate e la relativa documentazione a supporto;

VISTO l’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015), che ha stabilito, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti (split payment) in base al quale dette amministrazioni, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., devono versare direttamente all’erario, l’I.V.A. che è stata addebitata loro dai fornitori;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014;

VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;

DATO ATTO che l’importo complessivo delle fatture sopra citate trova copertura nelle risorse stanziate per la realizzazione dell’intervento in oggetto e risulta disponibile nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;

RITENUTO, relativamente all’incarico per l’esecuzione dei servizi di architettura e ingegneria per la Direzione Lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione affidato nell’ambito dell’intervento denominato “Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”, Primo stralcio, Codice ReNDiS 05IR018/G4:

  • di provvedere alla liquidazione dell’imponibile delle fatture sopra dettagliate, relative alle attività riferite al SAL n. 4, emesse dalle società facenti parte del R.T.P. affidatario; in particolare di provvedere alla liquidazione a favore di TECHNITAL S.p.A. (Capogruppo Mandataria) di Euro 19.363,13, a favore di INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l. di Euro 17.211,67 e a favore di TUCCI ENGINEERING S.r.l.s. di Euro 6.454,38;
     
  • di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alle predette fatture pari a complessivi Euro 9.466,42;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di liquidare, come di seguito dettagliato, l’imponibile delle fatture, elencate in premessa, relative alle attività, riferite al SAL n. 4, dell’incarico per l’esecuzione dei servizi di architettura e ingegneria per la Direzione Lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione, affidato nell’ambito dell’intervento denominato “Estensione invaso Montebello a servizio torr. Chiampo. Progetto ampliamento bacino esistente. ID 454”, Primo stralcio, Codice ReNDiS 05IR018/G4:

DENOMINAZIONE SOCIETÀ

INDIRIZZO

ESTREMI FATTURA

IMPONIBILE
(EURO)

TECHNITAL S.p.A.

Carlo Cattaneo n. 20, 37121 Verona (VR), C.F./P.IVA: 05139031008

n. 190/PS del 28/11/2025

19.363,13

INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l.

via Dall’Armi n. 27/3, 30027 San Donà di Piave (VE), C.F./P.IVA: 02786330270

n. 38 PA del 09/12/2025

17.211,67

TUCCI ENGINEERING S.r.l.s.

Viale del Lavoro n. 43, 37036 San Martino Buon Albergo (VR), C.F./P.IVA: 04714470236

n. FPA 3/25 del 09/12/2025

6.454,38

SOMMANO

43.029,18

 
  1. di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. relativa alle predette fatture e pari a complessivi Euro 9.466,42;
     
  2. di erogare le somme di cui ai precedenti punti 2) e 3) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
     
  3. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

Torna indietro